Notizia proveniente da Travelblog.it
Il Rwanda ha in progetto di lanciare un programma turistico per il turismo in grotta (chiamarlo turismo speleologico o speleologia mi sembra troppo una forzatura), che dovrebbe seguire quello sul bird watching e portare i turisti occidentali alla scoperta delle grotte di lava del paese.
La notizia cita l’esempio della Cina, che ogni anno ospita 40 milioni di turisti nelle proprie destinazioni turistiche sotterranee. Il Rwanda è famoso per le grotte di Musanze a Ruhengeri, ma portano su di sè dicerie terribili sui genocidi degli anni passati.
Sul blog travelog.it troverete anche link ad alberghi realizzati in grotta, ma per un discorso deontologico evito di parlarne e di linkarli, sappiate però che esistono.