Sala Nautilus, Martedì 13 giugno 2006, Ore 11.00

Grotta dei Cristalli - Foto del Team La Venta - Riproduzione Vietata
Nelle profondità di una miniera messicana è stata casualmente scoperta la grotta più straordinaria del pianeta: la Cueva de los Cristales. Una vera e propria foresta di bianchi e giganteschi cristalli, lunghi fino a 14 metri.
Poche immagini televisive hanno catturato in Italia, lo scorso aprile, l’attenzione di 9 milioni di persone.
Si tratta di una grotta infernale, a quasi 50°C di temperatura, con il 100% di umidità, dove l’uomo può sopravvivere solo pochi minuti. E per questo ancora inesplorata.
Una meraviglia della natura fragile e misteriosa che pone molte domande alla scienza e presto tornerà inaccessibile, nascosta nelle profondità, sommersa da 200 m d’acqua.
Sta per cominciare una esplorazione astronautica nelle profondità della Terra, ad alto rischio e certamente ai limiti dell’umana sopravvivenza: per documentare, studiare, capire e salvarne la memoria prima che sia troppo tardi.
L’Acquario di Genova, da sempre impegnato in un’azione di sensibilizzazione e conservazione degli ecosistemi acquatici, ospiterà l’evento in anteprima mostrando le immagini esclusive di questo ambiente legato all’acqua a rischio di scomparsa, ultima meraviglia del Pianeta che sta suscitando interesse in tutto il mondo.
http://www.laventa.it
Notizia di Corrado Conca
July 9th, 2006 at 01:45
incredibile bellezza fantastica scoperta…come dire……giulio verne…un viaggio al centro della terra…!!! simile no? …veramente un gran progetto auguri!!!!!
July 13th, 2006 at 12:15
Salve,
Io sono positivamente esterefatto,incantato,fin dalle prime immaggini che allora, al momento della scoperta il TG1 fece il servizio sulla grotta.
Immagginate uno come me, che da oltre trentacinque anni cerca e colleziona minerali cosa a potuto provare nel vedere queste immaggini!
Adesso vi prego di indicarmi a chi mi devo rivolgere per aquistare il filmato completo della grotta(che presumo sarà stato realizzato?!
Vi ringrazio anticipatamente.
Saluti A. La Barbera