“L’interminabile” vuoto ipogeo denominato Grandissima Frana nella grotta di Su Bentu, il più grande volume sotterraneo conosciuto in Sardegna, e uno dei maggiori in Italia, ha da pochi giorni una forma e volume precisi, conosciuti al centimetro. Ciò è stato possibile grazie al lodevole e impareggiabile lavoro di un gruppo di speleologi che, con l’ausilio di strumentazione laser-scanner all’ultimo grido, ne hanno realizzato il rilievo tridimensionale. Hanno portato fuori da Su Bentu la Grandissima Frana in formato digitale “così com’è!”. Nuovi fronti esplorativi e dettagli mai osservati apparivano in tempo reale mentre le macchine acquisivano. Tre giorni pieni di operazioni, tutte le attività previste sono state portate a compimento e nei tempi previsti.
Un solo numero per riassumere tutto il lavoro: 3.1 miliardi di punti di acquisizione. I dati in corso di elaborazione. Ulteriori informazioni e risultati applicativi delle elaborazioni a seguire…
Il mio grazie speciale va al Gruppo Grotte Nuorese, che ha firmato il successo della spedizione e, ovviamente, un grazie speciale alla Leica Geosystem con Federico Uccelli e Maurizio Mulliri per la fiducia e supporto tecnologico di decennale durata, come la nostra collaborazione.








La foto non rende ancora la grandezza di quella sala immensa…quello “specchio” di faglia è enorme e trovarsi di fronte ti fa sentire così minuscolo!
…un furuncolo, direi!
No! non rende in questa visualizzazione ma come la si è vista appena la squadra è rientrata e ce l’ha proposta nel rifugio PICAVE garantisco che era ENTUSIASMANTE!!!
SU Bentu non deludde mai… xD
Semplicemente visionaria! ENORME Su Bentu, Eccezionale Squadra!
Stefania C. GGC
Ottima squadra… Ottimo lavoro… Ottimo risultato! Attendo con impazienza la presentazione degli elaborati!
In tanti ingressi a Su Bentu mi mancava proprio lei, maledetto mal di denti che non mi ha permesso di venire… Che invidia