Dal 2012, una colonia di pipistrelli nei sotterranei del Palazzo Ducale di Mantova è oggetto di studio e monitoraggio da parte degli speleologi mantovani e dell’Università Insubria di Varese. 2000 individui della specie miniottero, considerata a rischio estinzione, forma la colonia iù numerosa conosciuta in Lombardia.

Miniotteri nei sotterranei del Palazzo Ducale di Mantova
la colonia di pipistrelli sotto il Castello di Mantova

Dal 2012, una numerosa colonia di miniotteri (Miniopterus schreibersii) stabilitasi nei sotterranei del Palazzo Ducale di Mantova, è oggetto di studio e monitoraggio da parte degli speleologi del Gruppo Speleologico Mantovano e dei ricercatori dell’Università Insubria di Varese.
Lo studio di questi mammiferi ha sensibilizzato anche i dirigenti del Complesso Museale di Palazzo Ducale, con i quali i ricercatori hanno instaurato un’ottima collaborazione, proprio al fine di preservare la colonia.
Particolare attenzione è stata rivolta nella realizzazione dei ponteggi post-terremoto 2012, in modo da lasciare libera al volo l’unica via di accesso al riparo sotterraneo.
Durante l’ultimo sopralluogo effettuato nel mese di Maggio, é sceso nei sotterranei anche il Direttore del complesso museale, il dott. Peter Assman con il suo staff.

La colonia
La presenza dei pipistrelli è stata scoperta solo nel 2012, durante un sopralluogo per la tesi di laurea specialistica della Dott.ssa Paola Bettoni.
Questi pipistrelli, particolarmente legati alle cavità ipogee, qui si riuniscono in grandi numeri: la colonia del palazzo Ducale di Mantova conta infatti circa 2000 individui, formando la più numerosa aggregazione della specie conosciuta in Lombardia.
Il miniottero è un pipistrello che ama i climi caldi e in molte aree del Nord Italia non trova un habitat favorevole: in Lombardia sono noti solamente due siti di svernamento, che contano al massimo qualche decine di individui.

Si tratta di una specie a rischio di estinzione, considerata una “specie Vulnerabile nella Lista Rossa dei Vertebrati Italiani”, con popolazioni in declino in tutto il suo areale.
Per tale ragione, questa colonia è stata inserita in un importante piano di monitoraggio regionale, al fine di acquisire informazioni sulla sua composizione e la sua dinamica, per poterla tutelare al meglio.
In base alle conoscenze attuali, la colonia è composta da individui maschi e femmine non gravide.
Questa alta frequentazione si presenta solo tra aprile e l’inizio di giugno, dando vita ad un “sito di sworming”, dove questi pipistrelli non si capisce bene cosa facciano e perchè si ritrovino insieme, dopodiché i pipistrelli si spostano all’esterno e per il resto dell’anno nei sotterranei ne rimangono solo poche decine di esemplari.

I sotterranei
I sotterranei del Palazzo Ducale di Mantova sono completamente allagati e sono raggiungibili esclusivamente con una barca, con accesso dal fossato del Castello di San Giorgio.
Sono luoghi bui e silenziosi, che riproducono le condizioni di una grotta e per questo sono diventati un habitat ideale per i chirotteri.
Più in generale, il complesso allagato della fossa e le torri del castello, costituiscono un ambiente completamente naturalizzato, tanto da ricevere nel 2015 il titolo di “Monumento Vivo” in quanto vi risiedono oltre ai chirotteri, anche rondoni, storni, codirosso spazzacamino, passera d’Italia, passera mattugia ma anche carpe, pescigatto, anatre e piccioni.

Notizia di Davide Bettoni

Bibliografia:
– “Palazzo Ducale e le sue acque: storia, ricerca e manutenzione del fossato del castello di San Giorgio e dei locali ipogei di Corte Nuova” tesi di laurea di Paola Bettoni 2011/2012
– “La fossa del castello di San Giorgio e i sotterranei allagati di Palazzo Ducale” Davide Bettoni e Paola Bettoni in Opera Ipogea 2/2016.
– “Avifauna nidificante e svernante presso due monumenti vivi del centro storico di Mantova” Davide Aldi e Sonia Braghiroli in Ecologia Urbana 2/2017

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