Napoli Underground Channel la WEB TV degli speleologi
Rinuncio ad andare a dormire presto questa sera per analizzare uno dei fenomeni più interessanti degli ultimi tempi che si sta verificando in particolar modo nella comunità speleologica su internet, cioè Napoli Underground Channel.
Se nel nostro ambiente ci fosse un premio per l’innovazione, sicuramente andrebbe a NUG TV, perchè pochi si rendono conto cosa significa una web tv, e i nostri amici partenopei stanno sperimentando nel vero senso della parola le possibili applicazioni di un mezzo tanto potente quanto sconosciuto.
La web tv prima di tutto non è una televisione trasmessa su internet. Sbagliano i network che, avendo già uno studio televisivo, i giornalisti e le attrezzature, pensano di poter creare una web tv riproducendo a fotocopia quello che propongono sulla tv tradizionale. La TV tradizionale, quella fatta di grande fratello e altre trasmissioni demenziali, zeppe di pubblicità , politici e personaggi deprimenti la lasciamo al popolo bue, ma la web tv non è una televisione.
Parliamo di Napoli Underground Channel: La prima web tv dedicata alla speleologia nasce in seno al sito di Napoli Underground, portale di informazione speleologica meglio indirizzato verso le Cavità Artificiali di cui la città partenopea è ricca. Grazie ad una intuizione di Caret, con la piattaforma gratuita di Mogulus circa un anno fa parte la web tv.
Il percorso di crescita e sviluppo di una web tv è estremamente complesso, soprattutto perchè si tratta di uno strumento del tutto nuovo e quindi “giovane”, aperto ad ogni esperienza e ricco di infinite possibilità e sviluppi. C’è da dire che una delle caratteristiche fondamentali di una web tv è quella di avere a fianco una chat, con la quale il pubblico partecipa, interagisce e interferisce con la trasmissione.
NUG TV parte sostanzialmente con una serie di appuntamenti fissi settimanali, con i quali vengono mandate in onda e discusse in una specie di “cineforum” immagini e relazioni inerenti al sottosuolo napoletano. Le prime trasmissioni vengono seguite da un pubblico minimo, e probabilmente il primo approccio allo strumento web tv non è dei migliori. Però le trasmissioni, realizzate sottoforma di documentario, puntata dopo puntata vanno a costituire il primo nucleo di materiale ON DEMAND. Infatti la possibilità di fruire di visioni ON DEMAND è un’altra grandissima caratteristica della web tv e nel tempo Fulvio, Luca e Caret hanno arricchito notevolmente l’offerta di video on demand, andando a creare un notevole archivio sempre disponibile.
Dalla semplice trasmissione, si è preso in pieno il reale potenziale di NUG TV attraverso la trasmissione di Eventi: partita quasi in sordina come veicolo mediatico del Bar Camp Speleo di Narni della Scintilena e poi come documentazione diretta del raduno di Imagna 2008, ha raggiunto piena consapevolezza della potenza del mezzo al Raduno di Icnussa 2009, in occasione della firma dell’accordo di collaborazione tra Società Speleologica Italiana e Società Brasiliana di Speleologia. La particolarità di NUG TV non è quella di aver documentato la firma, ma è stata quella di essere stato lo strumento attraverso il quale la firma è stata messa, in due parti lontanissime del mondo, mentre a cornice dell’evento speleologi di tutta l’America Latina, Italiani ed Europei oltre a vedere la TV hanno chattato tra loro per più di due ore, annullando tempi, distanze e barriere. A mio avviso si è verificato l’Evento nell’Evento grazie a NUG TV che è stato strumento, veicolo e motore della memorabile diretta.
Non si sono ancora spenti gli echi, anzi un articolo su Repubblica e uno sul bollettino della SBE testimoniano l’eccezionalità di questo evento passato, che già si prospettano ulteriori conferme del mezzo, di NUG TV che si propone web tv a servizio degli speleologi e della speleologia.
Con un intermezzo di interviste in diretta a vari personaggi speleologici italiani e stranieri e la possibilità di intervento da casa con la chat si sta sperimentando ancora un altro tipo di comunicazione, ma per i prossimi mesi si prevedono scintille e fuochi d’artificio: A Giugno NUG TV seguirà di nuovo in diretta un convegno sulla comunicazione a cui parteciparà anche Scintilena, che si svolgerà in Puglia (andrò in Puglia e ormai è assodato, ma mi viene di pensare perchè mai mi sposto se con la WEB TV potrei andare in diretta da casa mia) e poi l’altro Evento eccezionale, sarà a settembre, con il 4° Congresso di Archeologia del Sottosuolo.
In questa occasione probabilmente scopriremo tutta la potenza di NUG TV, secondo me ancora non compresa a pieno dai fruitori. Ancora una volta la WEB TV sarà il vero fulcro del Congresso, perchè il congresso sarà multimediale: I collegamenti saranno decine, da diverse parti d’Italia, chissà forse anche dall’estero, e possiamo scommettere che tra filmati, video on demand, chat da casa, contributi da studio e dalle moltissime sedi decentrate, assisteremo ad un nuovo, nuovissimo modo di utilizzo di una Web TV. Sicuramente il Congresso così strutturato e organizzato su WEB TV sarà memorabile e probabilmente segnerà l’inizio di una serie di Eventi che per causa di forza maggiore dovranno seguire.
C’è ancora un altro elemento di cui non ho parlato: La possibilità di trasmettere ovunque, su qualsiasi sito, le immagini proposte da Napoli Underground Channel, grazie all’EMBED del codice, facendo veicolo dell’evento non più solo il sito di NUG, ma una serie di siti speleo che possono partecipare e rilanciare il segnale in una sorta di “trasmissione a reti unificate” dando ancora più valore all’Evento.
Ovviamente i complimenti vanno a Caret, che ha avuto la pensata di mettere su lo strumento, a Fulvio, per gli amici Neandertal Man, che manda avanti la regia a forza di sigarette, e a Luca Cuttitta che inviato/regista/tecnico/intervistatore ha creduto sin dall’inizio in questo progetto riuscendo ad intravvedere alcune grandi possibilità di questo mezzo.
Con orgoglio mi sento di dire che la web tv in Italia non è ancora mai stata impiegata così proficuamente come nell’ambiente speleologico.






Grazie Andrea…proprio ieri ragionavo su quello che hai scritto in questo pezzo. A volte, forse sbagliando, ho la sensazione di parlare al vento, mi sembra che (insieme ad un altro sparuto gruppo di fanatici) siamo tra i pochi che hanno cominciato a intuire le reali potenzialità di questa cosa e delle incredibili prospettive che potrebbe aprire per l’intera comunità speleo. C’è da dire che sin dal primo momento abbiamo tentato di porci come quelli che avendo avuto semplicemente la fortuna di imbattersi in questa possibilità hanno cominciato a esplorarla ma, nello stesso tempo, hanno messo a disposizione di tutti questo strumento. Qualcuno ha partecipato, qualcun’altro ha “nicchiato”, altri ancora hanno fatto finta di niente. Noi, per quanto ci riguarda (e ci dispiace se non siamo stati abbastanza espliciti ma sinceramente credevamo di esserlo) abbiamo detto e continuiamo a dirlo che NUgTV è di tutti e aspetta solamente di crescere con il contributo di chi ritiene che tutto quello che gravita intorno al mondo sotterraneo sia un argomento da diffondere al maggior numero possibile di persone.
E’ anche vero che (una punta di orgoglio non fa mai male visto che è l’unica paga per quello che facciamo) ci piace sentire che la pensata è stata bella…e siamo felici quando questo ci viene riconosciuto.
Voglio ancora ringraziarti a nome di tutti quelli che su questa cosa ci stanno buttando il sangue (tu, come webmaster e curatore della Scintilena, puoi capire il tempo e l’impegno che richiede una simile operazione) e che, sin quanto ne avranno la forza, continueranno a lavorarci lasciando a tutti coloro che lo vorranno (democraticamente) la possibilità di dire la loro sul mondo ipogeo.
Grazie
Napoli Underground
Probabilmente uno dei pezzi più belli dedicati a NugC.
Grazie Scatolini, e grazie a tutti quelli che apprezzano il lavoro dietro l’idea.
Inoltre vorrei ricambiare i complimenti e rigirarli a te e a tutti quelli che dedicano il loro tempo per offrire servizi come Scintilena, OpenSpeleo o gli amici della FNCA di milano e tanti altri.
caret
Non sarei mai riuscito a commetare NUg Channel come hai fatto tu Andrea, colti gli aspetti di innovazione e di rivoluzione come hai fatto tu non mi resta da dire niente altro se non sottolineare quello che ha detto Fulvio: tu come noi e pochi altri possono appieno comprendere lo sforzo, il tempo impegnato e quello sottratto alle nostre “cose” (famiglia in primis) che costa una operazione del genere. La cosa bella è che tu, come noi e come qualcun altro, senza boria, senza invidia o sentimenti negativi, hanno assecondato “l’esperimento” che ieri ci ha condotto ad Icnussa e domani ci portarà in Puglia (come al BarCamp di Narni)… dopodomani chissà , forse faremo una diretta dall’estero, forse da sotto casa nostra, forse avremo sponsor che ci rimborsano almeno delle spese, forse dovremo litigare (per modo di dire) ancora sull’euro che manca… non importa, ci fa piacere pensare che tanti speleo e non solo apprezzano il nostro lavoro e mi piace immaginare che, nottetempo, in sordina, un nutrito nugolo di speleo si sintonizzi su NUg Channel per curiosare sulle realtà speleologiche di altre città …
Grazie Andrea, ci vediamo a Grottaglie!