A Volte Ritornano

zombie.gif Così come spariscono, fortunatamente riappaiono: sono i vecchi soci del Gruppo Speleologico

Frustrati da anni fatti di domeniche pomeriggio passate al supermercato aperto la domenica, addolorati dall’aver abbandonato amici preziosi con cui hanno condiviso più di qualche sbronza, eccoli di nuovo, più in forma che mai, che bussano al convento. Quest’anno è arrivato Fritzmajer, al secolo Andrea Liberati, che dopo essersene andato dall’UTEC sbattendo la porta (e strappando il registro!) ha preso il coraggio in mano, e non gli metteremo in mano solo quello, ed è tornato alle riunioni del venerdì sera, portando con se anche un nuovo socio, un altro Andrea.
E noi, cosa facciamo?
Diamo ospitalità al figliol prodigo, e aspettiamo che anche qualche altro pentito si riavvicini alla sede. Uno dei prossimi ritorni previsti è Filippo Sini, che prima o poi sentirà l’impulso irresistibile che lo farà salire sulle scale della sede.
Il momento del ritorno è quasi traumatico, io stesso l’ho provato, e non è facile rientrare a pieno ritmo; c’e’ chi arrivando si chiede che fine abbia fatto il “pormone” cioè il pulmino scassato di 15 anni fa, altri che si presentano cercando vecchi amici come Fuccello, Naccia, Pino l’Alpino, elementi che resistono ancora in qualche foto in bianco e nero o imbalsamati con palline di naftalina infilata nelle mutande e sotto le ascelle. No, nonostante facciano parte del patrimonio storico e culturale del gruppo si hanno pochissime notizie dei primi colonizzatori delle cavità narnesi. Resistono solo 3 dinosauri, Zeno, Virgilio e Tob, anche loro con qualche pallina di naftalina infilata da qualche parte.

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Il concetto di servizio idrico integrato

Notizia del sito ambientediritto
Il TAR della Toscana ha emesso il 16 gennaio 2003 una ordinanza per la disciplina globale ed unitaria per la tutela e l’uso delle risorse idriche comprese nel territorio – le acque superficiali e sotterranee – l’organizzazione del servizio idrico integrato le aziende speciali, gli enti ed i consorzi pubblici esercenti i servizi idrici.

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

News Congresso Nazionale Bologna 2003

NUOVE COORDINATE BANCARIE PER IL VERSAMENTO DELLA QUOTA D’ISCRIZIONE AL XIX CONGRESSO NAZIONALE DI SPELEOLOGIA
“Unicredit Banca Rolobanca 1473″ Filiale di Bologna, P.zza Aldrovandi
CAB: 02457 – ABI: 02008 – C/C: 2749208 intestato a “Unione Speleologica Bolognese”
Codice SWIFT (per versamenti dall’estero): UNCRIT2B
Purtroppo siamo capitati in mezzo all’ennesima fusione bancaria e ciò ci ha creato un po’ di confusione.

TERMINI DI VERSAMENTO DELLA QUOTA RIDOTTA:
a causa di quanto sopraesposto è stato deciso di prorogare al 28 febbraio 2003 il termine entro il quale ci si può iscrivere pagando un prezzo ridotto (vedi tabella sugli ultimi numeri di Speleologia, Sottoterra oppure sul sito www.congresso2003.speleo.it)

TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI LAVORI:
anche questi sono prorogati al 28 febbraio 2003. Il Comitato Tecnico-Scientifico sarà comunque eternamente grato a quanti, nonostante il ritardo, conterranno i tempi.

TELEFAX DI RIFERIMENTO DEL CONGRESSO:
è e sarà fino alla fine della manifestazione il seguente: 051/260032 (è attivo 24 ore su 24)

Vi aspettiamo a Bologna!

p.il Comitato Organizzatore del
XIX Congresso Nazionale di Speleologia
Bologna, 27-31 agosto 2003
Stefano Cattabriga

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

RASSEGNA DEL FILM E DOCUMENTARIO SPELEOLOGICO

Programma:
MERCOLEDI 5 FEBBRAIO 2003 ORE 21
LICEO GINNASIO ANTONIO CANOVA VIA MURA DI SAN TEONISTO 16
TREVISO

SPELEUS
di Pierre Beerli, Svizzera
Genere: fiction
Molto tempo fa Arkham, un uomo di cro-magnon, scopre due oggetti venuti
dallo spazio nascosti nel ghiaccio da più di 250.000 anni. Al ritorno
presso la sua tribù essi diventano oggetto di culto ed attirano
l’invidia e la curiosità degli altri membri.
Dopo un’aspra lotta Arkham, allo scopo di conservare il suo tesoro,
decide di nasconderli all’interno della grotta, ma il suo coraggio e la
sua curiosità lo portano a penetrare nei luoghi più profondi e qui
perdere la sua vita.
Ai giorni nostri tre speleologi disostruiscono l’ingresso di una piccola
grotta; essi sono ben lontani dall’immaginare che la loro scoperta li
porterà al di là del reale attraverso i meandri del tempo.
EL CHORREADERO
di Matteo Rivadossi, Italia
Genere: Fiction
Chiapas, Messico: quattro speleologi scapestrati, di ritorno dai bagordi
di Acapulco, intraprendono la discesa della splendida traversata del
Chorreadero, una classica internazionale di torrentismo sotterraneo;
quattro chilometri di percorso fra laghi, toboga e 40 salti superabili
quasi tutti in tuffo fino a sbucare dall’incredibile portale della
risorgenza.
A metà della folle corsa l’incontro con una coppia di italiani,
decisamente impacciati, in viaggio di nozze. La foga dei quattro li
travolgerà ma la ragazza ne sarà tutt’altro che dispiaciuta.
FORRE, la forza dell’acqua
di Roberto Cingolati
genere: torrentismo
Il video è un insieme d’immagini girate nel 2001 in varie forre
dell’Italia centrale dai componenti del Gruppo Speleologico Marchigiano
di Ancona durante la consueta attività e rappresenta alcuni degli
elementi che caratterizzano il torrentismo, come la bellezza dei luoghi,
la discesa delle cascate, i tuffi in acque profonde e i divertenti
toboga.

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Dettagli incidente a Lusiana

Giornale di Vicenza di Lunedì 3 Febbraio 2003

Ore di angoscia per un giovane di Marano che con tre compagni stava pulendo
una nuova strada sotterranea sull’Altopiano in Val Chiama
Speleologo intossicato a cinquanta metri
Aveva perso i sensi: estratto dopo 5 ore e portato all’ospedale. È fuori
pericolo
Lusiana. (c.c.)
È rimasto intossicato mentre con alcuni compagni d’avventura stava lavorando
a una profondità di quasi 50 metri, nelle viscere della terra, temperatura esterna 14 gradi sottozero, per attrezzare una nuova via per gli appassionati di speleologia.
Si sono vissuto momenti di apprensione ieri pomeriggio in località Val Chiama,
al confine tra i comuni di Lusiana e Asiago, a causa di una intossicazione
non grave, ma che è diventata problematica poichè avvenuta in un punto da
cui era complesso estrarre il ferito senza l’utilizzo di un supporto tecnico.
Matteo Scapin, 30 anni, esperto speleologo di Marano, componente del gruppo
di Malo del Cai, è uscito dal sottosuolo verso le 22 ieri.
Il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso di Asiago dov’è stato
seguito dal medico Antonio Puglisi. Matteo era cosciente e non dava particolari
problemi.
La ricostruzione dell’incidente, come hanno spiegato Paolo Verico e Antonino
Bileddo – quest’ultimo è il delegato regionale che ha coordinato la macchina
del Soccorso Speleologico composta da una quarantina di persone provenienti
da Veneto e Trentino, è abbastanza lineare.
Matteo Scapin con altri tre compagni dell’Alto Vicentino è entrato nella
grotta di Val Chiama, non molto distante da contrada Sasso, nella tarda
mattinata.
Gli speleo avevano portato con sè anche un generatore per alimentare un
piccolo trapano con il quale smussare i passaggi più critici. «La caratteristica
del percorso – spiegava ieri sera Verico, addetto stampa del Cnsas (Corpo
nazionale soccorso alpino e speleologico) – è quella di essere molto stretto».
Evidentemente Scapin lavorando con il trapano alimentato dal piccolo motore
a scoppio, ha bruciato l’ossigeno in un tratto angusto e, quasi all’improvviso,
ha perso i sensi.
«Non mi sento molto bene», ha fatto appena in tempo a dire ai compagni che
dopo essersi consultati hanno deciso di adottare le ferree procedure di
soccorso. Se applicate con sistematicità, come fa in genere chi ama le profondità
della terra, riducono al minimo i rischi. Difatti anzichè provare loro a
trasportare all?esterno Scapin, nonostante le sue condizioni non si mostrassero
preoccupanti, uno di loro è risalito e con telefonino ha dato l?allarme.
«Ci siamo messi in contatto con le squadre di volontari – ha detto Bileddo
- di Vicenza e Verona, una ventina di uomini, mettendone in preallarme altrettanti, compresi quelli del Trentino».
Contemporaneamente al soccorso speleologico è stato informato il 118 e i
carabinieri. Se è vero che intorno alle 19 pareva che non fosse necessario
l’ambulanza di Asiago, a scanso di equivoci più tardi è stata fatta intrevenire
e si è deciso di soccorrere con l’ossigeno Scapin quando era ancora nella
grotta.
Tra coloro che si sono prodigati c’erano il caposquadra Stefano Costalunga
e Stefano Panizzon, che hanno poi raggiunto Scapin all’ospedale di Asiago
per sincerarsi delle sue condizioni.
«Si tratta di una lieve intossicazione», hanno informato i sanitari intorno
a mezzanotte, rasserenando gli animi di quanti avevano preso parte al salvataggio.
Durante le fasi più ostiche sono stati utilizzati un paranco e delle corde
con i quali Scapin è stato estratto dalle viscere.
«Sto bene, non ci sono problemi», ha riferito il ragazzo di Marano mentre
i sanitari di Asiago lo sottoponevano agli accertamenti strumentali.

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Come mandarci le tue notizie

Per mandare le notizie puoi scrivere a utec@speleo.it direttamente da questo intervento, oppure cliccando sulla colonna di destra alla voce “mandaci le tue notizie”. Scrivici l’e-mail e la notizia andrà in rete il più presto possibile.
Inoltre le notizie postate possono essere commentate aprendo completamente l’intervento

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Come consultare il notiziario

Per vedere gli interventi, oltre a quelli visibili in questa pagina, sulla colonna di destra c’e’ il calendario, cliccando sui giorni vedrete le notizie postate.
Sempre a destra, più in basso, ci sono i titoli delle ultime 15 notizie, mentre ancora più in basso potete cliccare su “Archivio” e successivamente sul mese per vedere le notizie mensili
utec narni

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Stage qualificazione istruttori CNSS-SSI

Notizia di Filippo Felici
Coordinamento Regionale CNSS-SSI Regione Puglia
3° Stage Regionale di Qualificazione per
Istruttori di tecnica
Aiuto-Istruttori
Prima circolare
29 e 30 Marzo

PREMESSA
Il Comitato Esecutivo Regionale (CER) della Puglia della Commissione
Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana
(CNSS-SSI) organizza questo Stage di qualificazione per Istruttori e
Aiuto-Istruttori di Tecnica, come richiesto dalla normativa CNSS-SSI.
Il CER, tenendo conto dei numerosi AI selezionati negli stage precedenti, ha
deciso di articolare questa selezione in un fine settimana.
La selezione inizierà il sabato con una parte informativa, nel corso della
quale verranno illustrate ai partecipanti le finalità dello Stage stesso e
le prove alle quali saranno sottoposti e terminerà con una valutazione
teorica.
La domenica consiste invece nell’esame vero e proprio, che si articolerà
nella parte pratica. Le valutazioni scaturite da queste due prove,
unitamente al curriculum presentato dalle scuole di appartenenza,
concorreranno a determinare il giudizio finale che consentirà a coloro che
avranno dato dimostrazione di possedere i requisiti richiesti di essere
promossi ad AI e IT, e di venire quindi inseriti nel Registro Regionale,
prima, e Nazionale, poi, dell’organico in carico alla CNSS-SSI.
INFORMAZIONI
La sede dello stage sarà decisa nella riunione del CER che si terra a
febbraio, e sarà comunicata con la seconda circolare
La quota di partecipazione (sarà decisa nella riunione CER) è a titolo di
rimborso per le spese assicurative e logistiche più il rimborso spese per
istruttori esterni.(Istruttori che verranno al di fuori della Regione) Gli
iscritti dovranno essere autonomi quanto all’attrezzatura personale.
L’attrezzatura di gruppo (corde,moschettoni e carburo) sarà fornita dalle
scuole aderenti al comitato Esecutivo Regionale.
Il direttore dello Stage si riserva di apportare al programma le modifiche
che dovessero rendersi necessarie.
L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che
dovessero verificarsi prima, durante e dopo lo stage.
Per informazioni :
Franco Alò
Coordinatore CNSS-SSI Puglia
Via Paretone n°241 zona I cap. 74015 Martina Franca (TA)
Tel 080/4839097 +Fax cel 3396279810 cel 3281397982
e-mail francoalo@tin.it
e-mail francoalo@libero.it
PROGRAMMA DI MASSIMA
Marzo
Sabato 29
Ore 15.00 Apertura dello Stage e registrazione degli iscritti
Ore 17.00 Presentazione dello Stage
Ore 18.00 Le Scuole di Speleologia
Ore 19.00 Il regolamento della CNSS-SSI La Modulistica
Ore 20.00 I Valutazione teorica
Domenica 30
Ore 09.00 Palestra esame pratico
La sede dell’esame sarà decisa nella riunione del CER PUGLIA che si terrà
fra fine gennaio o inizio febbraio

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Rassegna Cinematografica del Film Speleologico

Notizia di Francesco Dal Cin
4 serate dedicate al film e documentario speleologico: questa è la
proposta della Provincia di Treviso in collaborazione con il Gruppo
Grotte Treviso per far conoscere ai trevigiani il mondo sotterraneo.
Nel novembre 2002 si è svolto il Convegno Internazionale di Speleologia
“Montello 2002- Conglomeriamoci” nell’ambito del quale sono stati
presentati al “Concorso Provincia di Treviso” 19 film e documentari di
contenuto speleologico realizzati da autori di varie nazionalità.
A partire da mercoledì 29 gennaio verrà presentata con cadenza
settimanale una selezione delle opere migliori.
Il Gruppo Grotte Treviso vi condurrà in un viaggio dalle grotte del
Cilento ai ghiacci della Bosnia, dalle forre del Centro Italia alle
isole Filippine con immagini spettacolari e studi scientifici, il tutto
alla scoperta dell?ambiente ipogeo, sconosciuto ai più.
Gli incontri si terranno presso il Liceo Ginnasio Statale Antonio
Canova, via Mura di San Teonisto n.16, mercoledì 29 gennaio, 5
febbraio, 12 febbraio, 19 febbraio sempre alle ore 21, ingresso
gratuito.
Per informazioni: Dal Cin F. 347 2609735

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria

Incidente a Lusiana

Notizia di Stefano Scala
Ieri sera, come sesta delegazione speleo del CNSAS siamo stati chiamati per
intervenire in una grotta in esplorazione zona altipiano di Asiago vicino
al paese di Lusiana
per un
intossicato da fumi da utilizzo di trapano a motore tipo “riobi”. La grotta
e’ un pozzo di 40 metri con alla base una frana e qualcosa da disostruire.
Vorrei ricordare che dove non gira aria forte (non servono solo gli
ambienti grandi ), il trapano a scoppio non deve essere utilizzato. si
usano le batteria oppure il generatore.
Il tutto si è risolto bene: il ragazzo dopo aver perso conoscenza,
ossigenato a forza, erpes da stres e forte affaticamento, dopo qualche ora
è riuscito ad uscire da solo con l’aiuto del medico e dei tecnici del
soccorso.
Forse con un po’ di attenzione ed informazione in piu’ si sarebbe potuto
evitare di movimentare trenta e piu’ persone, medico, disostruzione,
ambulanze e casini vari.In compenso una serata stupenda, cielo stellato ,
aria tersa e -14 sotto.

Ti interessa questo argomento? vedi articoli correlati su: Senza categoria