Dal 9 al 12 febbraio nella grande rassegna a Umbriafiere, illustrate le attività degli esperti del soccorso in ambiente impervio
Expo Emergenze è una grande rassegna in ambito di sicurezza ed emergenza, la prima, per esattezza, del centro Italia. Rappresenta pertanto un’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Al contempo rappresenta un evento simbolico che vuole mettere in evidenza l’importanza della collaborazione che, su questi temi, si realizza tra cittadini, Associazioni di volontariato ed Istituzioni.
In particolare il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico CNSAS interviene in montagna, in ambienti impervi ed ostili ed in cavità per prestare soccorso tecnico – sanitario a persone infortunate od in difficoltà. Si occupa della ricerca di persone disperse e, quando richiesto, collabora alle Leggi il resto di questo articolo »
Prosegue a ritmo sostenuto il lavoro di Victor Ferrer Rico e del Flash Black Corb, impegnati nella pubblicazione del terzo volume che illustra con immagini di grande qualità le grotte e le voragini più belle del Mediterraneo. Dal 17 al 20 Febbraio il team sarà nuovamente in Sardegna per realizzare nuove immagini nella zona di Alghero che andranno ad aggiungersi a quelle realizzate al Bue Marino e al Sistema Carsico di San Giovanni Su Anzu (Dorgali), le Grotte di Nettuno (Alghero) e Santa Barbara (Iglesias). Per chi fosse interessato può ammirare le immagini ad Alghero, il 17 Febbraio, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Enrico Fermi in Via XX Settembre, dalle ore 18:00.
E’ inoltre possibile visionare i dettagli sulla pagina Facebook di Victor Ferrer
Il cadavere trovato all’interno di una grotta del Sud Indiana risulta essere quello dello speleologo del Kentucky sparito da ottobre 2011.
Dopo l’autopsia, è stato stabilito che si è suicidato sparandosi un colpo d’arma da fuoco alla testa. Aveva 25 anni ed aveva fatto la guerra in Iran. La grotta nel frattempo era stata chiusa per combattere la diffusione della White Nose Syndrome.
NdR – Che cavolo ci facevano li gli speleologi che l’hanno trovato se la grotta era chiusa? Perchè uno decide di ammazzarsi in un posto dove non ti trovano a qualche centinaio di chilometri da casa e ti devono cercare per mesi per capire che sei morto?
La notizia è eccezionale: Al Polo Sud dopo anni di perforazioni gli scienziati russi sono arrivati con una sonda alle acque del Lago Vostok, un lago subglaciale di dimensioni immense, lungo 250 chilometri, largo 50 e profondo fino a 1000 metri.
Fu scoperta l’esistenza del Lago Vostok negli anni ’70 grazie alle indagini da satellite, e diversi team stranieri hanno provato ad arrivare laggiù.
Adesso ce l’hanno fatta i russi con le trivellazioni.
Arrivare ad un lago sommerso dai ghiacci per tutto questo tempo (20 milioni di anni?) apre la strada a scoperte sicuramente eccezionali: forme di vita vecchie di 20 milioni di anni, rimaste isolate ed evolutesi per tanto tempo lontano dal resto del mondo, è l’equivalente di scoprire un pianeta nuovo.
Il lago ha delle peculiarità molto particolari, tra cui una anomalia magnetica forse legata a questa massa d’acqua sotterranea. Gli ufologi ci vedono astronavi, i chimici le condizioni della terra 20 milioni di anni fa, i biologi una bolla di biosfera, gli speleologi una enorme grotta glaciale…
La notizia è veramente stupenda, attendiamo con impazienza le notizie che verranno dalla comunità scientifica su questo straordinario risultato. Forse il Lago Vostok perderà un pò di fascino e di mistero, ma ci regalerà nuove, inimmaginabili scoperte.
Fonte della notizia, in italiano: Repubblica
Nella Nerja Cave in Andalusia sono stati rinvenuti sei graffitti che datati risultano avere un’età compresa tra 43500 e 42300 anni.
Notizie e immagini sono apparse sul notiziario online Karst World del 7 febbraio consultabile al link:
www.karstworlds.com

Complimenti alla nostra Laura Sanna che per il numero di Febbraio 2012 della rivista Nuevaciencia.es è finita in copertina! Ciao laura, un saluto dall’Italia, avanti così!
La rivista è on line a questo link
Il Gruppo Grotte Valdagno CAI, sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia, organizza il 13°Corso d’introduzione alla Speleologia.
Il Corso è aperto a tutti e sì prefigge di fornire ai partecipanti un indirizzo sia culturale che tecnico alla Speleologia.
Insegneremo la tecnica di discesa e risalita su corda per una progressione sicura effettuata con attrezzature adeguate ed affidabili.
Il Gruppo Grotte Valdagno CAI provvederà a fornire agli allievi tutta l’attrezzatura tecnica necessaria per la progressione su corda tranne l’abbigliamento personale che dovrà essere di proprietà dell’allievo.
Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Le iscrizioni si ricevono il mercoledì sera dalle ore 21,00 alle 22,30 presso la sede del C.A.I. di Valdagno, Trattandosi di un Corso sezionale, i partecipanti dovranno essere iscritti al C.A.I.
Programma.
Mercoledì 11 Aprile 2012:
Presentazione Corso – Consegna Materiale – Lezione su attrezzatura.
Domenica 15:
1°Lezione pratica – uscita in Palestra di roccia.
Mercoledì 18:
Lezione teorica – abbigliamento e alimentazione in ambiente ipogeo.
Domenica 22:
2°Lezione pratica – uscita in Palestra di roccia.
Mercoledì 25:
Lezione teorica – Geologia e Speleogenesi.
Domenica 29:
3°Lezione pratica – uscita speleologica in grotta.
Mercoledì 2 Maggio 2012:
Lezione teorica – Cartografia e rilievo topografico di cavità.
Domenica 6:
4°Lezione pratica – uscita speleologica in grotta.
Mercoledì 9:
Lezione teorica – Biospeleologia.
Domenica 13:
5°Lezione pratica – uscita speleologica in grotta.
Mercoledì 16:
Chiusura del corso e riconsegna materiali.
Sabato 19 Maggio 2012:
Cena di fine Corso e consegna Attestati.
L`età minima per l`iscrizione al Corso d’introduzione alla Speleologia è di anni 16 (compiuti), per i minorenni è richiesta l`autorizzazione dei genitori.
E`richiesto un certificato medico che attesti l`idoneità fisica alla pratica speleologica (attività non agonistica).
Il programma del corso non presenta particolari difficoltà, le uscite avverranno in grotte accessibili e sotto la guida d’Istruttori di provata esperienza e serietà. Durante le uscite saranno adottate le normali precauzioni necessarie per garantire l`incolumità dei partecipanti.
Tutti i membri della spedizione “Proyecto Bellamar 2012″ sono arrivati all’Avana in buone condizioni. Dopo 3 giorni di attività intensiva, la spedizione prosegue in un clima molto tranquillo e rilassato: non più di 4 ore di attività speleologica al giorno in quanto le condizioni di progressione sono molto pesanti con una temperatura attorno ai 30°C. Già nella prima uscita abbiamo scoperto nuove gallerie molto belle e sale concrezionate per uno sviluppo di circa 500 m. I fotografi godono, mentre i topografi elaborano e rilevano decine di metri di gallerie. Il Rum inizia a scendere lentamente ed allegramente nelle nostre gole.
Il proseguio nelle prossime puntate.. seguite gli sviluppi su http://www.lasalle3d.com
Proprio mentre in Italia la tv satellitare Sky sta trasmettendo il film Sanctum, arriva la notizia dagli USA della morte dell’autore della storia, Andrew Wight, avvenuta per un incidente in elicottero.
Andrew Wight, speleosub e pilota, aveva lavorato insieme a James Cameron per la realizzazione del film 3D Sanctum.
Oggi ho incontrato due persone che mi hanno detto di aver visto il film e di aver avuto un senso di ansia. C’è voluta una buona mezz’ora per dirgli che il grotta così ci si va solo nei film americani.
Fonte: National Geographic Channel





