Non c’e’ stato il tempo quasi neanche di sporcare le concrezioni; Nella cavità erano stati rinvenuti i resti di Ursus Spelaeus, ma la cava è andata avanti e si è mangiato tutto quello che c’era da vedere: http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=460946
August 9th, 2006 at 12:36
Non è la prima volta che vengo a conoscenza di fatti di questo tipo,addirittura ci sono delle grotte che sono state rase al suolo da delle cave anche se vi ci abitavano delle specie protette.Queste cose possono succedere solamente in italia,nel campo della tutela storica e ambientale siamo forse i peggiori tra i paesi che dicono di essere sviluppati.La cosa peggiore e che anche se si riesce a far capire a chi di dovere che quel patrimonio andava preservato ormai è troppo tardi e non si potrà riavere quello che è andato perduto.Non finirò mai di stupirmi…
August 9th, 2006 at 12:51
Io ormai sono convinto che siamo dentro una spirale senza ritorno. Conta solo il profitto, se ci si guadagna, bene, se una cosa fa guadagnare di più buttiamo alle ortiche tutto quello che c’era prima, figuriamoci cosa può importare di 4 insetti o 2 pipistrelli, se non c’e’ ritorno economico almeno la sabbia della cava la vendono.