Soccorso in Perù: Un medico è arrivato su Cecilio, ecco le sue condizioni fisiche e la situazione dei soccorsi

Fonte: http://rescateintimachay.blogspot.it e http://www.igp.gob.pe/portal/index.php

Comunicato del 20/09/2014: Operazione di Soccorso Intimachay

Il Dr. James Apaéstegui, ricercatore dell’area Viabilità e Cambiamenti Climatici dell’Istituto di geofisica del Perù (IGP) è il coordinatore delle operazioni di soccorso allo speleologo spagnolo Cecilio López Tercero. Questa mattina gli spagnoli si sono messi in contatto con l’IGP per velocizzare la diffusione dei comunicati sulle operazioni.

Comunicato: grazie all’appoggio della Polizia, l’aviazione peruviana, vigili del fuoco, la Municipalità di Chachapoyas, l’Espeleo Club Andino (ECA PERU) e il Grupo Espeleológico Bagnols Marcoule (GEBM), siamo riusciti a portare un medico a -400 e farlo arrivare sul ferito.
Il medico, dottor Fermín Lavado ha visitato Cecilio ma si è dovuto ritirare per motivi di lavoro. Cecilio presenta un trauma vertebrale con una presunta rottura della seconda e terza vertebra lombari, con dolori forti, stimati in una scala da 1 a 10, ad 8.
La situazione di Cecilio è stabile, ma potrebbe ovviamente peggiorare se non riceve cure adeguate in breve tempo. L’unica soluzione è portarlo fuori per stabilizzare la lesione e metterlo in cura.
Il primo gruppo di soccorritori che è entrato in grotta, composto da membri dello Espeleo Club Andino e del Grupo Espeleológico Bagnols Marcoule, ha fatto una valutazione tecnica del soccorso da effettuare, ammettendo che si tratta di una situazione estremamente difficile e complicata a causa del luogo remoto in cui si svolgono le operazioni, a 3000 metri di altitudine, con pioggia costante e con il ferito a -400 ad una temperatura di circa 10 gradi.
Il soccorso deve effettuarsi con tecnici esperti in questo tipo di intervento e secondo una prima stima potrebbero essere necessari 40 soccorritori preparati.
La logistica è insufficiente, manca acqua potabile, cibo, trasporti, mezzi di comunicazione, coperte, cavalli e ogni altra cosa.
In questo momento sono in avvicinamento 16 tecnici del soccorso del Grupo de Espeleorescate de España in appoggio ai primi soccorritori. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, siamo solo all’inizio di questa operazione di soccorso e necessitiamo di appoggio logistico ed è meglio non avere soccorritori non speleologi, per poter compiere la missione.

Firmato:

James Apaéstegui – Investigador del Instituto Geofísico del Perú y Presidente del Espeleo Club Andino

Gustavo Vela Turcott – Responsable de la Expedición Intimachay 2014

Jean Denis Klein – Presidente del Grupo Espeleológico Bagnols Marcoule

Secondo le dichiarazioni del Dr. Apaéstegui, la situazione è particolarmente critica a causa della scarsità di cibo e della mancanza di acqua potabile sul luogo, e con l’aumentare del numero di soccorritori presenti, il problema è destinato ad aumentare gravemente, soprattutto se sul posto sono presenti molte persone che non sono speleologi soccorritori.
E’ di massima importanza assicurarsi che il personale che parte sia tecnico del soccorso esperto per poter portare a termine con successo questa operazione che già di suo è notevolmente difficile.

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