Oggi i lavori sono concentrati sulla realizzazione di due scavi distinti: un pozzo parallelo a quello esistente e una galleria obliqua per cercare di raggiungere il bambino.

Mezzi di soccorso malaga bimbo
Soccorsi a Malaga per il bimbo caduto nel pozzo

Un bambino di due anni è caduto, nella giornata di domenica, in un pozzo per l’acqua di circa 100 metri di profondità nella città maleghese di Totalán, in Spagna. Per due giorni si è tentato, senza risultato, di aspirare la terra crollata nel buco, che a 78 metri di profonditá ha creato una ostruzione. Da ieri mattina si lavora alla realizzazione di due scavi: Una trivellazione piú larga parallela al pozzo dove è caduto il piccolo e una galleria obliqua. Presente anche la compagnia svedese che ha salvato i minatori cileni, che cercherà Yulen nel pozzo con un geolocalizzatore

Continuano senza risparmio di risorse e energia gli sforzi dei soccorritori per raggiungere il piccolo Yulen, che ormai da tre giorni è caduto in un pozzo largo solo 25 centimetri.
I tentativi di raggiungerlo, prima con una telecamera calata nel pozzo, poi con un robot del tipo usato per i sondaggi nelle tubature, sono risultati vani per la presenza di un tappo di detriti franati sopra al bimbo ad una settantina di metri di profonditá, dove è stato trovato il suo zainetto delle caramelle e un bicchiere.
Dalla notte della domenica si è cominciato ad aspirare terra e detriti, riuscendo ad avanzare solo di una trentina di centimetri.
Sotto la guida di 9 ingegneri, da martedí, si stanno eseguendo contemporaneamente due scavi, nel caso uno dei due non dovesse avere successo: uno scavo verticale, parallelo al pozzo dove è caduto il bambino, e una galleria obliqua che parte da una altezza piú bassa. In entrambi i casi, si prevedono almeno 48 ore di lavoro prima di raggiungere i fatidici 78 metri di profonditá dove potrebbe trovarsi il bambino.
La parte finale dello scavo, per la delicatezza che sarà necessaria, sarà condotta da un gruppo di esperti minerari delle Asturie.
Fa parte del gruppo di tecnici impegnati nelle operazioni di soccorso anche la società svedese Stockholm Precision Tools AB , che nel 2010 ha individuato i 33 minatori intrappolati in porofonditá in una miniera in Cile.
Presenti anche 8 esperti della Brigata di salvataggio in miniera ungheresi, fatti arrivare con un aereo del Ministero della Difesa.

Fonte: El Mundo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.