Il sessantenne direttore del Museo Civico di Cuneo, relatore sabato e domenica scorsa allo stage di terzo livello “Speleologia e Archeologia a confronto” è morto durante l’uscita pratica di domenica all’ Inghiottitoio di Gnugnu (PiCN 3396) Ormea, Colla dei Termini.
L’uscita prevedeva esercitazioni pratiche con esperienze di rilievo e documentazione di un contesto paleontologico/archeologico.
La grotta si presenta come un inghiottitoio semiattivo e per giungere al sito di ritrovamento dei reperti ossei (pochi metri sotto l’ingresso) è necessario l’uso dell’attrezzatura completa, poiché il primo tratto è costituito da un salto di circa 20 metri frazionato in più punti.
Durante l’uscita dalla grotta, Livio Mano ha accusato un malore accasciandosi sul posto. E’ stato portato fuori dai presenti che hanno dato l’allarme e chiamato i soccorsi, ma non c’e’ stato niente da fare, forse la causa del decesso è stato un infarto.
La scintilena porge le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici di Livio Mano.
August 14th, 2007 at 17:14
Con la presente voglio solo ringraziare tutti gli speleologi e coloro che erano presenti durante l’esercitazione per quanto hanno fatto per Livio. Non dimenticherò mai i loro occhi, i loro abbracci e le strette di mano durante i funerali. Grazie veramente di cuore. Mi spiace che abbiano vissuto una così tremenda esperienza e non riesco ad immaginare la loro angoscia quando nonostante tutto non ci sia stato più niente da fare se non arrendersi. Non vorrei che smettessero di amare la terra e le grotte che tanta vita e storia custodiscono. Un forte abbraccio
la compagna di Livio Mano, Sandra Viada