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	<title>Commenti a: UN NUOVO SITO SPELEO IN PUGLIA: Speleologiaas.it</title>
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	<description>Una Luce nel Buio - Notiziario di Speleologia</description>
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		<title>Di: Laddomada Silvio</title>
		<link>http://www.scintilena.com/un-nuovo-sito-speleo-in-puglia-speleologiaasit/09/10/#comment-117294</link>
		<dc:creator>Laddomada Silvio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 14:22:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.scintilena.com/?p=8274#comment-117294</guid>
		<description>Gent. dott. Rocco Leone,
le informazioni sulla Grotta Fedele Grande (Pu 1128) sinonimo Grotta del Cavaddone che si apre nella sua proprietà in agro di Ceglie Messapica (Br) furono inviate, il 1 settembre 2011, all&#039;attenzione del Presidente della Federazione Speleologica Pugliese, Vincenzo Martimucci il quale mi comunicò di averla subito informata e che poteva riceverle contattanto il C.S.S.A. Evidentemente ci deve essere stato un disguido. Nella mail del gruppo: culturaipoge@libero.it non ho avuto finora alcuna richiesta. Mi è stato riferito, invece, dal socio Antonio Pinto, di un suo sollecito telefonico. 
La relazione inviata a suo tempo contiene i dati catastali, una descrizione della cavità, la bibliografia aggiornata, delle brevi considerazione. Inoltre è allegata la planimetria con sezione e una foto.

Le mando il testo della relazione:

Grotta Fedele Grande (Pu 1128)
Sinonimo: Grotta del Cavaddone
Comune di Ceglie Messapica (Br)
Carta I.G.M. 1:25.000 – Foglio 203 IV NO – Ceglie Messapico
Catastata nel 1980 dal Gruppo Speleologico Martinese
Rilevata da P. Calella e S. Laddomada il 26 giugno 1980
Quota s.l.m. 332
Coordinate: N 40° 37. 743’ – EO 17° 27.403’
Sviluppo totale: 52 m
Dislivello: - 15 m


Descrizione

La grotta si apriva 550 metri a E dell’omonima masseria, pochi metri sulla destra della strada che dalla contrada Specchia Tarantina conduce a Ceglie Messapica.
Alla cavità si accedeva un tempo attraverso tre aperture molto basse che si aprivano a pochi metri l’una dall’altra e conducevano in un vasto ambiente di forma semicircolare misurante metri 12 per 17.
La parte occidentale della sala è molto bassa e completamente invasa da pietrame di apporto esterno mentre quella orientale, percorribile più agevolmente, permette di accedere in una seconda sala avente l’asse maggiore lungo 10 m e larga in media 4. Entrambi gli ambienti sono interessati da piccole formazioni stalatto-stalagmitiche.
Il fondo della sala principale è coperto da uno spesso deposito di terra rossa dove venne raccolto uno strumento litico (raschiatoio musteriano) di pregevole fattura.
La cavità continua con un pozzetto che consente l’accesso ad una sala di metri 5x4 e, successivamente, superato un cunicolo molto inclinato ad un ambiente di metri 4x2. Alla sinistra di quest’ultima c’è un cunicolo non ancora esplorato e a destra una stanza in frana. Attraverso una strettoia si accede all’ultima sala lunga 9 metri e larga in media 3 riccamente concrezionata. Nella parte occidentale, attraverso una stretta fessura, ancora non superabile, s’intravede un altro ambiente.


Bibliografia

Laddomada S. (1980) – L’attività del G.S.M. nella Murgia di Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana, Cisternino e Ceglie Messapico. Murgia Sotterranea. Bollettino del Gruppo Speleologico Martinese, anno II n. 2, pag. 72.

Laddomada S. – Sannicola G. (1987) – Le Grotte naturali: il ricco fenomeno carsico utilizzato dall’uomo. In “Ceglie Messapico, arte, ambiente, monumenti”. Nuova Editrice Apulia, pagg. 74-87, Martina Franca.

Laddomada S. – Leporale A. (2006) – Problemi e prospettive del patrimonio speleologico nelle aree carsiche dell’Alto Salento: l’esempio di Ceglie Messapica (Br). In 3° Incontro di Studi su: Il Carsismo nell’area Mediterranea “Thalassia Salentina” n. 29 – Castro Marina, 16-18 Settembre 2005.

Laddomada S. – Leporale A. – Sarcinella O. (2006) – Messapica Ceglie il patrimonio speleologico (con allegata carta speleo-carsica del territorio). In “Monografie del Centro Documentazione Grotte – Ricerche Speleologiche”, Martina Franca, pagg. 1-32.

Leporale A. (1999) – Scomparsa la Grotta di Fedele Grande (pu 1128) a Ceglie Messapica. “Annuario” del Centro di Documentazione Grotte – Ricerche Speleologiche, Mottola, pag. 10.


Brevi considerazioni

L’ingresso della cavità è stato obliterato da circa una ventina d’anni a seguito di alcuni lavori di sistemazione agraria del fondo effettuati dal proprietario. Pur di fronte alla distruzione completa degli accessi, ritengo che gli ambienti della grotta siano rimasti ancora integri. Il sito non dista molto in linea d’aria dalla Grotta di Nove Casedde e del Cuoco, dalla Grotta preistorica di Monte Fellone e dal più grande atelier paleolitico all’aperto del Salento di “Donna Lucrezia”. 
Non poter più accedere alla cavità impedisce di continuare l’esplorazione di alcuni cunicoli e di indagare sull’eventuale presenza di un orizzonte o paleosuolo preistorico.
La grotta, inserita nell’elenco del “Progetto Catasto delle Grotte e delle Cavità Artificiali pugliesi”, in corso di attuazione dalla Federazione Speleologica Pugliese, è stata assegnata, per il rilevamento sul campo, al Centro Speleologico dell’Alto Salento che ha effettuato il sopralluogo in data 14 agosto 2011 e, preso atto della situazione, non ha potuto procedere al posizionamento del chiodo topografico e della targhetta numerata che verrà riconsegnata al termine del progetto. Abbiamo ritenuto opportuno, in base ai dati storici in nostro possesso, di procedere all’acquisizione delle coordinate GPS e della quota sopra l’attuale area dove un tempo si apriva l’ingresso principale. 

La restante documentazione (rilievo e foto) provvedo a inviarli alla sua mail.

Spero di aver esaudito la sua richiesta. Contiamo comunque sulla sua disponibilità a riaprire almeno uno dei tre antichi ingressi per accedere nuovamente alla cavità e continuare nell&#039;esplorazione di alcuni rami inferiori e verificare l&#039;eventuale presenza archeologica.
La saluto cordialmente
Silvio Laddomada
(Presidente del Centro Speleologico dell&#039;Alto Salento)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gent. dott. Rocco Leone,<br />
le informazioni sulla Grotta Fedele Grande (Pu 1128) sinonimo Grotta del Cavaddone che si apre nella sua proprietà in agro di Ceglie Messapica (Br) furono inviate, il 1 settembre 2011, all&#8217;attenzione del Presidente della Federazione Speleologica Pugliese, Vincenzo Martimucci il quale mi comunicò di averla subito informata e che poteva riceverle contattanto il C.S.S.A. Evidentemente ci deve essere stato un disguido. Nella mail del gruppo: <a href="mailto:culturaipoge@libero.it">culturaipoge@libero.it</a> non ho avuto finora alcuna richiesta. Mi è stato riferito, invece, dal socio Antonio Pinto, di un suo sollecito telefonico.<br />
La relazione inviata a suo tempo contiene i dati catastali, una descrizione della cavità, la bibliografia aggiornata, delle brevi considerazione. Inoltre è allegata la planimetria con sezione e una foto.</p>
<p>Le mando il testo della relazione:</p>
<p>Grotta Fedele Grande (Pu 1128)<br />
Sinonimo: Grotta del Cavaddone<br />
Comune di Ceglie Messapica (Br)<br />
Carta I.G.M. 1:25.000 – Foglio 203 IV NO – Ceglie Messapico<br />
Catastata nel 1980 dal Gruppo Speleologico Martinese<br />
Rilevata da P. Calella e S. Laddomada il 26 giugno 1980<br />
Quota s.l.m. 332<br />
Coordinate: N 40° 37. 743’ – EO 17° 27.403’<br />
Sviluppo totale: 52 m<br />
Dislivello: &#8211; 15 m</p>
<p>Descrizione</p>
<p>La grotta si apriva 550 metri a E dell’omonima masseria, pochi metri sulla destra della strada che dalla contrada Specchia Tarantina conduce a Ceglie Messapica.<br />
Alla cavità si accedeva un tempo attraverso tre aperture molto basse che si aprivano a pochi metri l’una dall’altra e conducevano in un vasto ambiente di forma semicircolare misurante metri 12 per 17.<br />
La parte occidentale della sala è molto bassa e completamente invasa da pietrame di apporto esterno mentre quella orientale, percorribile più agevolmente, permette di accedere in una seconda sala avente l’asse maggiore lungo 10 m e larga in media 4. Entrambi gli ambienti sono interessati da piccole formazioni stalatto-stalagmitiche.<br />
Il fondo della sala principale è coperto da uno spesso deposito di terra rossa dove venne raccolto uno strumento litico (raschiatoio musteriano) di pregevole fattura.<br />
La cavità continua con un pozzetto che consente l’accesso ad una sala di metri 5&#215;4 e, successivamente, superato un cunicolo molto inclinato ad un ambiente di metri 4&#215;2. Alla sinistra di quest’ultima c’è un cunicolo non ancora esplorato e a destra una stanza in frana. Attraverso una strettoia si accede all’ultima sala lunga 9 metri e larga in media 3 riccamente concrezionata. Nella parte occidentale, attraverso una stretta fessura, ancora non superabile, s’intravede un altro ambiente.</p>
<p>Bibliografia</p>
<p>Laddomada S. (1980) – L’attività del G.S.M. nella Murgia di Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana, Cisternino e Ceglie Messapico. Murgia Sotterranea. Bollettino del Gruppo Speleologico Martinese, anno II n. 2, pag. 72.</p>
<p>Laddomada S. – Sannicola G. (1987) – Le Grotte naturali: il ricco fenomeno carsico utilizzato dall’uomo. In “Ceglie Messapico, arte, ambiente, monumenti”. Nuova Editrice Apulia, pagg. 74-87, Martina Franca.</p>
<p>Laddomada S. – Leporale A. (2006) – Problemi e prospettive del patrimonio speleologico nelle aree carsiche dell’Alto Salento: l’esempio di Ceglie Messapica (Br). In 3° Incontro di Studi su: Il Carsismo nell’area Mediterranea “Thalassia Salentina” n. 29 – Castro Marina, 16-18 Settembre 2005.</p>
<p>Laddomada S. – Leporale A. – Sarcinella O. (2006) – Messapica Ceglie il patrimonio speleologico (con allegata carta speleo-carsica del territorio). In “Monografie del Centro Documentazione Grotte – Ricerche Speleologiche”, Martina Franca, pagg. 1-32.</p>
<p>Leporale A. (1999) – Scomparsa la Grotta di Fedele Grande (pu 1128) a Ceglie Messapica. “Annuario” del Centro di Documentazione Grotte – Ricerche Speleologiche, Mottola, pag. 10.</p>
<p>Brevi considerazioni</p>
<p>L’ingresso della cavità è stato obliterato da circa una ventina d’anni a seguito di alcuni lavori di sistemazione agraria del fondo effettuati dal proprietario. Pur di fronte alla distruzione completa degli accessi, ritengo che gli ambienti della grotta siano rimasti ancora integri. Il sito non dista molto in linea d’aria dalla Grotta di Nove Casedde e del Cuoco, dalla Grotta preistorica di Monte Fellone e dal più grande atelier paleolitico all’aperto del Salento di “Donna Lucrezia”.<br />
Non poter più accedere alla cavità impedisce di continuare l’esplorazione di alcuni cunicoli e di indagare sull’eventuale presenza di un orizzonte o paleosuolo preistorico.<br />
La grotta, inserita nell’elenco del “Progetto Catasto delle Grotte e delle Cavità Artificiali pugliesi”, in corso di attuazione dalla Federazione Speleologica Pugliese, è stata assegnata, per il rilevamento sul campo, al Centro Speleologico dell’Alto Salento che ha effettuato il sopralluogo in data 14 agosto 2011 e, preso atto della situazione, non ha potuto procedere al posizionamento del chiodo topografico e della targhetta numerata che verrà riconsegnata al termine del progetto. Abbiamo ritenuto opportuno, in base ai dati storici in nostro possesso, di procedere all’acquisizione delle coordinate GPS e della quota sopra l’attuale area dove un tempo si apriva l’ingresso principale. </p>
<p>La restante documentazione (rilievo e foto) provvedo a inviarli alla sua mail.</p>
<p>Spero di aver esaudito la sua richiesta. Contiamo comunque sulla sua disponibilità a riaprire almeno uno dei tre antichi ingressi per accedere nuovamente alla cavità e continuare nell&#8217;esplorazione di alcuni rami inferiori e verificare l&#8217;eventuale presenza archeologica.<br />
La saluto cordialmente<br />
Silvio Laddomada<br />
(Presidente del Centro Speleologico dell&#8217;Alto Salento)</p>
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		<title>Di: Rocco Leone</title>
		<link>http://www.scintilena.com/un-nuovo-sito-speleo-in-puglia-speleologiaasit/09/10/#comment-117215</link>
		<dc:creator>Rocco Leone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:39:17 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, dopo un vostro sopraluogo avvenuto lo scorso anno in agosto tra i partecipanti anche il sig.Antonio Pinto a Fedele Grande (Ceglie Messapica) presso la Grotta del Cavaddone , mi era stato promesso l&#039;invio via Email  di documentazione/informazioni storiche sulla suddetta grotta &quot;Cavaddone&quot; a titolo puramente conoscitivo , a tuttora non mi è pervenuto nulla . Se c&#039;è la possibilita di avere qualche informazione sul passato della grotta bene altrimenti ci salutiamo cosi&#039; grazie !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, dopo un vostro sopraluogo avvenuto lo scorso anno in agosto tra i partecipanti anche il sig.Antonio Pinto a Fedele Grande (Ceglie Messapica) presso la Grotta del Cavaddone , mi era stato promesso l&#8217;invio via Email  di documentazione/informazioni storiche sulla suddetta grotta &#8220;Cavaddone&#8221; a titolo puramente conoscitivo , a tuttora non mi è pervenuto nulla . Se c&#8217;è la possibilita di avere qualche informazione sul passato della grotta bene altrimenti ci salutiamo cosi&#8217; grazie !!</p>
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