Nel nuovo report presentato per la Giornata mondiale della Biodiversità, l’associazione ambientalista denuncia il ritardo italiano sugli obiettivi Ue e propone interventi Nature-Based Solutions per salvare gli ecosistemi degradati
In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità del 22 maggio, Legambiente ha presentato il report “Biodiversità a rischio 2026”, un documento che fotografa lo stato critico degli ecosistemi italiani e rilancia la necessità di accelerare gli interventi di ripristino ambientale. Al centro del dossier c’è la cosiddetta “bussola del ripristino”, uno strumento che individua per ogni ecosistema le soluzioni più efficaci per recuperare habitat e funzioni naturali compromesse.
L’Italia è sempre e ancora Ben lontana dagli obiettivi europei fissati al 2030 dalla Nature Restoration Law. La perdita di biodiversità continua infatti a interessare foreste, zone umide, ecosistemi costieri e ambienti agricoli, aggravata dagli effetti della crisi climatica, del consumo di suolo e dell’inquinamento. Le valutazioni di ISPRA indicano che quasi il 90% degli habitat terrestri si trova in uno stato di conservazione sfavorevole.

Per invertire la rotta, Legambiente punta sulle Nature-Based Solutions, ovvero interventi basati sui processi naturali: riforestazione, rinaturalizzazione dei corsi d’acqua, recupero delle dune costiere, tutela delle aree umide e incremento delle infrastrutture verdi urbane. Soluzioni che, oltre a favorire la biodiversità, aiutano a contrastare dissesto idrogeologico, erosione e ondate di calore.
Il report arriva in concomitanza con la Giornata mondiale della Biodiversità, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare governi e cittadini sull’importanza della tutela degli ecosistemi. La ricorrenza ricorda l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica del 1992 e richiama l’urgenza di proteggere specie, habitat e risorse naturali.
Tra tutti questi, tutelate anche da associazioni di protezione ambientale riconosciute, quali sono CAI e SSI ETS, ricordiamo, ci sono anche le grotte.

Fonti:
- Italia Ambiente, “Giornata della Biodiversità, Legambiente lancia il report con la bussola del ripristino”, 21 maggio 2026 https://italiaambiente.cmail20.com/t/i-l-zhkhtdk-jturvjdlj-r/
- Legambiente – Natura e biodiversità
- Legambiente – Natura selvatica a rischio
- ISPRA – Giornata mondiale della biodiversità
- La Nuova Ecologia – Giornata biodiversità 2026