Dagli archivi scritti a mano del 1939 al futuro della speleologia americana
La National Speleological Society (NSS), la più grande organizzazione speleologica degli Stati Uniti, ha festeggiato a gennaio 2026 il suo 85º anniversario.
Fondata nel 1941, la NSS ha sede a Huntsville, Alabama, dove custodisce un patrimonio prezioso: i registri originali scritti a mano (già dal 1939), testimonianza storica dell’evoluzione della comunità speleologica americana.
In questi volumi sono annotati i nomi di oltre 75.000 persone che, nel corso di quasi un secolo, hanno scelto di far parte della NSS, condividendo un impegno comune per l’esplorazione, la tutela e la conoscenza del mondo ipogeo.
“Questi libri originali, manoscritti — iniziati nel 1939 — sono conservati presso la sede della NSS a Huntsville, Alabama. Raccontano la storia di oltre 75.000 persone che, negli anni, hanno trovato una ragione per entrare a far parte di questa comunità.”
Per saperne di più sulla National Speleological Society e sulle sue attività, è possibile accedere al collegamento www.caves.org.
La NSS, oltre alle attività tradizionali di esplorazione, conservazione e divulgazione, organizza una serie di webinar online dedicati alla comunità speleologica. I webinar trattano argomenti che spaziano dalla conservazione delle grotte alla scienza delle caverne, dalla gestione dei rilievi sotterranei alle tecniche di addestramento, con il coinvolgimento di esperti e appassionati del settore. Gli incontri si tengono, di solito, una volta al mese e sono rivolti ai membri NSS — chi è iscritto può partecipare tramite una sessione Zoom dedicata e interagire con i relatori. Le registrazioni restano poi disponibili nella NSS AV Library e sul canale YouTube della società, così da poter essere riviste anche successivamente.
Per l’occasione della celebrazione dei suoi 85 anni, l’editoriale del numero di gennaio 2026 di “NSS News” invita a riflettere su 85 anni di progressi, previsioni e sviluppi futuri:
“Curiosi di sapere come i leader del passato immaginavano il futuro della NSS e quanto ci siamo avvicinati a quelle visioni? Leggete l’editoriale di gennaio 2026 su NSS News, che ripercorre decenni di crescita e guarda a ciò che ci aspetta.”
Sarà una lettura che offrirà una vista affascinante sulle radici della speleologia organizzata negli Stati Uniti e sulle prospettive per il futuro, con l’augurio che le prossime generazioni continuino a esplorare, custodire e raccontare il mondo sotterraneo con la stessa passione — magari in pace.