L’Abisso Puppappera, nel carsismo del Monte Arera a Oltre il Colle, raggiunge -600 metri e si ferma davanti a un pozzo ancora da esplorare. Le attività coinvolgono il Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole e la Banda Pischelli.

Abisso Puppappera: la quota di -600 metri

L’Abisso Puppappera ha raggiunto la profondità ufficiale di -600 metri. La comunicazione è stata diffusa da Giorgio Pannuzzo attraverso Facebook, al termine delle recenti uscite estive nelle zone alte dell’Arera.

Il valore segna un avanzamento di 70 metri nell’arco di circa due settimane rispetto alla quota di -530 metri resa nota nel novembre 2025. In quell’occasione il superamento della soglia dei -530 metri era stato indicato come il punto di arrivo della stagione esplorativa.

La progressione si è arrestata alla sommità di un pozzo inesplorato, stimato in circa 30 metri. Saranno le prossime discese, insieme al rilievo topografico, a definire sviluppo, andamento e reale continuità di questo settore dell’Abisso Puppappera.

Monte Arera e carsismo di Oltre il Colle

L’Abisso Puppappera si apre nel carso del Monte Arera, nel territorio di Oltre il Colle, in provincia di Bergamo. L’ingresso è collocato a circa 1.850 metri di quota, tra le poche cavità dell’area con accesso a quote medio-alte; le valutazioni precedenti indicavano un potenziale verticale vicino ai 1.400 metri.[1]

Il dato più singolare della nuova punta riguarda la geometria della cavità. Il fondo raggiunto a -600 metri risulterebbe distante meno di 20 metri in pianta dall’ingresso. Si tratta di una configurazione che evidenzia lo sviluppo prevalentemente verticale e la complessità del reticolo di fratture attraversato dall’Abisso Puppappera.

Le cavità verticali permettono anche di osservare le successioni rocciose e le principali discontinuità della montagna. Fratture e piani di stratificazione possono guidare il passaggio dell’acqua e contribuire allo sviluppo dei sistemi carsici.[1]

Esplorazioni dell’Abisso Puppappera

La storia recente dell’Abisso Puppappera mostra una crescita rapida. Nel settembre 2024 le esplorazioni avevano superato quota -190 metri, dopo il rinvenimento di un pozzo di oltre 20 metri e di altri salti, incluso un P60.[2]

Nel novembre 2024 il rilievo aveva certificato -349 metri nel ramo sinistro, mentre il ramo destro aveva raggiunto circa -280 metri. La cavità era stata esplorata per la prima volta nel 1985 dal Gruppo Speleologico Valseriana Talpe fino a -55 metri, prima della ripresa delle ricerche da parte delle Nottole e di altri speleologi.[1]

Il passaggio da -530 a -600 metri conferma quindi la continuità delle esplorazioni dell’Abisso Puppappera. L’esito del nuovo pozzo potrà modificare ancora il profilo noto della grotta e richiederà un aggiornamento accurato della documentazione topografica.

Le Nottole e la collaborazione speleologica

Alle attività hanno preso parte i giovani del Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole. Con loro hanno lavorato gli speleologi della Banda Pischelli, gruppo già impegnato con le Nottole nelle esplorazioni del labirinto di Fonteno, nell’ambito del Progetto Sebino.

La collaborazione tra gruppi consente di distribuire trasporti, attrezzamento, progressione e rilievo. In cavità profonde la preparazione tecnica resta centrale, perché al dislivello si uniscono la gestione delle corde, dei materiali e dei tempi di permanenza sotterranea.

Per l’Abisso Puppappera la stagione estiva offre una finestra operativa nelle zone alte dell’Arera. Le condizioni meteorologiche e l’accessibilità della montagna continueranno a incidere sul calendario delle prossime punte.

Prossimi passi per l’Abisso Puppappera

La priorità è la discesa del pozzo stimato in 30 metri. Solo l’esplorazione diretta permetterà di verificare se il salto conduca a un fondo, a nuovi meandri o ad ulteriori verticali.

Ogni avanzamento dovrà essere accompagnato da rilievi, note descrittive e attenzione all’ambiente ipogeo. La documentazione prodotta dagli speleologi è una base essenziale sia per le future esplorazioni sia per eventuali studi scientifici sulla cavità.[1]

Fonti

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Fonti
[2] Nuove Scoperte nel Carso del Monte Arera – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-nel-carso-del-monte-arera/09/24/
[3] L’Abisso Puppappera: Nuove Scoperte e Prospettive di Esplorazione https://www.scintilena.com/labisso-puppappera-nuove-scoperte-e-prospettive-di-esplorazione/10/15/
[4] Nuove Scoperte Speleologiche sul Monte Arera – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-speleologiche-sul-monte-arera/11/19/
[5] Negli abissi dell’Arera, la speleologia torna protagonista a Oltre il … https://www.scintilena.com/negli-abissi-dellarera-la-speleologia-torna-protagonista-a-oltre-il-colle/06/19/
[6] L’Abisso Puppappera continua a crescere: la grotta raggiunge -530 … https://www.scintilena.com/labisso-puppappera-continua-a-crescere-la-grotta-raggiunge-530-metri-di-profondita/11/11/
[7] Il Nottolario https://www.nottole.it/nottolario.html
[8] NOTT https://www.nottole.it/pubblicazioni/Nottolario_numero12_2005.pdf
[9] M.Arera (BG) L’abisso Puppappera, lo scorso sabato ha … https://www.facebook.com/Scintilena/posts/marera-bglabisso-puppappera-lo-scorso-sabato-ha-visto-in-azione-due-squadre-nei-/1127288279403707/
[10] Nuovo P60 Motorboat. Abisso Puppappera, val d’Arera. … https://www.facebook.com/nottole/posts/nuovo-p60-motorboat-abisso-puppappera-val-darera-oltre-il-colle-bg-esplorazioni-/896301922521857/
[11] 110734324 https://profilesarchive.com/110734324
[12] La Conca di Oltre il Colle https://www.oltreilcolleturismo.it/
[13] Escursione al Pizzo Arera coi SALISCENDI della BASSA https://www.youtube.com/watch?v=1rFqKoQ–mU
[14] Uscita Speleo al Pizzo Arera – caicarpi.it https://www.caicarpi.it/wp/uscita-speleo-al-pizzo-arera/
[15] speleologic bergamas https://www.nottole.it/pubblicazioni/Nottolario_numero9_1997.pdf
[16] Escursioni itinerari trekking a Oltre il Colle – MAGA: Menna, Arera, Grem e Alben https://www.oltreilcolle.provinciabergamasca.com/escursioni-oltreilcolle.html
[17] gruppo speleologico bergamasco le nottole https://www.nottole.it/cinquantesimo.html