Monitoraggio delle sorgenti e traccianti per l’acquifero carsico della Grigna
Introduzione alla scoperta dell’acquifero carsico della Grigna
L’acquifero carsico della Grigna riveste importanza strategica per l’approvvigionamento idrico della Lombardia.
Le rocce calcaree del massiccio settentrionale ospitano un complesso sistema di cavità.
Il rilievo speleologico ha confermato un’elevata densità di ingressi di grotta.
Questi ambiente sotterranei raccolgono e convogliano le acque meteoriche verso le sorgenti principali.
Monitoraggio delle sorgenti nel sistema carsico Grigna
La sorveglianza delle sorgenti Fiumelatte e Fonte Uga si è svolta con strumentazione continua. Sono stati registrati temperatura, portata, conducibilità elettrica e torbidità durante un anno.
Questo monitoraggio dei parametri idrologici ha fornito dati essenziali per la comprensione del comportamento stagionale.
La sorgente Fiumelatte si attiva solo dopo forti piogge o fusione nivale. Fonte Uga è invece una sorgente perenne.
Test di tracciamento per dipanare la rete dell’acquifero carsico della Grigna
Due esperimenti con traccianti fluorescenti hanno approfondito le dinamiche sotterranee.
Le iniezioni hanno interessato il fiume Esino e due grotte interne.
I traccianti hanno confermato connessioni idrauliche tra il massiccio e le sorgenti.
È emersa la convivenza di diversi sistemi di drenaggio. Fiumelatte si comporta da sistema di overflow di Fonte Uga.
Caratterizzazione idrochimica dell’acquifero carsico della Grigna speleologia
L’analisi idrochimica ha coinvolto la composizione chimica delle acque sorgive.
Sono state valutate concentrazioni di elementi disciolti e parametri fisici.
Le differenze tra le sorgenti riflettono condizioni di percorso differenti.
I risultati hanno poi contribuito alla costruzione di un modello concettuale.
Modello concettuale del sistema carsico e speleologia in Grigna
Il nuovo modello illustra il flusso dell’acqua all’interno del massiccio.
Fonti sotterranee secondarie si connettono alle grotte e ai condotti principali.
Durante le piogge intense, l’acquifero carsico della Grigna attiva percorsi di emergenza verso Fiumelatte.
In periodi stabili l’acqua scorre verso Fonte Uga. Il modello integra dati idrologici e chimici.
Implicazioni per la protezione dell’acquifero carsico della Grigna
Considerata la vulnerabilità delle rocce carbonatiche, la protezione dell’acquifero carsico della Grigna risulta prioritaria.
Un monitoraggio continuo è indispensabile per prevenire contaminazioni.
La speleologia svolge un ruolo centrale nel mappare le gallerie sotterranee.
La conoscenza dettagliata dei tracciati idrici supporta interventi di tutela.
Conclusioni sullo studio dell’acquifero carsico della Grigna
La ricerca ha delineato relazioni idrauliche complesse tra grotte e sorgenti.
I traccianti fluorescenti hanno chiarito percorsi sotterranei. Il monitoraggio ha fornito dati utili a un modello aggiornato.
L’acquifero carsico della Grigna si conferma risorsa fondamentale per il territorio. La divulgazione di questi risultati favorisce una gestione sostenibile e consapevole.
Glossario dei termini
Acquifero carsico
Formazione geologica costituita da rocce calcaree caratterizzate da porosità secondaria e porosità di frattura, in cui l’acqua scorre in reti di fratture, fessure e cavità sotterranee.
Conducibilità elettrica
Parametro che misura la capacità dell’acqua di condurre corrente elettrica, direttamente correlato alla concentrazione di ioni disciolti (sali minerali).
Fiumelatte
Sorgente temporanea della Grigna che si attiva solo dopo eventi di pioggia intensa o durante la fusione nevosa, rappresentando il sistema di troppo pieno dell’acquifero.
Fonte Uga
Sorgente perenne della Grigna con portata costante nel corso dell’anno, alimentata dalle stesse riserve idriche che attivano Fiumelatte nei periodi di piena.
Speleologia
Disciplina scientifica e esplorativa che studia le grotte e i fenomeni carsici, includendo rilievo, mappatura, monitoraggio e analisi dei sistemi sotterranei.
Test di tracciamento
Esperimento idrogeologico in cui si iniettano traccianti chimici (ad esempio coloranti fluorescenti) per seguire il percorso delle acque nel sottosuolo e determinare le connessioni idrauliche tra punti di immissione e sorgenti.
Torbidità
Misura della trasparenza dell’acqua, espressa come concentrazione di particelle solide in sospensione; aumenta in presenza di sedimenti trascinati dai flussi.
Overflow (troppo pieno)
In un sistema idraulico, condizione in cui una parte dell’acqua in eccesso viene deviata verso uno sfioratore o un secondo deflusso, come avviene tra Fonte Uga e Fiumelatte.
Fusione nivale
Processo di scioglimento della neve, generalmente stagionale, che incrementa il deflusso delle acque sotterranee in sistemi carsici montani.
Parametri idrochimici
Insieme dei valori chimici misurati nell’acqua (pH, concentrazione di ioni, metalli, nutrienti) utili a caratterizzare l’origine, il percorso e la qualità delle acque sotterranee.
Sistema di drenaggio
Rete di canali naturali (fratture, gallerie, condotti) attraverso cui l’acqua si muove e defluisce all’interno dell’acquifero carsico.
Monitoraggio continuo
Tecnica di raccolta dati in tempo reale o con frequenza regolare mediante strumenti automatici, utilizzata per tracciare variazioni di portata, temperatura, torbidità e conducibilità nelle sorgenti.
Massiccio calcareo
Grande estensione di rocce carbonatiche (calcare e dolomia) soggette a processi di dissoluzione, attività tipica nei contesti carsici.
Rete di grotte
Complesso sotterraneo di cavità e condotti interconnessi, modellati dall’azione corrosiva dell’acqua sul calcare, esplorati e mappati dagli speleologi.
Fonte:
Spreafico, F., Basiricò, S., Previati, A., Frattini, P., & Crosta, G. B. (2023). Characterization of the Grigna karst aquifer (Northern Italy) by springs monitoring and tracer tests. Italian Journal of Geosciences, 142(2), 183-199. https://doi.org/10.3301/IJG.2023.11