Un percorso tra scienza, cultura e sport al Palazzo Ducale di Piedimonte Matese

Il Ai Piedi del Monte Project (APM) nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio del Matese attraverso attività scientifiche, culturali, formative e sportive.

Il fulcro del progetto è il Palazzo Ducale di Piedimonte Matese.

Qui si concentrano allestimenti museali, centri studi, laboratori e spazi dedicati alla divulgazione.

L’estensione naturale delle attività è Capo di Campo, dove si svolgono ricerche, monitoraggi e attività ludico-sportive nel cuore dell’Appennino.

Scienza e monitoraggio sul Matese

Ricerca sul carsismo nel Matese come risorsa idrica

Le caratteristiche geologiche del Matese rendono quest’area un laboratorio ideale per studi su carsismo e idrologia.

Secondo la FAO, entro il 2035 l’80% dell’acqua potabile mondiale proverrà da aree carsiche.

Il progetto APM punta a monitorare le riserve d’acqua sotterranee attraverso il Centro Ricerche e Documentazione per il Carsismo, Speleologia e Scienze della Terra “Giovanni Badino” (CRGB).

Il CRGB avrà sede direzionale al Palazzo Ducale e operativa a Capo di Campo, dove saranno installati laboratori e strumenti di rilevamento.

Collaborazioni con università e parco nazionale

Le attività di ricerca saranno svolte in convenzione con istituti e università. Strumentazioni avanzate saranno messe a disposizione grazie ad accordi economici favorevoli.

Il CRGB supporterà il nuovo Parco Nazionale del Matese con competenze in geologia, sismica e tettonica. In questo modo, il progetto APM favorisce sinergie tra ricerca accademica e tutela ambientale.

Divulgazione scientifica e culturale

Spazio Multimediale Interattivo per tutti

Per avvicinare il pubblico alla natura e alla scienza, il progetto APM prevede uno Spazio Multimediale Interattivo nel Palazzo Ducale.

Sarà un ambiente all’avanguardia per esposizioni immersive.

Contemporaneamente, un settore dedicato alla produzione foto/video documenterà il territorio, dalle vette alle profondità sotterranee, con tecnologie di ripresa in alta qualità.

Viaggio dalla Terra alle stelle

L’offerta divulgativa include anche un Planetario nella Villa Comunale e un Osservatorio astronomico vicino al Convento di S. Maria Occorrevole.

Le attività saranno gestite in accordo con associazioni di astrofili e centri internazionali. Questo percorso completo permetterà di esplorare sia il sottosuolo sia il cielo.

Formazione e didattica in Speleologia e Appennino

Corsi per speleologi e guide escursionistiche

Il progetto APM ospiterà le scuole nazionali di speleologia del CAI e SSI.

In collaborazione con l’ESA e l’AIGAE, verranno organizzati corsi internazionali, workshop di documentazione video e team building in grotta.

Le strutture del CRGB saranno utilizzate per lezioni accademiche e Summer School sul campo.

Alta formazione per amministratori montani

Grazie al Campus d’incubazione del Centro Studi e Documentazione sull’Appennino, si svolgeranno corsi di Alta Formazione per amministratori pubblici di aree carsiche.

Gli incontri forniranno conoscenze specifiche su gestione del territorio e risorse idriche.

Eventi scientifici e culturali al Matese

Festival, congressi e mostre scientifiche

Il Palazzo Ducale e Capo di Campo offriranno spazi logistici e tecnologie per ospitare festival scientifici, congressi e mostre.

Le strutture museali e i laboratori creeranno occasioni di incontro tra ricercatori e appassionati.

Il progetto APM favorisce collaborazioni con enti e strutture ricettive esistenti e in progettazione.

Conclusioni sul futuro del Matese

Il progetto APM punta a trasformare Piedimonte Matese e il suo territorio montano in un centro di eccellenza per scienza, cultura e sport.

Sarà un luogo di ricerca avanzata e divulgazione accessibile a tutti.

La sinergia tra Palazzo Ducale e Capo di Campo garantirà un’offerta articolata di formazione, monitoraggio ambientale, eventi e attività ricreative. Questo modello potrà diventare punto di riferimento per l’Appennino italiano.

Fonte:

Ai Piedi del Monte Project (APM)

Il progetto prevede la realizzazione nel Palazzo Ducale di Piedimonte Matese e nei suoi

dintorni di una serie di attività scientifiche, culturali, divulgative e formative che riguardano

la montagna del Matese e l’Appennino in particolare. Le attività si basano su allestimenti

museali, centri studi, laboratori e aule, centri di alta formazione, auditori, uffici di supporto

e spazi logistici dedicati all’accoglienza.

A Capo di Campo, che è l’estensione pratica in montagna di molti dei contenuti di quello

che viene presentato e sviluppato ai “piedi del monte”

, il progetto prevede la realizzazione

di strutture (edifici, parcheggi, aree recintate, parchi e percorsi) che consentono lo

svolgimento di molteplici attività: da quelle di ricerca, monitoraggio e divulgazione

scientifica alla ricreazione e a quelle ludico-sportive, nonché di percorsi esperienziali legati

al benessere psicomotorio dell’individuo.

I contenuti base del progetto

Le aree tematiche su cui si struttura l’intero progetto APM sono 4:

– Scienza e divulgazione

– Formazione e didattica

– Eventi scientifici e culturali

– Sport, ricreazione e benessere della persona

Mentre la divulgazione scientifica e culturale, assieme alla formazione, alla didattica e agli

eventi sono localizzati prevalentemente nelle strutture di Piedimonte Matese, la ricerca e il

monitoraggio sul campo sono ubicati nelle strutture montane assieme alle attività ricreative

e sportive.

Scienza e monitoraggio

Il progetto APM vede nella scienza e nella sua comunicazione il motore trainante, favorito

in questo dalle caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio in cui opera.

Secondo i dati pubblicati dalla FAO, entro il 2035 l’80% delle acque potabili nel mondo

proverrà da aree carsiche, esattamente come il Matese. Una risorsa strategica ed

essenziale per la vita, destinata in breve a diventare ben più cruciale dei combustibili fossili,

che all’interno di queste montagne costituisce riserve nascoste e circola in modo ancora

prevalentemente sconosciuto.

Parliamo quindi di carsismo, idrologia, grotte e grandi sistemi sotterranei, motivo per cui

nel progetto viene data molta importanza alla geologia e alla speleologia.

L’asse portante è infatti il Centro Ricerche e Documentazione per il Carsismo,

Speleologia e Scienze della Terra “Giovanni Badino” (CRGB), che ha sede direzionale

nel Palazzo Ducale e la sede operativa a Capo di Campo.

Il Centro si auspica di ospitare il progetto nazionale UCC (Underground Climate Change)

sul cambio climatico sotterraneo, una sede dello storico Istituto Italiano di Speleologia,

uffici e laboratori per gli studi e la documentazione di sismica, tettonica e idrogeologia,

branche della geologia per le quali da sempre il Matese riveste un interesse scientifico

assoluto.

Le ricerche saranno sviluppate da istituti e università mediante convenzioni pluriannuali,

nelle quali verranno messe a disposizione strumentazioni scientifiche e facility logistiche

sulla base di accordi economici favorevoli, che consentano comunque una corretta

gestione del Centro.Molte attività di ricerca e monitoraggio saranno sviluppate in sinergia con il nuovo Parco

Nazionale del Matese, che si sta finalmente strutturando proprio in questo periodo.

E’ scontato che il CRGB sarà a disposizione dell’area protetta per tutte le proprie

competenze e capacità.

Divulgazione

Tutte queste attività vedono poi il loro sbocco divulgativo, considerato assolutamente

essenziale per avvicinare il pubblico ai contenuti scientifici e alla comprensione della natura,

attraverso uno Spazio Multimediale Interattivo all’avanguardia che costituirà il fiore

all’occhiello del CRGB nella prestigiosa sede del Palazzo Ducale. Anche l’offerta divulgativa

consentirà l’ingresso di risorse finalizzate al mantenimento e all’ulteriore sviluppo del

Centro, sia a Piedimonte che nella sua estensione in montagna.

Di pari passo è previsto, attraverso uno specifico Settore di produzione foto/video, lo

sviluppo di una documentazione puntuale e continua del territorio, dalle cime alle grandi

profondità accessibili all’uomo, mediante moderni strumenti di ripresa in altissima qualità.

La divulgazione e l’educazione scientifiche prevedono anche la straordinaria possibilità di

conoscere le stelle e l’Universo mediante un Planetario (ubicato nella Villa Comunale) e un

Osservatorio astronomico nei pressi del Convento di S. Maria Occorrevole, attraverso

attività gestite in accordo con le associazioni di astrofili e altri centri nazionali e

internazionali: un vero e proprio viaggio dalle profondità della Terra alle stelle, accessibile

a tutti e possibile qui come in nessun altro luogo.

Dal punto di vista storico e culturale, la divulgazione si realizza attraverso il Museo Storico

Etnografico del Matese (presso il Chiostro di San Domenico), con 5 sezioni estremamente

legate alla storia di questo territorio e dedicate a La Montagna del Matese e i suoi abitanti,

Le Vie della Transumanza, Il Brigantaggio, I Moti Anarchici del Matese, Cotonificio EGG –

Berner, la Centrale Idroelettrica di Piedimonte Matese e il Centro Studi e Documentazione

sull’Appennino, ubicato nel Palazzo Ducale (CSA). Quest’ultimo prevede attività sia

culturali che formative e si suddivide nelle seguenti aree tematiche: Studio e

Documentazione di tutta l’Area Appenninica, Campus d’incubazione dei “Giovani

Imprenditori dell’Appennino”

, Centro di Ricerca e Documentazione sul Nomadismo,

Hub dei Cammini d’Italia, Centro Fotografico di documentazione sull’Appennino.

Formazione e Didattica

Questo stretto e continuo legame tra Terra e Spazio, assieme a strutture tecniche e

logistiche appositamente progettate nel CRGB, ci si augura crei il terreno favorevole per

ospitare le scuole nazionali di speleologia di CAI e SSI, oltre a corsi internazionali in

collaborazione con ESA e attività di formazione per guide in collaborazione con l’AIGAE

(Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), come anche corsi esperienziali

di team building e workshop di documentazione video degli ambienti montani e delle grotte.

Gli istituti di ricerca e le università in convenzione potranno utilizzare le strutture del

progetto APM per la didattica accademica con gli studenti, sia nelle aree specifiche previste

nel Palazzo Ducale che in attività estive sul campo (Summer School).

La presenza di tanti contenuti legati al carsismo consentirà anche di organizzare corsi di

Alta Formazione per gli amministratori pubblici di aree montane e carsiche (AFAP),

che il più delle volte ignorano totalmente le caratteristiche cosi particolari del territorio che

governano: un territorio, come indica la FAO, di assoluta importanza strategica che è

impensabile non conoscere in modo approfondito in vista di qualsiasi azione si voglia

mettere in campo.Come detto in precedenza, il Centro Studi e Documentazione sull’Appennino realizza

anche progetti di formazione nell’ambito del Campus d’incubazione e del Centro

Fotografico.

In montagna è infine previsto un Centro Visite con l’osservazione diretta di fauna e flora

e attività di didattica ambientale.

Eventi scientifici e culturali, festival, congressi

Le facilitazioni logistiche, l’accessibilità, le strumentazioni, gli spazi museali e le attrazioni

offerte, sia al piede della montagna che in alto, creeranno le condizioni ideali per

organizzare eventi scientifici e culturali, congressi, rassegne documentaristiche, mostre

scientifiche, anche in sinergia con altre strutture ricettive esistenti o in progettazione.

Tullio Bernabei e Salvatore Capasso, settembre 2025