Erkin Lika, lo speleologo albanese tra i fondatori della Società Speleologica dell’Albania, è stato ritrovato senza vita dopo un incidente avvenuto nei pressi del Ponte di Vasha
Si sono concluse tragicamente le ricerche di Erkin Lika, lo speleologo albanese scomparso nei pressi del Ponte di Vasha, nella zona di Klos, in Albania. Dopo ore di ricerche, il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori nelle acque del fiume.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 11 luglio 2026, ma il corpo di Erkin Lika è stato recuperato dopo ore di ricerche. Il ritrovamento è stato reso noto lunedì 13 luglio 2026.
Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalle autorità, Erkin sarebbe precipitato dall’alto, accidentalmente, cadendo in un corso d’acqua sottostante. Le informazioni preliminari indicano che potrebbe essere finito in una cavità del fiume, circostanza che avrebbe reso impossibile il soccorso in tempi brevi. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Residente a Tirana, Erkin lavorava come specialista nelle reti in fibra ottica. Al di fuori della sua professione, era conosciuto per la sua profonda passione per la natura, la fotografia, l’alpinismo e l’esplorazione speleologica.
Era molto impegnato nel mondo della speleologia: era uno speleologo esperto e qualificato, che aveva seguito percorsi di formazione con il Club Alpino Italiano e la Società Speleologica Italiana.
Era tra i fondatori della Società Speleologica Albanese, ed era Vice Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Albanese.

Come Vice Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Albanese, contribuiva alle attività di organizzazione, collaborazione ed esplorazione sul campo. Era conosciuto anche per la sua passione per la fotografia naturalistica e per l’impegno nella documentazione degli ambienti naturali.
Nel 2026 aveva preso parte alla spedizione internazionale nel sistema ipogenico della Lengarices, in Albania meridionale: l’ultima spedizione del Consorzio Speleologi Ipogenici (CSI), che ha portato alla scoperta di nuovi settori e all’estensione del sistema oltre i 14 chilometri di sviluppo, consolidandone il primato di più estesa cavità carsica attualmente conosciuta dell’Albania. Ne avevamo parlato non molto tempo fa, grazie a un bel resoconto di Lazzaro, al secolo Cristian Monticone (https://www.scintilena.com/albania-dove-la-speleologia-continua-a-scrivere-nuove-pagine-di-esplorazione/06/02/). Ai compagni di esplorazione siamo particolarmente vicini.

Un profondo dolore avvolge i familiari, gli amici e l’intera comunità speleologica albanese.
Scintilena e la speleologia italiana si unisce al cordoglio per la perdita del giovane speleologo che, con passione, competenza e generosità, ha contribuito alla crescita dell’esplorazione, nel segno della collaborazione internazionale.
Fonte: JOQ Albania
Link: https://joq-albania.com/artikull/1377467.html
Per approfondire l’esplorazione di Lengarices: Scintilena https://www.scintilena.com/albania-dove-la-speleologia-continua-a-scrivere-nuove-pagine-di-esplorazione/06/02/