Il documentario che ripercorre la riscoperta di un canyon tra Trento e Vicenza torna a portare l’attenzione sulla disciplina del Canyoning
Esplorazione e riscoperta di uno tra i più significativi canyon del Trentino-Alto Adige
Il 28 agosto, all’Asiago Film Festival, sarà presentato il film documentario “Cacciatori di Cascate”, che torna a fare luce su un’emblematica avventura speleologica e torrentistica avvenuta oltre trent’anni fa. Un team di speleologi e torrentisti veneti ha infatti riscoperto, esplorato e documentato uno tra i canyon più affascinanti situati nel cuore del Trentino-Alto Adige, al confine tra le province di Trento e Vicenza. L’accento del film è posto sul percorso delle acque che si dipanano dal Monte Pasubio fino alla valle dell’Adige, offrendo un punto di osservazione privilegiato su un paesaggio naturale fino a oggi poco conosciuto nell’ambito della speleologia e del canyoning.
Riprese spettacolari e narrazione della disciplina del canyoning
Il film si avvale di riprese di alta qualità girate in contesti naturali isolati e difficilmente accessibili, qualità che permettono al pubblico di vivere un’esperienza immersiva nel mondo delle cascate e delle gole. Le immagini sono accompagnate da testimonianze dirette degli esploratori e da approfondimenti che riguardano il contesto storico e naturalistico di queste aree, in modo da fornire una visione completa della disciplina del canyoning, la pratica sportiva di discendere i canyon con tecniche specifiche di arrampicata, discesa in corda doppia e nuoto.
Il valore documentaristico e naturalistico nell’ambito della speleologia e torrentismo veneto
Questo progetto rappresenta un’occasione per approfondire la conoscenza del territorio montano tra il Veneto e il Trentino-Alto Adige sotto una nuova luce, focalizzandosi non solo sull’avventura sportiva ma anche sugli aspetti naturalistici e geologici che caratterizzano il canyon esplorato. Il documentario si lega idealmente alla crescente attenzione verso la speleologia e il canyoning come discipline capaci di coniugare rigore scientifico, tecnica sportiva e sensibilità ambientale.
L’Asiago Film Festival come vetrina per le produzioni legate all’ambiente montano e alle attività outdoor
Il Festival, tenuto nella località di Asiago, si conferma piattaforma per la diffusione di contenuti cinematografici che valorizzano il paesaggio montano e le attività ad esso connesse. La scelta di includere “Cacciatori di Cascate” nel programma del 28 agosto prosegue l’attenzione del festival verso produzioni che raccontano il rapporto tra uomo e natura in ambienti particolari e spesso poco noti.
“Cacciatori di Cascate” si configura quindi come un progetto capace di arricchire la narrazione culturale e sportiva legata al Trentino-Alto Adige, contribuendo alla promozione del canyoning e della speleologia come strumenti per scoprire territori nascosti, con un occhio attento alla documentazione storica e all’ecologia.
Fonti
[5] Asiago Mountain Film Festival 2025: il cinema racconta la montagna … https://www.scintilena.com/asiago-mountain-film-festival-2025-il-cinema-racconta-la-montagna-e-il-canyoning/07/14/