Escursione nella Cava dei Servi per approfondire geomorfologia, vegetazione e reperti archeologici nella Valle del Tellesimo


Il CIRS ETS, in collaborazione con il Centro Studi Feliciano Rossitto, organizza per domenica 24 maggio 2026 un’escursione nella Cava dei Servi, nell’alto bacino fluviocarsico della Valle del Tellesimo.

La giornata sarà dedicata all’illustrazione delle principali valenze geomorfologiche, vegetazionali e archeologiche della vallata, affidata ad esperti del CIRS.[1]

Dettagli dell’evento
Partenza e orario: la partenza è fissata alle ore 8.30 dal Centro Studi Feliciano Rossitto, in Via Ettore Majorana 5; la data dell’iniziativa è domenica 24 maggio 2026.[1]

Iscrizione e contatti: la partecipazione richiede una pre-iscrizione e la conferma della partecipazione va comunicata entro lunedì 18 maggio chiamando il numero +39 351 986 3290.[1]

Ristoro: il pranzo sarà prenotato presso un’azienda agrituristica locale (Frigintini – San Giacomo), con organizzazione a cura del Centro Studi F. Rossitto e Giorgio Chessari.[1]

Programma scientifico e guida degli aspetti

Aspetti geomorfologici: Rosario Ruggieri illustrerà le caratteristiche fluviocarsiche della Cava dei Servi e le morfologie connesse al vorticoso rapporto tra corsi d’acqua e carsismo nella Valle del Tellesimo.[1]


Aspetti vegetazionali: Iolanda Galletti presenterà la vegetazione presente nella vallata, con attenzione alle specie tipiche degli ambienti ripariali e alle relazioni tra flora e substrato carsico.[1]


Aspetti archeologici: Nicolò Bruno tratterà i reperti e i contesti archeologici noti nella zona, fornendo inquadramento storico-archeologico del territorio della Valle del Tellesimo.[1]

Rilevanza dell’area e contenuti divulgativi


La Cava dei Servi è collocata nell’alto bacino fluviocarsico della Valle del Tellesimo, un contesto in cui morfologia, idrologia e stratigrafia si intrecciano rendendo l’area di interesse per studi geomorfologici e naturalistici.

Durante l’escursione verranno fornite spiegazioni divulgative mirate agli appassionati di speleologia e geologia, con l’obiettivo di rendere accessibili osservazioni tecniche su processi carsici, biodiversità vegetazionale e presenza di elementi di interesse archeologico.[1]

Logistica e raccomandazioni pratiche
Si raccomanda un abbigliamento adatto all’escursione (calzature robuste, abbigliamento a strati) e di portare acqua e un pranzo al sacco nel caso in cui non si intenda aderire al pranzo organizzato in agriturismo; l’organizzazione segnala comunque la possibilità di prenotare il pranzo presso struttura locale. Per motivi organizzativi e di sicurezza è richiesta la pre-iscrizione telefonica al numero indicato.[1]