Per esplorare l’evoluzione in chiave scientifica

Dal 16 al 21 febbraio 2026 si svolgerà a Perugia la XV edizione della Scuola di Paleoantropologia, un appuntamento formativo di rilievo per chi si occupa, a vario titolo, di evoluzione umana, archeologia, geologia e discipline affini. Promossa dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia e dalla Galleria di Storia Naturale (CAMS), la Scuola èda anni un punto di riferimento nazionale per la formazione e l’approfondimento scientifico in questo ambito.

L’offerta didattica è suddivisa in due livelli: una formazione di base (Primo Livello), rivolta a studenti, insegnanti e appassionati, e un corso specialistico avanzato (Secondo Livello), pensato per chi ha già conoscenze nel settore.

Il primo livello è pensato per studenti universitari, laureati, dottorandi, insegnanti e appassionati. Il programma offre un’introduzione alle principali discipline che compongono la paleoantropologia, tra cui l’archeologia preistorica, la paleontologia dei vertebrati, la geologia del Quaternario, la paleobotanica, l’archeozoologia e la genetica evolutiva.

Il secondo livello, invece, è rivolto a chi ha già una preparazione nel settore e desideraapprofondire un tema specialistico.

Il titolo dell’edizione 2026 è “Minds in the Making. Cognizione ed evoluzione umana: dal cervello alla cultura”, a cura di Giorgio Manzi e Fabio Di Vincenzo della Sapienza Università di Roma.

Il corso affronta l’origine e lo sviluppo delle capacità cognitive nella nostra specie, esaminando i dati fossili, le evidenze archeologiche, le comparazioni con i primati non umani e le teorie sull’evoluzione del linguaggio, dell’arte e della mente simbolica. Una parte importante del percorso sarà dedicata a esercitazioni pratiche e laboratori.

Tra i relatori e gli ospiti figurano nomi di primo piano del panorama scientifico internazionale, tra cui il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, il paleoantropologo Daniel E. Lieberman (Harvard University) e il microbiologo Claudio Bandi (Università di Milano), che concluderà la Scuola con una conferenza pubblica.

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche ai contesti geologici e archeologici, in particolare alle grotte, ambienti chiave per la conservazione e lo studio dei resti umani e animali. Questo aspetto rende la Scuola di interesse anche per chi si occupa di speleologia scientifica e documentazione di siti sotterranei, da cui provengono spesso importanti testimonianze del passato umano.

Per chi desidera applicarsi direttamente sul campo, è prevista la possibilità di candidarsi alla field-school estiva nella Gola di Olduvai, in Tanzania, dove la Scuola è attiva da anni in progetti di ricerca internazionali.

Le iscrizioni sono aperte fino al 7 gennaio 2026, alle ore 12. Le quote variano in base alla categoria:

  • € 450,00 per la partecipazione ordinaria,
  • € 405,00 per i soci di enti patrocinanti,
  • € 360,00 per studenti universitari.

I posti sono limitati a 50 per il primo livello e 60 per il secondo.

Un ponte con la speleologia

Tra i temi trattati durante la Scuola, spicca la geoarcheologia e lo studio dei contesti sedimentari, con un focus sulle grotte preistoriche come ambienti fondamentali per la conservazione e interpretazione delle tracce fossili e culturali dell’umanità. Un punto di connessione essenziale con il mondo della speleologia scientifica, che da decenni contribuisce alla scoperta e documentazione di siti paleoantropologici cruciali in Europa e nel mondo.

Non è un caso che la Scuola dedichi ampio spazio a questi contesti: i depositi in grotta sono spesso gli unici testimoni della vita e del comportamento dei nostri antenati. Dunque, speleologi con interesse per l’evoluzione umana troveranno in questo evento un’occasione di formazione interdisciplinare, dove la competenza di chi lavora nel sottosuolo incontra quella di chi studia fossili, arte rupestre, strumenti litici e DNA antico.

La Scuola di Paleontropologia è interessante per tutti, dagli speleologi, ai curiosi agli studiosi di qualsiasi materia.

Dove: Perugia, Università degli Studi di Perugia
Quando: dal 16 al 21 febbraio 2026
Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo: www.paleoantropologia.it
Accrediti: il corso è accreditato presso il Ministero dell’Istruzione e può essere seguito anche tramite la Carta del Docente.
Iscrizioni: aperte fino al 7 gennaio 2026
Prima circolare: https://www.paleoantropologia.it/wp-content/uploads/2025/11/PrimaCircolare2026.pdf


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