Scoperta di strumenti in ossa di balena risalenti a circa 20.000 anni fa nel Nord della Spagna amplia la conoscenza sull’adattamento umano alle risorse marine


Strumenti in ossa di balena nel Paleolitico: la scoperta nella Baia di Biscaglia

Una recente ricerca pubblicata su Nature Communications ha rivelato che i primi esseri umani del tardo Paleolitico, tra 20.000 e 14.000 anni fa, realizzavano strumenti utilizzando ossa di balena.

Questi reperti sono stati trovati in 26 siti di grotte e ripari rocciosi nella regione cantabrica della Spagna e nel sud-ovest della Francia, lungo la Baia di Biscaglia.

Gli strumenti, principalmente punte di proiettili per la caccia, sono stati realizzati con ossa di almeno cinque specie di grandi balene, tra cui capodogli, balenottere, balene grigie e balene franche o boreali[1][2][4].


L’importanza delle ossa di balena come risorsa per gli antichi cacciatori-raccoglitori

Le ossa robuste delle balene rappresentavano una risorsa preziosa per i nostri antenati costieri, che vivevano in un’epoca caratterizzata da un clima molto più freddo e un livello del mare quasi 120 metri più basso rispetto a oggi.

Questo ha reso difficile trovare tracce dirette degli insediamenti umani sulle coste, spesso sommerse o erose.

Nonostante ciò, è ormai chiaro che i gruppi umani paleolitici non erano solo cacciatori terrestri, ma sfruttavano anche risorse marine come conchiglie, uccelli marini, pesci e, appunto, balene[1][6].

Gli strumenti in ossa di balena, spesso punte di lance, erano probabilmente montati su giavellotti e usati per la caccia di grandi mammiferi terrestri come renne e bisonti.

L’osso di balena, per le sue dimensioni e robustezza, era preferito in alcune situazioni rispetto al corno di cervo, più flessibile ma meno voluminoso[1][6].


Metodi scientifici e datazioni: una finestra sull’ecologia marina del passato

Gli studiosi hanno analizzato 173 reperti ossei, tra strumenti e frammenti, usando tecniche avanzate come la spettrometria di massa (ZooMS) e il radiocarbonio per identificare le specie di balene e datare i manufatti.

Le datazioni più antiche risalgono a circa 20.000 anni fa, con un picco di utilizzo tra 17.500 e 16.000 anni fa[2][3].

Le specie identificate sono in gran parte ancora presenti oggi nell’area della Baia di Biscaglia, con l’eccezione della balena grigia, ora confinata principalmente nel Pacifico settentrionale e nell’Artico.

L’analisi chimica delle ossa suggerisce che le abitudini alimentari delle balene antiche differivano leggermente da quelle attuali, probabilmente a causa di cambiamenti ambientali o comportamentali[2][4].


Implicazioni per la storia dell’adattamento umano costiero e della caccia alle balene

Questa scoperta rappresenta la più antica evidenza conosciuta dell’uso regolare di ossa di balena da parte degli esseri umani per la fabbricazione di strumenti.

Il fatto che i Paleolitici europei sfruttassero le carcasse di balene spiaggiate per ottenere materiali da lavoro indica un rapporto complesso e prolungato con l’ambiente marino.

Non si tratta di caccia attiva alle balene, pratica attestata solo molto più tardi, ma di una strategia di sfruttamento delle risorse disponibili lungo la costa[1][5].

Il ritrovamento apre nuove prospettive per studiare come gli antichi gruppi umani abbiano sviluppato tecniche di caccia e raccolta in ambienti costieri, contribuendo a una migliore comprensione dell’ecologia marina del tardo Pleistocene e delle prime economie umane legate al mare[1][2].


Questa ricerca amplia quindi la conoscenza della storia umana e della sua interazione con le grandi specie marine, sottolineando l’importanza delle risorse costiere nell’evoluzione culturale e tecnologica dei nostri antenati.

Fonti
[1] Humans used whale bones to make tools 20,000 years ago https://www.sciencenews.org/article/humans-scavngers-whale-bones-tools
[2] 20,000-Year-Old Whale Bone Tools Found in Spain https://www.sci.news/archaeology/paleolithic-whale-bone-tools-13943.html
[3] Oldest Whale-Bone Tools Ever Found Rewrite Human History https://studyfinds.org/stone-age-humans-were-harvesting-whales-20000-years-ago/
[4] 20,000-year-old whale bone tools discovered in Spain https://phys.org/news/2025-05-year-whale-bone-tools-spain.html
[5] Scientists date the oldest known tools made from whale bones to 20,000 years ago https://abcnews.go.com/Technology/wireStory/scientists-date-oldest-tools-made-whale-bones-20000-122231129
[6] Oldest-known whale bone tools discovered in a Spanish cave https://www.popsci.com/environment/oldest-whale-bone-tools/
[7] Late Paleolithic whale bone tools reveal human and whale ecology in the Bay of Biscay https://www.nature.com/articles/s41467-025-59486-8
[8] Earliest Known Whale Bone Tools Discovered in Europe’s Museum Collections https://www.sciencealert.com/earliest-known-whale-bone-tools-discovered-in-europes-museum-collections
[9] Humans were crafting tools from whale bones 20,000 years ago https://www.newscientist.com/article/2481873-humans-were-crafting-tools-from-whale-bones-20000-years-ago/