La tecnologia alpina rivoluziona l’accesso alle grotte sommerse con innovativi metodi di rilevamento
L’utilizzo innovativo dell’ARTVA nel Fontanone del Riu Neri ha permesso di individuare un potenziale collegamento asciutto tra i diversi rami della grotta, favorendo un approccio più sostenibile e responsabile all’esplorazione speleologica e alla tutela della riserva idrica.
Sommario degli argomenti principali:
- Applicazione ARTVA nel Fontanone del Riu Neri
- L’ARTVA, tradizionale strumento di soccorso in valanga, è stato impiegato per la prima volta nel contesto speleologico per rilevare collegamenti tra rami carsici.
- Individuazione di un nuovo passaggio
- È stato rilevato un possibile passaggio asciutto tra il ramo principale e la caverna del sifone sommerso, normalmente accessibile solo ai subacquei.
- Scavo controllato e reversibile
- Il CAT ha avviato uno scavo per verificare la fattibilità di un nuovo ingresso, strutturato in modo reversibile per rispettare l’ambiente.
- Tutela ambientale del Fontanone del Riu Neri
- L’intervento è guidato dai principi di sostenibilità, reversibilità e rispetto ecologico; la grotta è considerata una riserva idrica di rilevanza per l’ecosistema e le comunità locali.
- Storia dell’esplorazione e continuità della ricerca
- Le esplorazioni sono iniziate negli anni Sessanta e oggi proseguono grazie alla collaborazione di esperti e nuove tecnologie.
- Fontanone del Riu Neri come risorsa idrica
- L’acqua del Fontanone del Riu Neri è una risorsa fondamentale nel quadro delle crescenti crisi idriche, da proteggere e gestire responsabilmente.
Innovazione tecnologica nella speleologia del Fontanone del Riu Neri
Il Fontanone del Riu Neri è al centro di una rivoluzione tecnologica nell’esplorazione speleosub. L’utilizzo dell’ARTVA, dispositivo tradizionalmente impiegato per il soccorso alpino, ha permesso di individuare un possibile passaggio asciutto tra il ramo principale della grotta e la caverna che conduce al sifone sommerso. Questo tratto, finora accessibile esclusivamente ai subacquei specializzati, potrebbe aprirsi a nuove modalità esplorative.
L’ARTVA ha dimostrato la sua efficacia anche nel contesto speleologico del Fontanone del Riu Neri. Il dispositivo, noto per essere uno strumento salvavita in ambiente alpino, trova ora applicazione nelle profondità carsiche. La sperimentazione rappresenta un passo significativo verso l’evoluzione delle tecniche esplorative sotterranee.
Esplorazione strategica con ARTVA nelle profondità del Fontanone del Riu Neri
Durante l’esplorazione del Fontanone del Riu Neri, Duilio Cobol ha superato il sifone d’ingresso e posizionato l’ARTVA in punti strategici del ramo interno. Il segnale è stato rilevato dalla superficie, confermando la presenza di un collegamento attraverso la roccia. Questa operazione ha richiesto competenze tecniche elevate e conoscenza approfondita della struttura carsica.
Il rilevamento del segnale ARTVA dalla superficie del Fontanone del Riu Neri ha fornito dati preziosi sulla conformazione interna della grotta. La capacità del dispositivo di attraversare la roccia e raggiungere i ricevitori esterni ha aperto prospettive inedite per la mappatura delle cavità sommerse.
Scavo controllato e reversibile nel Fontanone del Riu Neri
Il CAT ha avviato il primo intervento di scavo controllato per verificare la fattibilità di un ingresso alternativo al Fontanone del Riu Neri. L’operazione è stata concepita come intervento completamente reversibile: qualora il passaggio non risultasse praticabile o sicuro, l’ambiente potrà essere ripristinato nella configurazione originaria.
La squadra operativa degli scavi del Fontanone del Riu Neri è composta da Mario Carboni, Franco Riosa, Fabrizio Strazzolini e Duilio Cobol. Questi esperti speleologi applicano tecniche di scavo che rispettano l’integrità dell’ambiente carsico e garantiscono la possibilità di annullare gli interventi se necessario.
Tutela ambientale e speleologia responsabile del sistema carsico
L’approccio del CAT riflette l’impegno per una speleologia responsabile e sostenibile nel Fontanone del Riu Neri. Il territorio carsico è fragile, mutevole e vulnerabile. Ogni cavità, galleria e vena d’acqua fa parte di un equilibrio millenario che non può essere alterato senza conseguenze.
Il Fontanone del Riu Neri non è solo un luogo da esplorare: rappresenta un serbatoio naturale e una riserva idrica che alimenta sorgenti, torrenti e falde. Da queste risorse attingono animali, piante e comunità umane. L’acqua che scorre nel cuore della montagna costituisce un bene comune fondamentale.
Valore strategico delle risorse idriche sotterranee
In un mondo che affronta crisi idriche globali sempre più frequenti, l’acqua del Fontanone del Riu Neri assume il valore di risorsa strategica per il futuro. Non si tratta di una risorsa da sfruttare, ma da custodire con attenzione. Esplorare significa conoscere, ma anche proteggere l’integrità di questi sistemi naturali.
Per questo motivo ogni intervento del CAT nel Fontanone del Riu Neri è guidato da criteri rigorosi di sostenibilità, reversibilità e rispetto ecologico. La ricerca scientifica deve procedere in armonia con la conservazione ambientale.
Storia delle esplorazioni e continuità della ricerca speleologica
Le esplorazioni del Fontanone del Riu Neri iniziarono negli anni Sessanta con Giorgio Cobol, seguite da Luciano Russo e altri pionieri della speleologia. Oggi il Gruppo Speleosub del CAT porta avanti quell’eredità con passione, rigore scientifico e nuove tecnologie.
La possibilità di rendere accessibile un ramo di quasi 2 chilometri senza necessità di immersione rappresenta un’opportunità significativa per lo studio del Fontanone del Riu Neri. Questo sviluppo faciliterebbe la valorizzazione di un ambiente carsico di grande interesse scientifico e naturalistico.
Prospettive future per l’esplorazione sostenibile
La scoperta nel Fontanone del Riu Neri è il risultato di collaborazione, innovazione tecnologica e passione per la ricerca. Il CAT continuerà le attività di rilievo e studio nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere il sistema sempre più accessibile e comprensibile.
Lo scavo controllato, inteso come intervento reversibile, garantisce che ogni azione esplorativa sia compatibile con la tutela dell’ambiente sotterraneo del Fontanone del Riu Neri. L’acqua che scorre nelle profondità rappresenta vita, memoria e futuro. Conoscerla, proteggerla e tutelarla costituisce una responsabilità fondamentale per la comunità speleologica e per la società nel suo complesso.
Glossario dei termini principali utilizzati nell’articolo sul Fontanone del Riu Neri e l’esplorazione speleosub con ARTVA
ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga): Strumento elettronico progettato per localizzare persone sepolte da valanghe. In questo contesto è stato utilizzato per rilevare passaggi sotterranei tra diversi rami della grotta, dimostrando la sua versatilità anche nell’esplorazione speleosub.
Fontanone del Riu Neri: Complesso carsico situato in ambiente montano, noto per la sua estensione e per essere una rilevante riserva idrica sotterranea. Al suo interno si sviluppano rami esplorati sia in immersione che in ambiente asciutto.
Speleosub: Termine che indica l’attività di esplorazione subacquea in ambienti ipogei, spesso in grotte sommerse. Richiede competenze specifiche e l’uso di attrezzature da immersione subacquea.
Sistema carsico: Ambiente costituito da rocce calcaree soggette a processi di dissoluzione e formazione di cavità, gallerie, sifoni e sorgenti sotterranee. Il Fontanone del Riu Neri ne è un esempio.
Ramo principale della grotta: Il percorso più esteso e centrale all’interno di una grotta. Nel Fontanone del Riu Neri collega le aree di esplorazione asciutta a quelle sommerse.
Sifone sommerso: Tratto di grotta completamente invaso dall’acqua, accessibile solo tramite immersione subacquea. Nel Fontanone del Riu Neri, il sifone separa il ramo principale dalla parte più interna della cavità.
Scavo controllato: Intervento manuale o meccanico con l’obiettivo di ampliare o rendere accessibili passaggi già esistenti. Gli scavi nel Fontanone del Riu Neri sono progettati per poter essere facilmente reversibili, rispettando l’ambiente naturale.
Reversibilità (scavo reversibile): Caratteristica di un intervento che consente il pieno ripristino dell’ambiente alle condizioni originarie qualora il passaggio creato non sia giudicato praticabile o sicuro.
Sostenibilità in speleologia: Approccio che mira a minimizzare l’impatto ambientale delle esplorazioni, assicurando che le azioni siano compatibili con la conservazione dei sistemi carsici e delle risorse idriche.
Riserva idrica sotterranea: Bacino d’acqua contenuto all’interno delle cavità carsiche o falde, fondamentale per il mantenimento di ecosistemi e per l’approvvigionamento di comunità umane.
CAT (Club Alpino Triestino): Gruppo speleologico che coordina, organizza e realizza attività di esplorazione, ricerca e tutela all’interno del Fontanone del Riu Neri.
Rilievo speleologico: L’attività di mappatura e studio delle conformazioni interne di una grotta attraverso strumenti e tecniche specifiche. Nel Fontanone del Riu Neri questa attività prosegue grazie all’impiego di nuove tecnologie.
Equilibri carsici: Condizione di stabilità e armonia tra le diverse componenti di un sistema carsico, che può essere alterata da attività umane o naturali.
Tutela ambientale sotterranea: Insieme delle azioni e precauzioni volte a proteggere l’integrità degli ambienti ipogei durante le esplorazioni speleologiche.
Bibliografia e fonti digitali sull’esplorazione del Fontanone del Riu Neri e l’impiego dell’ARTVA
- Il Fontanone del Riu Neri pronto a svelare un nuovo passaggio
Comunicato stampa di Alessandra Ressa, Federazione Speleologica del Friuli-Venezia Giulia (FSFVG). Notizia dettagliata sull’individuazione del passaggio asciutto grazie all’utilizzo della tecnologia ARTVA, con resoconto delle attività speleologiche del Club Alpinistico Triestino e cenni storici sulle esplorazioni passate e recenti.
Disponibile su Scintilena Notiziario di Speleologia:
https://www.scintilena.com/il-fontanone-del-riu-neri-pronto-a-svelare-un-nuovo-passaggio/07/02/ - Cronache Ipogee n.6, giugno 2025 – Reportage esplorazioni Fontanone del Riu Neri
Ampio resoconto sulla rilevanza della tecnologia ARTVA nell’individuazione del collegamento asciutto e sulle attività di rilievo, tutela e studio nel contesto carsico della Carnia, svolte dal Gruppo Grotte del Club Alpinistico Triestino.
Consultabile nell’articolo di Scintilena con riferimenti alla pubblicazione periodica:
https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-e-cronache-ipogee-i-nuovi-numeri-di-giugno-2025-speleologia-ricerca-e-divulgazione/07/11/scintilena - Federazione Speleologica Regionale Friuli Venezia Giulia (FSRFVG): Scoperta durante l’esplorazione della grotta del Fontanone del Riu Neri
Sintesi delle attività speleologiche con l’ARTVA e dichiarazioni dirette dei protagonisti, inclusa l’importanza della tecnologia per la mappatura dell’ambiente.
Articolo consultabile a questo indirizzo:
https://www.fsrfvg.it/?p=11735fsrfvg
- https://www.scintilena.com/il-fontanone-del-riu-neri-pronto-a-svelare-un-nuovo-passaggio/07/02/
- https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-e-cronache-ipogee-i-nuovi-numeri-di-giugno-2025-speleologia-ricerca-e-divulgazione/07/11/
- https://www.fsrfvg.it/?p=11735
- https://www.fsrfvg.it/?cat=115
- https://news.cnsas.it/grotta-fantanon-de-riu-neri-esercitazione-commissione-speleosubacquea/
- https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/11/Progressione_67.pdf
- https://aset.acs.beniculturali.it/dm_0/00/high/biblio/pdf/2-Lattivita-di-bonifica-2-parte-1950-1962.pdf
- https://www.fsrfvg.it/?page_id=56
- https://fsrer.it/site/wp-content/uploads/2019/09/speleologia-emiliana-9-2018.pdf
- https://www.insegnadelgiglio.it/wp-content/uploads/2011/10/periodico_quaderni_archeologia_abruzzo_1-2009_Schede.pdf
- https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/02/progressione66.pdf
- https://sfera.unife.it/retrieve/bb0bf04c-31cd-4a0b-a07e-62d3bf35a704/volumegrottepreistoricheLR.pdf
- https://news.cnsas.it/umbria/
- https://www.speleomalo.it/wp-content/uploads/2018/06/Papesatan-LIBRO-50%C2%B0-2018.pdf
- https://parcodiveio.it/wp-content/uploads/2021/10/GUIDA-ARCHEO-2021.pdf
- https://s4580f21668c43698.jimcontent.com/download/version/0/module/8334996556/name/Cronache%20Ipogee%20n.10%20-%20%20%20ottobre%202022.pdf
- https://iris.unipa.it/retrieve/2e8779d3-0b0d-49e5-997d-6313d7df73b5/ridotto_LEXICON_BARONE.pdf
- https://cronacheipogee.jimdofree.com/app/download/8436118156/Cronache+Ipogee+n.6+-+giugno+2025+.pdf?t=1751639093
- https://www.cultura.trentino.it/content/download/684414/26138269/file/Archeologia%20delle%20Alpi%202021-2022.pdf
- http://www.venadelgesso.it/2021/se11.pdf
