Un archivio digitale per flora, fauna e habitat in Abruzzo

Foto di copertina di Andrea Scatolini: il Lago di Campotosto dalla vetta del Monte Corvo.

La “banca dati geografica della biodiversità Abruzzo” è stata completata e diventa l’infrastruttura regionale che raccoglie e organizza dati su flora, fauna e habitat per supportare monitoraggio, pianificazione e tutela.

Nata nel trentennale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, integra la collaborazione di 28 enti e contiene oltre 40.000 punti georeferenziati, più di 200.000 dati sulla flora e circa 12.000 sulla fauna.

Il progetto, sviluppato in due anni con il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, è stato finanziato con 190.000 euro dal PSR Abruzzo 2014-2020.

L’architettura informatica (Isi Engineering) e il webGIS (Nemo Nature and Environment) permettono gestione e consultazione dei layer cartografici.

L’accesso è riservato a enti e specialisti, con richieste motivate per ricerca; sono pubblicati in open access repertori, carte habitat e distribuzioni.

Integrata la citizen science con segnalazioni validate. In ottobre è prevista una presentazione pubblica delle funzioni e dei protocolli operativi.

Una prima mappa, un primo ritorno in campo

Una mattina d’autunno, lungo un sentiero del Gran Sasso, un giovane naturalista apriva sul telefono una mappa con pochi punti verdi: erano osservazioni sporadiche, raccolte in anni diversi, senza una trama comune.

Quel giorno incontrò un botanico del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino.

Gli spiegò perché quei punti, isolati e dispersi, erano solo il punto di partenza.

Serviva un sistema condiviso. Serviva una banca dati geografica che unisse flora, fauna e habitat, con criteri comuni, standard chiari e responsabilità diffuse.

Anni dopo, quello stesso naturalista ha riaperto la mappa. I punti hanno preso forma, sono diventati layer, repertori, distribuzioni validate.

È il segno di un cambiamento: la banca dati geografica della biodiversità Abruzzo è oggi una infrastruttura regionale completa. Non è solo un archivio. È un linguaggio comune per leggere e tutelare il territorio.

Sistema regionale: banca dati geografica della biodiversità Abruzzo

La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo raccoglie e organizza informazioni su flora, fauna e habitat del territorio regionale. Il progetto nasce per sostenere conoscenza, pianificazione e tutela. È stato annunciato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel trentennale dell’area protetta. La piattaforma centralizza dati eterogenei e li rende coerenti con standard condivisi. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo è pensata per connettere competenze e contenuti scientifici.

Rete e numeri: 28 enti, 40.000 punti georeferenziati, 200.000 dati flora

All’iniziativa hanno aderito 28 soggetti tra aree protette, siti Natura 2000 e Raggruppamenti Carabinieri Biodiversità regionali. Il sistema integra più di 40.000 punti georeferenziati. Contiene oltre 200.000 dati relativi alla flora e circa 12.000 dati sulla fauna. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo si configura come infrastruttura informativa a livello regionale, già operativa e in crescita.

Finanziamento PSR Abruzzo 2014-2020 e obiettivi di tutela

Il progetto è stato sostenuto da un contributo di 190.000 euro del Programma di Sviluppo Rurale Abruzzo 2014-2020. La misura è dedicata a studi sulla biodiversità. Gli obiettivi riguardano il rafforzamento degli strumenti per la tutela del patrimonio naturale. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo risponde a esigenze di monitoraggio, condivisione e trasparenza dei dati ambientali.

Metodi scientifici: Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino e standard

Lo sviluppo ha richiesto oltre due anni di lavoro. La progettazione ha coinvolto il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, struttura di riferimento del Parco per sistematica, corologia e cartografia della vegetazione. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo eredita metodi consolidati e standard qualitativi, valorizzando procedure di validazione e omogeneità dei dataset.

Architettura informatica: webGIS, layer e interfaccia cartografica

La struttura informatica è realizzata da Isi Engineering. Il sistema webGIS è curato da Nemo Nature and Environment. La piattaforma funziona come deposito e interfaccia cartografica integrata. Centralizza layer, repertori e distribuzioni, con funzioni di gestione e consultazione. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo consente ricerca, filtraggio e visualizzazione tematica coerente.

Accesso e policy: enti, specialisti e richieste motivate per ricerca

L’accesso è riservato ad addetti ai lavori, enti gestori e specialisti con credenziali. Sono previste richieste motivate per fini di ricerca e progettazione tramite form sul sito del Parco. Alcuni prodotti derivati sono pubblicati in accesso aperto. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo distingue i dati sensibili dai materiali divulgabili, per garantire protezione e uso responsabile.

Strumenti aperti: repertorio bibliografico, habitat e distribuzioni

Tra i materiali aperti figura il Repertorio bibliografico della Biodiversità Regionale con oltre 4.000 riferimenti. È disponibile il mosaico standardizzato delle carte degli habitat della Regione Abruzzo. Sono consultabili le carte di distribuzione di specie di interesse comunitario. È pubblicata la Carta di distribuzione delle conoscenze, che localizza i siti con almeno un dato di presenza. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo offre sintesi utili per studio e pianificazione.

Citizen science: segnalazioni validate e integrazione dati

La piattaforma integra la citizen science con segnalazioni standardizzate, foto e coordinate. La prima segnalazione validata è arrivata prima della consegna ufficiale: Rosalia alpina osservata al Ceppo, nel Teramano, da Gina Sirbu e Bruno De Ruvo. Il contributo è stato inviato tramite form e integrato dopo verifica. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo include dati partecipativi in tempo reale.

Presentazione pubblica: funzioni, ambiti d’uso e protocolli

Tutte le informazioni e i materiali sono pubblicati sul sito del Parco. I form permettono richieste di accesso e invio segnalazioni. È in calendario una giornata pubblica di presentazione in ottobre. Saranno illustrate funzioni, ambiti d’uso e protocolli operativi. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo verrà mostrata nella sua operatività.

Cornice culturale: dalla conoscenza alla conservazione in Abruzzo

Il progetto si colloca nel rapporto tra conoscenza e conservazione richiamato dalla citazione di Baba Dioum del 1968. L’infrastruttura valorizza il patrimonio naturalistico regionale. Promuove processi di tutela basati su dati verificati e condivisi. La banca dati geografica della biodiversità Abruzzo offre base comune a enti, ricercatori e comunità, con una prospettiva di lungo periodo per la gestione ambientale.

Tre statistiche recenti a supporto dell’importanza del tema

  • Secondo l’EEA, in Europa oltre l’80% degli habitat protetti è in stato di conservazione sfavorevole; sistemi informativi regionali sono indicati come leve per migliorare il monitoraggio.
  • A livello UE, circa il 60% delle specie valutate mostra trend stabili o in calo, evidenziando la necessità di dati territoriali granulari per interventi mirati.
  • In Italia, oltre il 30% dei dati di biodiversità usati in valutazioni ambientali deriva da archivi regionali e reti locali, con un incremento significativo del contributo della citizen science negli ultimi anni.

Queste evidenze confermano il valore di una banca dati geografica della biodiversità Abruzzo ben strutturata, capace di integrare conoscenze scientifiche e partecipazione, e di orientare decisioni di tutela sul territorio.

Glossario sulla “banca dati geografica della biodiversità Abruzzo”

Banca dati geografica

Sistema digitale che archivia informazioni geolocalizzate (punti, linee, poligoni) relative a flora, fauna e habitat, rendendole consultabili e analizzabili su base cartografica.

Biodiversità

Varietà di specie, geni ed ecosistemi presenti in un territorio. Include la diversità della flora, della fauna e dei loro habitat.

WebGIS

Piattaforma cartografica accessibile via web che permette di visualizzare, interrogare e scaricare dati geografici in mappe interattive.

Georeferenziazione

Associazione di coordinate spaziali a un’informazione (es. osservazione di una specie), per posizionarla correttamente su una mappa.

Layer

Strato informativo tematico (es. habitat, distribuzione specie, confini aree protette) sovrapponibile agli altri per analisi integrate.

Habitat

Ambiente naturale con condizioni ecologiche specifiche che consentono a specie e comunità di vivere e riprodursi.

Specie di interesse comunitario

Specie tutelate dalla normativa europea (Direttive Habitat e Uccelli) per il loro valore conservazionistico.

Siti Natura 2000

Rete europea di aree protette (SIC/ZSC e ZPS) creata per garantire la conservazione di habitat e specie a rischio.

Dati sensibili (ambientali)

Informazioni che, se diffuse senza controllo (es. località di specie minacciate), potrebbero esporre a rischi di disturbo o bracconaggio.

Repertorio bibliografico

Raccolta strutturata di riferimenti scientifici e tecnici (articoli, rapporti, tesi) utili allo studio della biodiversità regionale.

Carta degli habitat

Mappa standardizzata che rappresenta la distribuzione e l’estensione dei diversi habitat sul territorio.

Carta di distribuzione delle conoscenze

Mappa che indica dove esistono dati di presenza validati, evidenziando aree indagate e lacune informative.

Validazione

Controllo di qualità dei dati (identificazione, coordinate, documentazione) svolto da esperti secondo protocolli standard.

Citizen science

Raccolta di osservazioni e dati da parte di cittadini, con procedure di standardizzazione e verifica per integrarli nel database.

Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino

Struttura scientifica del Parco Gran Sasso–Monti della Laga specializzata in sistematica, corologia e cartografia della vegetazione.

PSR Abruzzo 2014–2020

Programma di Sviluppo Rurale che ha finanziato attività di studio e infrastrutture per la tutela della biodiversità.

Infrastruttura informativa

Insieme integrato di software, banche dati, standard e procedure che garantisce gestione, aggiornamento e condivisione dei dati.

Metadati

Informazioni descrittive che spiegano contenuto, origine, qualità e modalità d’uso dei dataset (chi, cosa, quando, come).

Credenziali di accesso

Autorizzazioni rilasciate a enti e specialisti per consultare e gestire dati non pubblici nel sistema.

Prodotto derivato

Elaborato realizzato a partire dai dati grezzi (mappe, report, indicatori), pubblicato spesso in accesso aperto.

Fonti e link

  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Notizia: “Realizzata la prima completa Banca Dati geografica della Biodiversità della Regione Abruzzo” (05/08/2025) [1]
  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Pagina progetto: “Banca Dati della Biodiversità della Regione Abruzzo” [2]
  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Carta di distribuzione specie di interesse comunitario (agg. luglio 2025) [3]
  • Parks.it – Novità del Parco Gran Sasso e Monti della Laga sul completamento della banca dati (05/08/2025) [4]
  • AbruzzoNews – “Abruzzo, nasce la Banca Dati della Biodiversità” (04/08/2025) [5]
  • Il Dolomiti, sezione AltraMontagna – “Contiene centinaia di migliaia di dati su flora, fauna e habitat…” (19/08/2025) [6]
  • ISPRA – Profilo del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino nel Network Nazionale della Biodiversità (articolo 21/02/2023) [7]

Fonti
[1] Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga https://www.gransassolagapark.it/novdettaglio.php?id=83826
[2] Banca Dati della Biodiversità della Regione Abruzzo https://www.gransassolagapark.it/pagina.php?id=459
[3] Carta di distribuzione delle specie di interesse … https://www.gransassolagapark.it/pagina.php?id=473
[4] Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: Novità https://www.parks.it/parco.nazionale.gran.sasso/nov.php
[5] Abruzzo, nasce la Banca Dati della Biodiversità https://www.abruzzonews.eu/abruzzo-nasce-banca-dati-biodiversita-678947.html
[6] Contiene centinaia di migliaia di dati su flora, fauna e habitat https://www.ildolomiti.it/altra-montagna/ambiente/2025/contiene-centinaia-di-migliaia-di-dati-su-flora-fauna-e-habitat-completata-la-nuova-banca-dati-geografica-della-biodiversita-per-lintero-abruzzo
[7] La ricerca floristica in Italia: un centro di eccellenza del Network … https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/ispra-e-la-biodiversita/articoli/la-ricerca-floristica-in-italia
[8] ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-05-08&atto.codiceRedazionale=25A02615&elenco30giorni=true
[9] Abruzzo, nasce la Banca Dati della Biodiversità: L’AQUILA … https://www.instagram.com/p/DM_RR-ChhoD/
[10] implementazione del centro di conservazione https://www.parcomajella.it/IMPLEMENTAZIONE-DEL-CENTRO-DI-CONSERVAZIONE-DELLA-BIODIVERSITA-VEGETALE-D-ABRUZZO.htm
[11] Repertorio bibliografico Biodiversità Abruzzo https://www.gransassolagapark.it/pagina.php?id=474
[12] Nasce il Centro di Conservazione della Biodiversità Vegetale https://www.parcomajella.it/nasce-il-centro-di-conservazione-della-biodiversita-vegetale-dellaabruzzo.htm