La Società Speleologica Italiana ETS lancia il quinto bando per sostenere iniziative educative rivolte ai giovani per la protezione delle grotte e degli ecosistemi carsici

Progetti educativi e salvaguardia degli ambienti carsici: il bando 5×1000 2025

La Società Speleologica Italiana Ente del Terzo Settore (SSI ETS) ha aperto il quinto bando per l’edizione 2025, destinato a finanziare progetti dedicati all’educazione ambientale e alla tutela degli ambienti carsici. I fondi disponibili, pari a 3.107,86 euro, derivano dal 5×1000 ricevuto nell’anno 2024 e vengono investiti nuovamente a vantaggio dei soci e del territorio. L’iniziativa si rivolge ai soci singoli e ai gruppi affiliati SSI ETS, con l’obiettivo di promuovere programmi educativi strategici che coinvolgano soprattutto le componenti più giovani delle comunità locali nella conoscenza e nella salvaguardia delle grotte naturali e artificiali.

Obiettivi del bando: educazione ambientale e coinvolgimento dei giovani nella salvaguardia carsica

I progetti candidabili devono mirare a recuperare e rafforzare la consapevolezza dei giovani sull’importanza di prendersi cura del proprio territorio. L’impegno si traduce in azioni concrete di conservazione sostenibile degli ecosistemi carsici, attraverso conoscenza approfondita, sviluppo personale e partecipazione responsabile. Attività di monitoraggio e studio degli ambienti carsici, realizzate con il coinvolgimento diretto dei giovani, consentiranno di acquisire competenze pratiche e teoriche nella gestione sostenibile. In aggiunta, la sensibilizzazione delle comunità speleologiche e non, attraverso iniziative collaborative, potrà incrementare la partecipazione attiva nella tutela delle grotte, delle risorse idriche e nella gestione dell’inquinamento.

Modalità di partecipazione e requisiti dei progetti per il bando 5×1000 SSI ETS 2025

La proposta di progetto deve essere redatta in conformità agli allegati A e B forniti dalla Società Speleologica Italiana e inviata entro il 30 settembre 2025 alla segreteria tramite e-mail. Il progetto può avere una lunghezza massima di cinque pagine, escluse tabelle, immagini e bibliografia, e deve contenere informazioni dettagliate sul nome, riassunto, beneficiario, responsabile, luogo, tempi e risultati attesi, con una particolare attenzione alla sostenibilità ecologica a lungo termine. L’allegato B, compilato in forma anonima, richiede una sintesi del progetto, gli obiettivi educativi e conservativi, la descrizione dei risultati attesi, il coinvolgimento delle comunità speleologiche e la strategia di comunicazione pubblica.

Criteri di valutazione e importanza delle collaborazioni intergruppo per i progetti

Per la valutazione saranno considerati i seguenti aspetti: originalità del progetto, chiarezza degli obiettivi educativi, metodologie impiegate, completezza della pianificazione, e presenza di collaborazioni con altri gruppi o enti affini. Le collaborazioni intergruppo saranno particolarmente valorizzate nella valutazione. La selezione dei progetti vincitori sarà effettuata dal Comitato Scientifico e da un componente della Commissione Didattica, con ratifica finale del Consiglio Direttivo della SSI ETS.

Con il bando 5×1000 2025, la Società Speleologica Italiana ETS conferma l’impegno nel sostenere l’educazione ambientale e la salvaguardia degli ambienti carsici, puntando a sviluppare una cultura di tutela diffusa tra i giovani e le comunità locali, in modo da proteggere e valorizzare il patrimonio speleologico italiano.

Il bando rappresenta un’occasione per trasformare proposte educative in iniziative condivise a livello nazionale, a beneficio del territorio e delle future generazioni.

Fonte: https://speleo.it/site/bando-5×1000-edizione-2025/