La Commissione Biologia delle Grotte dell’Unione Internazionale di Speleologia propone un appuntamento online dedicato a biodiversità sotterranea, acquiferi e patrimonio geologico, con un richiamo esplicito alla tutela del sottosuolo e all’azione per il clima.
L’annuncio dell’evento
L’Unione Internazionale di Speleologia rilancia il tema della biodiversità sotterranea con una sessione in diretta prevista per il 30 giugno 2026 alle ore 14:00 di Città del Messico. L’iniziativa sarà trasmessa online e punta a mettere al centro il valore scientifico e ambientale del mondo sotterraneo.[2][1]
La comunicazione collega l’appuntamento alla Giornata Mondiale dell’Ambiente e invita a guardare “sotto la superficie” per comprendere meglio il ruolo del sottosuolo nel futuro del pianeta. Nel testo di presentazione compaiono anche acquiferi, patrimonio geologico e biologia delle grotte come temi principali.[1]
Perché il sottosuolo conta
La scelta di parlare di biodiversità sotterranea non è casuale. Le grotte e gli acquiferi custodiscono ecosistemi fragili, specie specializzate e informazioni utili per leggere i cambiamenti del clima e dell’ambiente.[3][4]
In ambito speleologico, il sottosuolo è considerato un archivio naturale di lungo periodo. Questa funzione riguarda sia gli aspetti biologici sia quelli idrogeologici e geologici, rendendo il tema rilevante per chi studia la conservazione delle cavità e dei sistemi carsici.[5]
La Commissione UIS Cave Biology insiste sul fatto che proteggere questi ambienti significa agire su più livelli: ricerca, divulgazione e conservazione. La diretta del 30 giugno si inserisce proprio in questa traiettoria.[3][1]
Biodiversità e acquiferi
Uno dei punti centrali dell’iniziativa è il legame tra biodiversità sotterranea e acquiferi. Le acque carsiche ospitano comunità biologiche poco visibili, ma fondamentali per la comprensione degli ecosistemi ipogei.[4][6][7]
La letteratura recente mostra che la ricerca su queste comunità è in crescita, anche grazie a metodi molecolari e approcci integrati. L’attenzione si concentra su specie adattate all’oscurità, alla scarsità di nutrienti e alla stabilità termica degli ambienti sotterranei.[3]
Nel contesto della diffusione del cambiamento climatico, questi studi assumono un valore applicato. Gli acquiferi diventano indicatori sensibili delle trasformazioni ambientali e delle pressioni esercitate dalle attività umane.[6][7]
Un messaggio per il clima
L’evento insiste anche sul rapporto tra sottosuolo e crisi climatica. La formula #NowForClimate richiama l’idea che la tutela degli ambienti ipogei debba entrare nella discussione pubblica sull’adattamento e sulla conservazione.[1]
Per la comunità speleologica, la protezione delle grotte non riguarda solo le forme del rilievo o le concrezioni, ma anche le reti idriche e biologiche che vi si sviluppano. In questo quadro, la biodiversità sotterranea diventa un tema di interesse ambientale generale.[5][3]
La Commissione UIS sceglie quindi una narrazione semplice e diretta. Il sottosuolo non viene presentato come spazio marginale, ma come componente attiva degli equilibri naturali.[1]
Il ruolo della speleologia
La speleologia contemporanea si muove tra esplorazione, ricerca e conservazione. Le grotte sono viste come laboratori naturali utili per biologia, idrogeologia, geologia e studio dei paleoclima.[5]
L’iniziativa UIS conferma questa impostazione. Parlare di biologia delle grotte significa anche discutere di monitoraggio, protezione e uso responsabile degli ambienti sotterranei.[3][1]
Nel quadro delle attività internazionali della UIS, l’evento del 30 giugno appare come un passaggio di divulgazione rivolto a un pubblico ampio. Il messaggio resta chiaro: la biodiversità sotterranea è un patrimonio da conoscere e proteggere.[8][2]
Fonti e contesto
Le informazioni principali provengono dall’annuncio dell’evento della UIS Cave Biology Commission diffuso da Scintilena e dalle pagine UIS dedicate alla protezione carsica e alle commissioni internazionali.[9][10][2][1]
Il contesto scientifico è stato integrato con materiali di riferimento sulla speleologia, la ricerca in grotta e il ruolo degli acquiferi negli ecosistemi sotterranei.[4][5][3]
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Importanza degli acquiferi per la biodiversità sotterranea
Gli acquiferi sono centrali per la biodiversità sotterranea perché forniscono acqua, continuità ecologica e habitat a specie altamente specializzate. In questi sistemi, la qualità dell’acqua e la stabilità degli ambienti determinano la sopravvivenza di una fauna spesso endemica e vulnerabile.[1][2]
Ruolo ecologico
Gli acquiferi carsici e le falde sotterranee alimentano ecosistemi che non dipendono dalla luce, ma dalla circolazione dell’acqua e dalla disponibilità di microhabitat. Questo rende i sistemi idrici sotterranei una componente essenziale delle reti ecologiche ipogee.[3][4]
Le specie che vivono in questi ambienti sono spesso adattate a condizioni costanti, povere di nutrienti e molto sensibili alle alterazioni. Per questo, la biodiversità sotterranea riflette in modo diretto lo stato di salute dell’acquifero.[5][6]
Habitat e endemismi
Le acque sotterranee offrono rifugio a organismi stygobi, fauna interstiziale e forme legate alle grotte e alle fratture rocciose. In molti casi si tratta di specie che vivono in un’area molto ristretta e che non possono spostarsi facilmente verso altri ambienti.[4][7]
La letteratura recente sottolinea che gli ambienti sotterranei ospitano una biodiversità elevata e spesso ancora poco conosciuta. Anche per questo, acquiferi e grotte sono considerati hotspot di conservazione.[8][9]
Acqua e conservazione
La conservazione della biodiversità sotterranea dipende dalla protezione delle aree di ricarica, dalla qualità chimica dell’acqua e dal controllo delle pressioni antropiche. Inquinamento, captazioni e trasformazioni del suolo possono modificare in poco tempo equilibri costruiti in tempi molto lunghi.[2][10]
Gli acquiferi non sono solo serbatoi idrici. Sono anche ambienti biologici attivi, in cui la depurazione naturale, i cicli biogeochimici e la stabilità termica sostengono comunità complesse.[11][8]
Valore per la speleologia
Per la speleologia, gli acquiferi sono una chiave di lettura del mondo carsico. Collegano grotte, sorgenti, falde e drenaggi sotterranei in un unico sistema, utile sia per la ricerca scientifica sia per la gestione del territorio.[12][13]
La tutela degli acquiferi significa quindi proteggere la biodiversità sotterranea, ma anche le risorse idriche e gli habitat dipendenti dalle acque sotterranee. In questo senso, la conservazione non riguarda solo le cavità visibili, ma l’intero sottosuolo.[14][15]
In sintesi
Gli acquiferi sono fondamentali perché sostengono habitat stabili, specie endemiche e processi ecologici invisibili ma decisivi. Senza la loro protezione, la biodiversità sotterranea perde il proprio supporto principale.[7][16][1]
Minacce principali per gli ecosistemi ipogei
Le principali minacce per gli ecosistemi ipogei sono il cambiamento climatico, l’inquinamento delle acque sotterranee, la distruzione degli habitat e il disturbo legato a turismo, lavori e sfruttamento del suolo. Questi fattori agiscono spesso insieme e riducono la resilienza di grotte, falde e comunità biologiche specializzate.[1][2]
Pressioni dal suolo
Molte minacce nascono in superficie e si trasferiscono nel sottosuolo. Urbanizzazione, agricoltura intensiva, deforestazione e modifiche dell’uso del suolo alterano le aree di ricarica degli acquiferi e la qualità dell’acqua che alimenta gli ambienti ipogei.[3][4]
Anche le attività estrattive pesano in modo rilevante. Cave, miniere e opere infrastrutturali possono distruggere direttamente l’habitat sotterraneo o frammentare sistemi carsici fragili.[1][3]
Inquinamento e contaminazione
L’inquinamento è tra i rischi più gravi per gli ecosistemi ipogei. Pesticidi, metalli pesanti, scarichi e microplastiche possono penetrare nelle acque sotterranee e compromettere comunità che vivono in condizioni molto stabili.[5][6]
Le grotte turistiche mostrano anche l’effetto dei residui lasciati dai visitatori. Luce artificiale, rifiuti e alterazioni chimiche favoriscono lampenflora, muffe e cambiamenti del microclima interno.[7][8]
Cambiamento climatico
Il cambiamento climatico modifica la temperatura, il regime delle piogge e la disponibilità d’acqua. Negli ecosistemi ipogei questi cambiamenti sono particolarmente problematici perché molte specie sono adattate a condizioni quasi costanti.[9][10]
Le variazioni del regime idrico possono alterare flussi, livelli di falda e connessioni ecologiche tra grotte e acquiferi. In questo modo si indeboliscono sia gli habitat sia i processi biologici che li mantengono attivi.[4][11]
Disturbo umano diretto
Il turismo non regolamentato è un’altra minaccia importante. Passaggio continuo, illuminazione, rumore e contatto fisico con le superfici possono danneggiare concrezioni, microhabitat e colonie faunistiche.[12][7]
Anche la frequentazione speleologica senza criteri di tutela può produrre effetti negativi. In ambienti molto delicati, ogni ingresso modifica in misura apprezzabile l’equilibrio naturale.[13][1]
Specie aliene e patogeni
Gli ecosistemi ipogei sono vulnerabili anche all’arrivo di specie aliene e patogeni. Questi organismi possono competere con la fauna locale, predarla o alterare catene trofiche già molto semplici.[9][1]
Poiché molte specie sotterranee hanno areali limitati, l’impatto di un’introduzione accidentale può essere rapido e difficile da invertire. La prevenzione resta quindi più efficace della correzione a danno avvenuto.[2][3]
Quadro generale
In sintesi, le minacce principali per gli ecosistemi ipogei sono cinque: alterazione degli habitat, inquinamento, cambiamento climatico, disturbo umano e introduzione di specie estranee. La protezione del sottosuolo richiede quindi controllo delle attività in superficie, monitoraggio delle acque e gestione attenta delle grotte.[11][2][5][1]
Fonti
[1] Giornata internazionale della biodiversità 2026: la speleologia … https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-della-biodiversita-2026-la-speleologia-celebra-la-conservazione-delle-grotte/05/18/
[2] Concorso fotografico UIS sulle grotte, prorogata la scadenza del 2 … https://www.scintilena.com/concorso-fotografico-uis-sulle-grotte-prorogata-la-scadenza-del-2-contest-internazionale/06/24/
[3] Le Omics Rivoluzionano la Biologia Sotterranea: Grotte e Acquiferi … https://www.scintilena.com/le-omics-rivoluzionano-la-biologia-sotterranea-grotte-e-acquiferi-sotto-la-lente-molecolare/04/29/
[4] Castro (Le): Biodiversità stigofaunistica record nelle grotte del Salento – Scintilena https://www.scintilena.com/castro-le-biodiversita-stigofaunistica-record-nelle-grotte-del-salento/06/09/
[6] Nuove esplorazioni speleologiche a Lu Bissu di Castro con il Gruppo Speleologico Tricase e biologi del CNR – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-esplorazioni-speleologiche-a-lu-bissu-di-castro-con-il-gruppo-speleologico-tricase-e-biologi-del-cnr/06/27/
[7] Il Clima Regionale Determina la Diversità dei Copepodi nelle Grotte … https://www.scintilena.com/il-clima-regionale-determina-la-diversita-dei-copepodi-nelle-grotte-italiane/01/08/
[8] UNESCO Proclaims the International Day of Caves and Karst! – UIS https://uis-speleo.org/index.php/2025/11/13/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/
[9] Karst and Cave Protection Commission – UIS https://uis-speleo.org/index.php/karst-and-cave-protection-commission/
[10] UIS Commissions and Working Groups https://uis-speleo.org/index.php/uis-commissions-and-working-groups/
[11] Il mondo sotterraneo in mostra — UIS lancia il 2° Concorso … https://www.scintilena.com/il-mondo-sotterraneo-in-mostra-uis-lancia-il-2-concorso-fotografico-internazionale-su-grotte-e-carsismo/05/27/
[12] UNESCO proclaims the International Day of Caves and Karst https://www.scintilena.com/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/11/13/
[13] France HABE Prize 2026, prorogata la scadenza per le candidature https://www.scintilena.com/france-habe-prize-2026-prorogata-la-scadenza-per-le-candidature/05/23/
[14] Biodiversità Sotterranea: La Sfida Globale per … https://www.scintilena.com/biodiversita-sotterranea-la-sfida-globale-per-la-conservazione-degli-ecosistemi-ipogei/09/18/
[15] Biodiversità sotterranea: Luisa Dainelli tra i protagonisti dell … https://www.scintilena.com/biodiversita-sotterranea-luisa-dainelli-protagonista-dellinternational-day-for-biodiversity-2026/05/20/
[16] International Scientific Conference “Man and Karst” in Sicily in September 2022 – Scintilena https://www.scintilena.com/international-scientific-conference-man-and-karst-in-sicily-in-september-2022/12/12/
[17] International Day of Caves & the Subterranean World on 6th June 2021 – Scintilena https://www.scintilena.com/international-day-of-caves-the-subterranean-world-on-6th-june-2021/06/06/
[18] UIS World Events Calendar Union Internationale de … https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/
[19] Biodiversità delle grotte, dall’Australia un’azione locale che guarda … https://www.scintilena.com/biodiversita-delle-grotte-dallaustralia-unazione-locale-che-guarda-al-2030/05/29/
[20] Type of the Paper (Article https://pdfs.semanticscholar.org/88fa/e7ae8906938addac18f5173b32d0e673f325.pdf
[21] UIS Bulletin https://digitalcommons.usf.edu/uis_bulletin/
[22] UIS PROPOSAL FOR AN INTERNATIONAL DAY OF CAVES AND KARST https://www.vdhk.de/fileadmin/pdf/news/2024/UIS_IDCK_PROPOSAL_to_UNESCO__2024.pdf
[23] Perspectives and pitfalls in preserving subterranean biodiversity … https://www.nature.com/articles/s44185-023-00035-1
[24] Patterns and Drivers of Subterranean Biodiversity Hotspots … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12856205/
[25] UIS Celebration of the International Day of Caves and Karst https://www.eurospeleo.eu/event/uis-celebration-of-the-international-day-of-caves-and-karst/
[26] Cave Biology: Unique Ecosystems Underground https://www.youtube.com/watch?v=IV3MlEzdJUY
[27] A global meta-analysis reveals multilevel and context-dependent effects of climate change on subterranean ecosystems https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2590332223004050
[28] News – uis-caveanimal https://www.caveanimal.com/news
[29] [PDF] Cambridge University Press 978-0-521-53553-3 — Cave Biology … https://assets.cambridge.org/97805215/35533/index/9780521535533_index.pdf
[30] Subterranean Ecosystems: A Truncated Functional Biodiversity https://academic.oup.com/bioscience/article/52/6/473/240329?login=false
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