Il progetto Castel Sotterra e la collaborazione con speleologi brasiliani per topografia e studio

Gli speleologi italiani che lavorano al progetto Castel Sotterra hanno avviato una nuova fase di attività in Brasile, con un team composto dai soci italiani Federico Narduzzi, Anna Maria Dalla Valle, Paolo Corsini, Alberto Riva, Marco Fioraso.

Il gruppo si è unito ai colleghi Fabio Dal Gallo e Cristina Macedo per una spedizione di venti giorni dedicata a topografia, documentazione, studio ed esplorazione speleologica, in rappresentanza di Gruppo Grotte Treviso, Gruppo Solve Belluno, Gruppo Speleologico Padovano e Gruppo XXX Ottobre di Trieste.

La missione è iniziata con l’arrivo a Rio de Janeiro e prevede un intenso lavoro di rilievo e analisi nei primi dieci giorni, seguito da un trasferimento verso Belo Horizonte, dove si terrà il 19° Congresso Internazionale di Speleologia (ICS)[1].

Il 19° Congresso Internazionale di Speleologia a Belo Horizonte: un evento di rilievo mondiale

Il Congresso, in programma dal 20 al 27 luglio 2025, rappresenta un momento centrale per la comunità speleologica globale.

Ospitato a Belo Horizonte, capitale dello stato di Minas Gerais, l’evento coincide con il 38° Congresso Brasiliano di Speleologia e celebra il 60° anniversario dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS).

Il congresso si svolgerà presso il moderno Minascentro Convention Center, offrendo ampi spazi per conferenze, esposizioni, workshop e momenti di confronto scientifico[1][2][3].

Tra i temi affrontati vi saranno la speleogenesi, la gestione e conservazione degli ambienti carsici, la biologia sotterranea, e le tecniche di esplorazione.

L’evento prevede anche escursioni pre e post congresso nelle grotte brasiliane, per approfondire la conoscenza delle formazioni carsiche locali[4][5].

Presentazioni e contributi del progetto Castel Sotterra al Congresso

Durante il Congresso, il team del Nord-Est del Castel Sotterra presenterà due lavori distinti riguardanti la speleogenesi e i monitoraggi ambientali.

Questi contributi scientifici sono il frutto del lavoro di topografia e studio svolto in collaborazione con gli speleologi brasiliani durante la spedizione.

Il Congresso offrirà un’occasione per condividere risultati, confrontarsi con esperti internazionali e rafforzare le collaborazioni tra gruppi speleologici di diverse nazionalità[1][3].

Opportunità di scambio e sviluppo nella speleologia internazionale

La partecipazione al 19° Congresso Internazionale di Speleologia rappresenta un momento di incontro per speleologi, ricercatori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

L’evento favorisce la diffusione delle conoscenze scientifiche, la promozione della conservazione degli ambienti sotterranei e l’aggiornamento sulle metodologie di esplorazione e studio.

Inoltre, le attività collaterali come escursioni, workshop e momenti di socializzazione contribuiscono a creare un clima di collaborazione e scambio culturale tra i partecipanti[2][4][6].

Il progetto Castel Sotterra, con la sua presenza attiva in Brasile, si inserisce in questo contesto internazionale, contribuendo con dati e analisi che arricchiscono la ricerca speleologica e rafforzano i legami tra comunità speleologiche di continenti diversi.

In conclusione, la spedizione in Brasile e la partecipazione al Congresso di Belo Horizonte segnano una tappa significativa per il progetto Castel Sotterra, che unisce esplorazione, ricerca scientifica e collaborazione internazionale nel campo della speleologia.

L’esperienza in terra brasiliana offrirà nuovi spunti per approfondire la conoscenza delle grotte e dei sistemi carsici, contribuendo al progresso della disciplina a livello globale.

Federico Narduzzi e Anna Maria Dalla Valle: se non avete portato la maglietta di Scintilena per farvi una foto, vi tolgo il saluto!

Andrea Scatolini

Fonti:

Facebook https://www.facebook.com/share/15zixUWiss/?mibextid=wwXIfr
[1] Speleologia internazionale: tutto pronto per il congresso UIS a Belo … https://www.scintilena.com/speleologia-internazionale-tutto-pronto-per-il-congresso-uis-a-belo-horizonte/01/22/