A Sporminore una giornata di speleo per tutti tra visita in grotta, accesso accompagnato e attenzione alle famiglie con bambini
Escursione speleologica Bus de la Spia
Domenica 17 maggio 2026 il CAI Feltre propone un’uscita al Bus de la Spia, in Trentino, nell’ambito dell’iniziativa “Speleo per tutti”.[1][2]
L’escursione speleologica è presentata come attività adatta a tutti, compresi i bambini, con l’indicazione che i minori di 16 anni dovranno essere accompagnati da un genitore o da una persona di fiducia.[1]
La meta è la grotta del Bus de la Spia, nel territorio di Sporminore, una cavità nota anche per il suo interesse geologico e per la facilità del tratto visitabile con adeguata attrezzatura speleologica.[3][1]
Il ritrovo è fissato alle 6:45 a Pra del Moro, a Feltre, con partenza alle 7:00 in auto propria verso Sporminore, in provincia di Trento.[1]
Questa proposta del gruppo speleo del CAI Feltre si inserisce in una formula già usata in passato per accompagnamenti aperti a un pubblico ampio, con numero chiuso e organizzazione essenziale.[4][5]
Il Bus de la Spia è una cavità conosciuta da tempo nel panorama speleologico trentino e viene considerata una meta adatta anche ad attività divulgative e didattiche nel suo tratto iniziale.[6][7][3]
Bus de la Spia e fenomeno del sifone intermittente
L’ingresso in grotta è previsto per le 9:00, con una visita a una cavità che scende per oltre 66 metri, ha uno sviluppo di 278 metri e una temperatura interna di circa 10 gradi.[8][1]
Nel testo dell’iniziativa, il Bus de la Spia viene descritto soprattutto per la sua parte terminale, dove si trova un sifone pensile lungo circa 60 metri.[1]
Questo sifone si riempie e si svuota ciclicamente, in modo indipendente dalla stagione e dalla quantità delle precipitazioni esterne.[3][6][1]
I rumori e i boati legati al carico e allo scarico dei vuoti d’aria hanno dato origine alla definizione di “doppio sifone intercalare intermittente ansimante”.[6][1]
Il Bus de la Spia è segnalato anche da fonti territoriali come una grotta attiva, in connessione idraulica con la vicina sorgente dell’Acquasanta, con oscillazioni del livello dell’acqua che si ripetono a intervalli di alcune ore.[3][6]
La particolarità del sifone rappresenta uno degli elementi più noti della cavità di Sporminore e spiega l’interesse che la grotta continua a suscitare tra accompagnamenti, uscite didattiche e attività di divulgazione speleologica.[7][3]
Partecipazione, attrezzatura e iscrizioni CAI Feltre
L’escursione speleologica al Bus de la Spia prevede un massimo di 20 partecipanti.[1]
Per prendere parte alla giornata è necessario presentarsi con casco, lampada frontale, guanti tipo giardinaggio, tuta oppure abiti da sporcare, stivali o calzature robuste e un cambio completo da lasciare all’ingresso.[1]
Il pranzo è al sacco.[1]
La quota di partecipazione è di 3 euro per i soci CAI in regola con il bollino 2026, mentre per i non tesserati si aggiunge un’assicurazione giornaliera obbligatoria di 13 euro.[1]
Le iscrizioni si raccolgono da Ottica Frescura, in via XXXI Ottobre 2, entro le 18:00 di giovedì 14 maggio, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili.[1]
Per informazioni il riferimento indicato è Roberto Zatta, mentre gli accompagnatori segnalati sono Omar Canei e De Col Nevio.[1]
Il rientro a Feltre è previsto intorno alle 18:00.[1]
Speleo per tutti, famiglie e divulgazione della speleologia
L’uscita al Bus de la Spia mette al centro una formula chiara di speleo per tutti, con una proposta che prova ad avvicinare alla speleologia anche chi non frequenta abitualmente l’ambiente ipogeo.[2][1]
La presenza di indicazioni semplici su equipaggiamento, costi, limite dei posti e accompagnamento dei minori mostra un’impostazione orientata alla fruizione consapevole della grotta.[1]
Nel caso del Bus de la Spia, il fatto che il tratto visitabile non richieda tecniche di progressione su corda contribuisce a renderlo adatto a un’escursione speleologica divulgativa, pur restando necessario un equipaggiamento idoneo e la presenza di accompagnatori esperti.[3][1]
Per il pubblico interessato alla speleologia, il Bus de la Spia rappresenta anche un’occasione di contatto con una cavità conosciuta per il suo comportamento idrologico, citata da anni nella letteratura divulgativa e nelle cronache di settore.[7][6][3]
L’iniziativa del 17 maggio conferma quindi l’attenzione del CAI Feltre verso attività di speleo per tutti, costruite su mete accessibili ma di forte interesse naturalistico e speleologico.[4][1]
Fonti
[2] CAI Feltre – Sezione di Feltre https://www.caifeltre.it
[3] Bus de la Spia (Sporminore) – Parco Naturale Adamello Brenta https://www.pnab.it/poi/bus-de-la-spia-sporminore/
[4] Annuario-CAI-Feltre-2026.pdf https://www.caifeltre.it/wp-content/uploads/2025/11/Annuario-CAI-Feltre-2026.pdf
[5] Bus de la Spia – CAI Feltre https://www.caifeltre.it/2022/06/09/bus-de-la-spia/
[6] Trentino – Il segreto del Bus della Spia – Scintilena https://www.scintilena.com/trentino-il-segreto-del-bus-della-spia/12/09/
[7] Bus de la spia, quando la fantasia della natura fa gli straordinari https://www.scintilena.com/bus-de-la-spia-quando-la-fantasia-della-natura-fa-gli-straordinari/01/17/
[8] Bus dela Spia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Bus_dela_Spia