Nadja Zupan Hajna passa il testimone dopo il successo del progetto UNESCO per la Giornata Internazionale delle Grotte
Cambio al vertice della speleologia mondiale: Nadja Zupan Hajna lascia la presidenza dell’UIS dopo aver promosso l’istituzione della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo proposta all’UNESCO per il 13 settembre. Durante il suo mandato l’UIS ha ottenuto riconoscimenti, accolto nuovi membri e rafforzato la visibilità internazionale. Al 19° Congresso di Belo Horizonte sono state definite le nuove cariche: presidente Zdenek Motycka, tesoriere la stessa Zupan Hajna, che proseguirà l’impegno sull’IDCK e la tutela internazionale dei sistemi carsici.
La speleologia internazionale vive un momento di transizione istituzionale significativo con la conclusione del mandato presidenziale di Nadja Zupan Hajna, la ricercatrice slovena che ha guidato l’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) dal 2022 al 2025[1][2]. L’annuncio del passaggio di consegne è arrivato attraverso un messaggio ufficiale che ripercorre i principali risultati ottenuti durante il suo mandato, con particolare riferimento alla proposta UNESCO per l’istituzione della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo (IDCK) del 13 settembre[3][4][5].
Il progetto UNESCO: tre anni di coordinamento internazionale
Durante la sua presidenza, Zupan Hajna ha concentrato gli sforzi principali sull’iniziativa per stabilire una giornata UNESCO dedicata alle grotte e al carsismo[3]. Dopo tre anni di intenso coordinamento internazionale, il governo sloveno ha formalmente proposto il 13 settembre come data per l’IDCK, con il dossier che è attualmente in corso di presentazione all’UNESCO[3][4]. La proposta ha già ricevuto il sostegno scritto di 12 organizzazioni internazionali, 7 organizzazioni regionali, 34 paesi membri UIS e 81 organizzazioni e istituzioni nazionali[3]. Il 29 maggio 2025, il Governo della Repubblica di Slovenia ha ufficialmente adottato la decisione di supportare l’iniziativa UIS, impegnandosi attivamente per ottenere il co-sponsoring da altri Stati membri UNESCO[3].
Bilancio del mandato e riconoscimenti internazionali
Il mandato di Zupan Hajna è stato caratterizzato da importanti riconoscimenti per l’UIS in ambito internazionale[6]. Durante il periodo della sua presidenza, l’organizzazione ha ottenuto una visibilità senza precedenti presso l’UNESCO, con la presenza degli rappresentanti UIS presso la sede UNESCO di Parigi in tre occasioni nell’arco di 15 mesi[6]. Questo successo ha conferito all’UIS un riconoscimento globale che dimostra l’orientamento nella direzione corretta dell’organizzazione[6]. Nel 2022, l’UIS ha accolto 6 nuovi paesi membri: Armenia, Cipro, India, Libia, Malesia e Marocco[6], ampliando significativamente la rappresentanza internazionale della speleologia mondiale.
Il ruolo del congresso di Belo Horizonte nella transizione
Il 19° Congresso Internazionale di Speleologia svoltosi a Belo Horizonte dal 20 al 27 luglio 2025 ha rappresentato un momento centrale per la transizione organizzativa[7][8][9]. L’evento, che ha coinciso con la celebrazione del 60° anniversario dell’UIS[8][9][10], ha visto la partecipazione di oltre 1.100 speleologi provenienti da 51 paesi[10]. Durante il congresso sono state presentate 466 comunicazioni scientifiche suddivise in 16 sessioni tecnico-scientifiche e 6 simposi tematici[10]. L’organizzazione brasiliana, curata dalla Sociedade Brasileira de Espeleologia (SBE) e dal Centro Nacional de Pesquisa e Conservação de Cavernas (CECAV), ha ricevuto particolare apprezzamento da parte della presidente uscente per la qualità dell’evento[8][11].
Ringraziamenti e collaborazioni istituzionali
Nel suo messaggio di congedo, Zupan Hajna ha espresso riconoscimento al Segretario Generale Johannes Mattes per il sostegno e la cooperazione durante tutto il mandato[1]. Particolare gratitudine è stata rivolta agli organizzatori del congresso brasiliano, in particolare a J.A. Labegalini e N. Colzato per il lavoro svolto nello stand UIS e per l’organizzazione della celebrazione del 60° anniversario dell’UIS durante il congresso[8]. La presidente uscente ha anche ringraziato tutti i colleghi internazionali e amici per il sostegno continuo, specialmente per l’endorsement della proposta IDCK[5].
Nuovi incarichi e continuità operativa
La transizione prevede che Zupan Hajna assuma il nuovo ruolo di Tesoriere UIS, mantenendo al contempo la funzione di rappresentante ufficiale UIS in Slovenia, dove l’UIS è registrata dal 2002[12][13]. Come Past President, continuerà a rimanere attiva negli sforzi relativi all’IDCK e alla protezione internazionale del carsismo[5]. Questo garantisce continuità nei progetti avviati durante la sua presidenza, in particolare il follow-up della proposta UNESCO che dovrebbe raggiungere una decisione finale durante la Conferenza Generale UNESCO di novembre 2025[3].
Il futuro della speleologia internazionale
Le elezioni per la nuova dirigenza UIS hanno portato alla nomina di Zdenek Motycka (Repubblica Ceca) come nuovo presidente per il quadriennio 2025-2029[14]. Mario Parise (Italia) è stato designato Vicepresidente UIS per l’amministrazione, mentre Mladen Garasic (Croazia) assume la Vicepresidenza UIS per le operazioni[14]. Johannes Mattes (Austria) continua nel ruolo di Segretario Generale UIS[14]. La nuova composizione del Bureau include sette segretari aggiunti provenienti da Puerto Rico, Spagna, Brasile, Regno Unito, USA, Filippine e Colombia[14], riflettendo la rappresentanza globale dell’organizzazione.
La conclusione del mandato di Nadja Zupan Hajna segna la fine di un periodo caratterizzato da importanti iniziative diplomatiche e di sensibilizzazione pubblica. L’eredità principale rimane la proposta UNESCO per l’IDCK, che potrebbe diventare il primo riconoscimento internazionale ufficiale dedicato alle grotte e al carsismo. Il successo di questa iniziativa rappresenterebbe un traguardo significativo per la comunità speleologica mondiale e per la valorizzazione scientifica degli ambienti sotterranei.
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