Il Gruppo Speleologico Explora organizza dall’9 al 16 agosto un campo di esplorazione focalizzato sull’Abisso Paperino e sulle cavità limitrofe

Il Gruppo Speleologico Explora ha programmato un campo speleologico all’Alpe degli Stanti dall’9 al 16 agosto con l’obiettivo di proseguire le ricerche e l’esplorazione dell’Abisso Paperino e di altre cavità limitrofe. Per partecipare alle attività gli interessati possono contattare il G.S. Explora tramite il referente Marco Massola o all’indirizzo e?mail del gruppo.[1][2]

Organizzazione del campo e referenti — contatti per partecipare


Il campo è organizzato dal G.S. Explora, con il coinvolgimento di Fausto Selvatico e di altri speleologi interessati alle indagini sul territorio. L’organizzazione prevede la formazione di cassette operative per le uscite giornaliere e la gestione logistica del campo base all’Alpe degli Stanti. Per adesioni e informazioni è indicato il contatto telefonico di Marco Massola e l’indirizzo e?mail del gruppo, che coordinano iscrizioni e dettagli operativi.[2][1]

Obiettivi dell’esplorazione — rilevamento e mappatura dell’Abisso Paperino


La finalità principale del campo è la continuazione dell’esplorazione dell’Abisso Paperino, con attività di rilevo topografico, mappatura e prospezione delle cavità limitrofe per valutare vie di avanzamento e nuove connessioni. Le squadre si concentreranno su rilievi accurati e documentazione fotografica, utili per aggiornare il catasto speleologico locale e per pianificare successive campagne esplorative.[3][1]

Metodologia e norme di sicurezza in grotta


Le uscite saranno condotte secondo prassi speleologiche consolidate, con uso di SRT, sistemi di progressione su corda e attrezzature di sicurezza idonee; i partecipanti dovranno attenersi alle indicazioni degli organizzatori. La sicurezza operativa e la tutela dell’ambiente ipogeo sono priorità del campo: saranno applicate misure per minimizzare l’impatto sulle concrezioni e sulla fauna cavernicola, conformemente a buone pratiche speleologiche diffuse nella comunità scientifica.[3]

Tutela ambientale e comportamento in grotta


Durante le esplorazioni si porrà particolare attenzione a evitare danni permanenti alle strutture della grotta e a non disturbare possibili colonie di chirotteri o altri organismi troglofili. Le attività di primo ingresso e di scavo saranno valutate con cautela per contenere l’impatto iniziale, dato che la prima frequentazione può arrecare alterazioni significative all’ambiente sotterraneo.[3]

Modalità di partecipazione e requisiti tecnici


Chi desidera unirsi alle ricerche è invitato a contattare il G.S. Explora fornendo informazioni sul proprio livello di esperienza speleologica e sull’equipaggiamento posseduto; questo consentirà agli organizzatori di inserire i volontari nelle squadre più idonee. Verranno fornite indicazioni su orari di ritrovo, punto base e norme operative ai partecipanti iscritti.[1][2]

Fonti

  • Annuncio del campo pubblicato dal G.S. Explora con dettagli organizzativi e contatti.[1]
  • Pagina del Gruppo Speleologico Explora, informazioni sul gruppo e sui referenti.[2]
  • Documentazione tecnica e linee guida generali sulla sicurezza, rilievo e tutela ambientale in speleologia.[3]

Per ulteriori informazioni pratiche e per iscriversi al campo si raccomanda di contattare direttamente il G.S. Explora attraverso il numero e la mail indicati: il gruppo fornirà i dettagli logistici e operativi necessari ai volontari interessati.[2][1]

Fonti
[1] Dal 9 al 16 agosto, il Gruppo Speleologico Explora organizza un … https://www.instagram.com/p/DaDCrNdohTc/
[2] Video | GSExplora – Wix.com https://gsexplora.wixsite.com/home/video