Foto di gruppo con un saluto all’amico Giovanni Badino
Foto di gruppo con un saluto all’amico Giovanni Badino
Dal 12 al 20 agosto si è svolto un campo speleologico intergruppi del Progetto Grande Poiz sul massiccio del Monte Canin (Alpi Giulie, Udine).
Il campo ha avuto come base la casera Goriuda, messa a disposizione dall’Ente Parco Prealpi Giulie.
Con l’ausilio di alcuni voli d’elicottero, alla casera è stata trasportata una grande quantità di materiali, alcuni dei quali necessari per una radicale pulizia e sistemazione della casera stessa.
Nel corso dei 9 giorni di campo, si sono alternati una trentina di speleologi di diversi gruppi del Friuli Venezia Giulia:
– Commissione Grotte “E. Boegan” – SAG CAI
– Gruppo Grotta Continua
– Gruppo Speleologico Monfalconese “Amici del Fante”
– Gruppo Speleologico San Giusto
– Gruppo Triestino Speleologi
– Società di Studi Carsici “A. F. Lindner”
Gli obiettivi principali sono stati: continuazione delle esplorazioni nel sistema della Grotta Clemente (anche con l’installazione di un campo interno); verifica tramite ARTVA della distanza tra la Grotta Clemente e il sistema di Rotule Spezzate; esplorazione di alcuni rami laterali e il disarmo completo dell’abisso L2V; ricerca di vecchie cavità con posizioni errate e battute di zona per rinvenire nuovi ingressi; scavi sia in Clemente che nel Buso dell’Emoción per trovare un collegamento con l’Abisso Kropca Piec.
Grazie a una impeccabile squadra logistica operante nella casera, le attività speleologiche hanno visto dalle tre alle quattro squadre operative in contemporanea sia di giorno che di notte.
Diversi rimangono ancora i punti di domanda da verificare, che saranno controllati nelle prossime settimane o in un auspicabile prossimo campo estivo.
Un breve filmato di Rodrigo Carbajales lo si può vedere qui.

Articolo di Gianni Benedetti

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