La cavità dell’Università dei Caraibi entra nella rete dei Siti di Importanza per la Conservazione dei Pipistrelli (SICOM): ospita sei specie e rappresenta uno dei più importanti rifugi riproduttivi urbani della Penisola dello Yucatán.

Il riconoscimento per la conservazione dei pipistrelli a Cancún

La conservazione dei pipistrelli compie un nuovo passo in America Latina con il riconoscimento del Santuario Urbano dei Pipistrelli dell’Università dei Caraibi a Cancún, nello stato messicano di Quintana Roo. Il sito è stato inserito tra i Siti di Importanza per la Conservazione dei Pipistrelli (SICOM) dalla Rete Latinoamericana e Caraibica per la Conservazione dei Pipistrelli (RELCOM), diventando il primo santuario urbano di questo tipo nel Paese. (unicaribe.mx?)

La designazione rappresenta un caso significativo perché riguarda una cavità situata all’interno di un contesto fortemente urbanizzato, dimostrando come anche le aree urbane possano conservare habitat fondamentali per la biodiversità quando vengono adeguatamente tutelate.

Una grotta scoperta nel 2014 e trasformata in laboratorio di ricerca

La cavità fu individuata nel 2014 all’interno del campus universitario. Le prime esplorazioni scientifiche incontrarono notevoli difficoltà a causa delle temperature elevate e delle condizioni microclimatiche interne, che in alcune zone raggiungono i 50 °C.

Negli anni successivi i ricercatori dell’Università dei Caraibi hanno sviluppato un programma di monitoraggio continuo che ha trasformato il sito in un vero laboratorio naturale dedicato allo studio dell’ecologia dei pipistrelli, del loro comportamento riproduttivo e del ruolo ecologico svolto in ambiente urbano. (unicaribe.mx?)

Oltre 200.000 pipistrelli appartenenti a sei specie

Le indagini effettuate attraverso sistemi di videomonitoraggio e conteggi standardizzati hanno stimato una popolazione di circa 201.600 pipistrelli, rendendo questa cavità uno dei più importanti rifugi urbani documentati nella Penisola dello Yucatán. (RELCOM?)

Il Santuario Urbano dei Pipistrelli ospita sei specie:

  • Artibeus jamaicensis
  • Artibeus lituratus
  • Glossophaga mutica
  • Micronycteris microtis
  • Mormoops megalophylla
  • Pteronotus mesoamericanus

Di particolare interesse sono le colonie riproduttive di Mormoops megalophylla e Pteronotus mesoamericanus, che utilizzano la grotta come rifugio di maternità. In questo ambiente le femmine partoriscono e allevano i piccoli sfruttando condizioni microclimatiche molto stabili, indispensabili per il successo riproduttivo della colonia. (RELCOM?)

Il valore ecologico dei pipistrelli negli ecosistemi urbani

La presenza di una colonia così numerosa assume un’importanza che va oltre la conservazione della singola cavità. I pipistrelli svolgono infatti servizi ecosistemici fondamentali, tra cui il controllo naturale degli insetti, l’impollinazione e la dispersione dei semi.

Nel caso di Cancún, questi mammiferi contribuiscono anche al contenimento di insetti che possono trasmettere malattie come dengue, Zika e chikungunya, evidenziando il ruolo della fauna selvatica nella qualità degli ecosistemi cittadini. (unicaribe.mx?)

La rete RELCOM e i Siti di Importanza per la Conservazione dei Pipistrelli

In America Latina e nei Caraibi le cavità utilizzate dai pipistrelli ricevono livelli di protezione differenti a seconda delle normative nazionali. La rete RELCOM ha sviluppato uno strumento specifico costituito dalle Aree (AICOM) e dai Siti di Importanza per la Conservazione dei Pipistrelli (SICOM).

I SICOM comprendono rifugi di dimensioni limitate, come grotte, miniere, ponti o edifici, che ospitano popolazioni di particolare interesse conservazionistico. La loro individuazione permette di orientare interventi di tutela e gestione anche in territori fortemente antropizzati. Attualmente la rete riconosce centinaia di aree e siti distribuiti in 24 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi. (RELCOM?)

Un esempio di tutela delle grotte in ambiente urbano

Il caso del Santuario Urbano dei Pipistrelli dell’Università dei Caraibi dimostra come la ricerca scientifica, la pianificazione territoriale e la collaborazione tra università e organizzazioni per la conservazione possano garantire la protezione di habitat sotterranei anche in contesti urbani in rapida espansione.

Per il mondo della speleologia e della biospeleologia il riconoscimento rappresenta un esempio di gestione integrata di una cavità naturale che coniuga ricerca, monitoraggio e conservazione della fauna cavernicola, valorizzando il ruolo delle grotte come elementi essenziali degli ecosistemi.

Fonti

  • Università dei Caraibi (Unicaribe): riconoscimento del Santuario Urbano dei Pipistrelli. (unicaribe.mx?Attachment.png)
  • RELCOM – Banca dati dei Siti di Importanza per la Conservazione dei Pipistrelli (SICOM). (RELCOM?Attachment.png)
  • Excélsior – Riconoscimento del rifugio urbano di Cancún. (Excélsior?Attachment.png)