Nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane un’escursione guidata tra canyon, marmitte di erosione e acque cristalline del Torrente Molassa

Il canyoning sul Torrente Molassa torna tra gli appuntamenti estivi del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Domenica 19 luglio, a Barcis (Pordenone), è in programma una discesa guidata lungo uno dei percorsi più suggestivi della Valcellina, dedicata a chi desidera avvicinarsi a questa disciplina sportiva in un contesto naturale di grande interesse geologico e paesaggistico.

L’iniziativa rientra nel calendario delle attività outdoor promosse dal Parco e sarà condotta da una Guida Alpina. I partecipanti affronteranno il percorso indossando muta, casco e l’attrezzatura tecnica necessaria, dopo un briefing dedicato alle norme di sicurezza e alle modalità di progressione nel torrente. (Parco Dolomiti Friulane?)

Canyoning sul Torrente Molassa tra geologia e ambiente naturale

Il Torrente Molassa rappresenta uno dei geositi più interessanti della Valcellina. La sua forra confluisce nella più ampia Forra del Cellina, creando un ambiente modellato nel corso dei millenni dall’erosione dell’acqua sulle rocce calcaree.

Durante la discesa è possibile osservare numerose forme geomorfologiche tipiche degli ambienti torrentizi, tra cui marmitte di erosione, pareti levigate, strettoie e cavità scavate dalla forza dell’acqua. Il canyon del Molassa costituisce un geosito di interesse regionale, mentre la Forra del Cellina è riconosciuta come geosito di interesse nazionale per il suo valore geomorfologico, geologico e idrogeologico. (Parco Dolomiti Friulane?)

Chi può partecipare all’attività di canyoning

L’escursione è pensata per persone in buona condizione fisica che sappiano nuotare e abbiano una buona confidenza con l’ambiente acquatico. La pratica del canyoning richiede infatti la capacità di muoversi in sicurezza tra acqua corrente, rocce e piccoli salti naturali.

Secondo le indicazioni degli organizzatori, l’attività non è indicata a chi soffre di vertigini o di attacchi di panico. La progressione avviene seguendo costantemente le indicazioni della Guida Alpina, che accompagna il gruppo lungo tutto il percorso.

Il canyon del Molassa è considerato un itinerario di difficoltà contenuta e, nelle edizioni precedenti, non prevedeva l’impiego di corde, risultando adatto anche a chi desidera vivere una prima esperienza in questo tipo di ambiente naturale, sempre nel rispetto delle condizioni idrologiche del torrente. (Parco Dolomiti Friulane?)

Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e la Valcellina

L’attività si svolge nel territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, area protetta istituita per conservare uno dei paesaggi più integri dell’arco alpino orientale. Il Parco comprende vallate poco antropizzate, ambienti dolomitici e numerosi corsi d’acqua che hanno dato origine a canyon e forre di elevato valore naturalistico.

Barcis rappresenta uno dei principali punti di accesso alla Riserva Naturale della Forra del Cellina, caratterizzata da profonde incisioni nella roccia calcarea e da acque limpide che rendono questa zona particolarmente apprezzata dagli escursionisti e dagli appassionati di attività outdoor. (Dolomiti.it?)

Prenotazioni

La partecipazione è a numero limitato ed è richiesta la prenotazione attraverso il sito ufficiale del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Gli organizzatori forniranno ai partecipanti tutte le indicazioni relative all’attrezzatura personale da portare e al materiale tecnico messo a disposizione durante la giornata. (Parco Dolomiti Friulane?)

Fonti