Dal 2003 la Commissione Cavità Artificiali della SSI lavora al più ambizioso censimento degli acquedotti sotterranei: in Italia oltre 120 opere già schedate, dall’età greco-romana al Rinascimento, con ancora molte aree del territorio da esplorare
Sotto i piedi degli italiani scorrono silenziosi i canali che hanno dissetato città, terme e accampamenti militari per due millenni. La maggior parte di questi acquedotti non è ancora stata mappata in modo sistematico. Dal 2003 un progetto avviato dalla Società Speleologica Italiana sta cercando di colmare questo vuoto, galleria dopo galleria: è la Carta degli Antichi Acquedotti Italiani, uno strumento di censimento che intreccia speleologia, archeologia e idrogeologia.[1]
La Carta degli Antichi Acquedotti: un progetto nato nell’Anno Internazionale dell’Acqua
Il progetto è stato avviato nel 2003, in occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua proclamato dalle Nazioni Unite, dalla Commissione Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana (SSI).
I principali obiettivi della Carta degli Antichi Acquedotti sono la realizzazione di un inventario dettagliato degli acquedotti sotterranei italiani, l’aggiornamento dello stato dell’arte su un patrimonio che le pubblicazioni storiche e archeologiche non avevano mai organizzato in modo organico, e la promozione di nuove esplorazioni speleologiche su queste opere. La Carta non è un documento statico: il gruppo di lavoro SSI l’ha concepita come una ricerca in continuo sviluppo, con schede integrabili nel tempo grazie al contributo di speleologi da tutta Italia.[1][2]
Già al febbraio 2007, quando è stato pubblicato il numero speciale di Opera Ipogea dedicato al progetto, erano stati schedati 120 acquedotti sotterranei, distribuiti in quasi tutte le regioni italiane. Il 78% di queste opere appartiene all’epoca greco-romana, il 16% è datato all’età rinascimentale-moderna e una piccola parte risale al periodo bizantino-medievale, spesso costruita su tracciati romani precedenti.[3][1]
Cosa censisce la Carta: dalle sorgenti alle zone di recapito
La scheda informatizzata elaborata dalla SSI è il cuore metodologico del progetto. Ogni scheda è strutturata in tre parti e deve essere accompagnata da un documento cartografico in scala 1:25.000 con il tracciato dell’acquedotto.[1]
La prima parte raccoglie i dati generali: ubicazione per regione, provincia e comune; nome dell’opera (compresi i toponimi locali); la lunghezza complessiva dell’acquedotto — misurata dalle sorgenti alle zone di recapito finale — e la percentuale di sviluppo sotterraneo. Tra le informazioni più rilevanti per la mappatura degli acquedotti figurano anche il numero degli ingressi, dei pozzi di aerazione e manutenzione, delle cisterne e delle discenderie (i pozzi obliqui di accesso).[1]
La seconda parte riguarda i dati tecnici: l’epoca di utilizzo, le eventuali fasi successive di ampliamento, l’assetto geologico e idrogeologico delle zone di captazione, e lo stato di conservazione attuale dell’opera, con segnalazione di eventuali crolli avvenuti o potenziali. La terza parte raccoglie invece i dati del compilatore, per permettere la validazione e l’integrazione futura delle informazioni.[1]
Le lunghezze degli acquedotti censiti sono molto variabili: la maggior parte è compresa tra 1.000 e 5.000 metri, ma numerosi si estendono oltre i 10 km. Gli utilizzi storici sono diversificati: prevalentemente la captazione di acqua potabile per abitazioni, ville, città, terme e accampamenti militari, ma in alcuni casi anche per l’irrigazione o il drenaggio di aree lacustri.[1]
La Commissione Cavità Artificiali: nata a Narni nel 1981
La Commissione Cavità Artificiali della SSI, organo istituzionale che ha promosso la Carta degli Antichi Acquedotti, è stata fondata nel 1981 a Narni, in Umbria, durante uno dei primi congressi nazionali di speleologia in cavità artificiali. Da allora rappresenta il punto di riferimento italiano per la catalogazione tipologica, la registrazione a catasto e la tutela delle opere ipogee di origine antropica su tutto il territorio nazionale.[4][5][6][7]
Dal 1999 la Commissione pubblica la rivista quadrimestrale Opera Ipogea, primo periodico italiano interamente dedicato alla speleologia in cavità artificiali. Nel 2023 il Consiglio Direttivo SSI ha finanziato la messa in rete del Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali e la predisposizione di sezioni a libera consultazione dei catasti tematici, tra cui la stessa Carta degli Antichi Acquedotti.[5][8]
La Commissione non opera in isolamento: collabora con le Federazioni Speleologiche Regionali, con le Soprintendenze archologiche e, dal 2025, beneficia anche di un accordo tra la SSI e l’Istituto Centrale per l’Archeologia del Ministero della Cultura, finalizzato a promuovere ricerca, censimento e divulgazione sui contesti sotterranei di interesse storico.[9]
Metodologia sul campo: rilievi topografici, schede bibliografiche e validazione in grotta
Il metodo adottato dalla Carta degli Antichi Acquedotti coniuga due approcci complementari: il lavoro di archivio e il lavoro sul campo.[1]
La raccolta bibliografica è stata sistematica: la bibliografia del progetto, aggiornata al 2007, comprendeva già circa 1.000 testi sugli acquedotti sotterranei italiani, suddivisi per regioni, e continuava ad aggiornarsi grazie alle segnalazioni nelle schede. Quando la scheda è compilata su base bibliografica — senza accesso diretto alla struttura — viene esplicitamente segnalato che i dati potrebbero non includere un rilievo topografico aggiornato e necessitano di validazione da parte degli speleologi del territorio.[1]
Il rilievo topografico in grotta — con planimetria e sezioni dell’acquedotto — rappresenta la fonte più affidabile e completa. Dove esistente, ne vanno indicate le fonti e la consultabilità; dove ancora mancante, viene segnalato come obiettivo prioritario delle fasi successive del progetto. Questo approccio multidisciplinare — indagine archivistica, esplorazione fisica e rilievo topografico — è lo stesso adottato dai gruppi speleologici più attivi nel settore, come dimostra anche il caso del Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole”, che lo applica da anni alla rete di acquedotti sotterranei di Bergamo Alta.[10][1]
I “buchi neri” del territorio: le zone ancora poco coperte dalla Carta
Nonostante i progressi ottenuti fin dalle prime fasi del progetto, il gruppo di lavoro SSI ha riconosciuto apertamente che esistono aree geografiche ancora poco rappresentate nel database degli acquedotti antichi.[1]
Alcune di queste zone sono poco coperte perché le schede sono state redatte soltanto su base bibliografica, senza una verifica diretta in campo. In altri casi, le regioni sono caratterizzate da una presenza documentata di opere idrauliche antiche che non è ancora stata trasferita in schede sistematiche. La vastità del territorio italiano e la frammentazione delle conoscenze tra gruppi speleologici locali, istituzioni accademiche e archivi storici rende il completamento della Carta un obiettivo di lungo periodo, che necessita di una rete diffusa di collaboratori su scala nazionale.[1]
Il gruppo di coordinamento del progetto ha più volte ribadito, nei convegni nazionali e sulle riviste SSI, che la Carta degli Antichi Acquedotti non ha senso di esistere se non si riesce a coinvolgere tutte le realtà speleologiche interessate alla tematica nelle varie regioni italiane. Il censimento degli acquedotti sotterranei è pertanto concepito come un progetto aperto, destinato ad arricchirsi nel tempo.[1]
Dal Lazio all’Umbria: casi studio emblematici
Tra i casi più studiati e significativi nel panorama della mappatura degli acquedotti antichi figurano diverse opere che coprono l’arco di tempo che va dall’epoca etrusco-romana all’età medievale.
In Umbria, a Narni — la città dove nacque la Commissione Cavità Artificiali — l’Acquedotto della Formina è uno degli esempi più completi di ingegneria idraulica romana sopravvissuta fino all’età moderna. Lungo oltre 13 chilometri dal Caput Aquae sul monte Bandita fino alle mura di Narnia, l’acquedotto raccoglie sette sorgenti lungo il percorso e attraversa tre trafori nella roccia — il più lungo dei quali misura 700 metri — oltre a quattro ponti. Costruito nel I secolo d.C. durante il regno di Tiberio, ha rifornito la città fino al 1945. Oggi il percorso è parzialmente accessibile e il Gruppo Speleologico UTEC di Narni continua a studiarlo e documentarlo con tecnologie innovative, tra cui il rilievo LiDAR.[11][12][13]
Nel Lazio, la scoperta dell’acquedotto di Forum Novum a Torri in Sabina (Rieti) ha mostrato come la collaborazione tra gruppi speleologici diversi possa portare risultati inattesi: il Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio e gli speleologi di Egeria Centro Ricerche Sotterranee hanno individuato e percorso l’intero condotto, ancora attivo e strutturalmente integro, con diverse fasi costruttive che precedono gli interventi edilizi del magistrato romano citato nell’epigrafe rinvenuta in zona. Analogamente, nel febbraio 2026, indagini speleologiche combinate a tecnologia LiDAR hanno tracciato per la prima volta il percorso completo dell’acquedotto della Villa dei Casoni a Montopoli di Sabina.[14][15]
In Liguria, le ricerche recenti sull’acquedotto romano di Genova — il cui tracciato dalla Val Bisagno al porto antico è oggi quasi scomparso ma ancora riconoscibile in alcuni frammenti — illustrano bene le difficoltà tipiche delle aree urbane, dove la sovrapposizione di edificato moderno impedisce spesso la verifica diretta in campo.[16]
Come partecipare al progetto: il contributo dei gruppi locali
La Carta degli Antichi Acquedotti è un progetto partecipato. La scheda di censimento è liberamente scaricabile dal sito della Società Speleologica Italiana e può essere compilata da qualsiasi gruppo speleologico per un acquedotto di cui sia a conoscenza o che abbia già esplorato.[7][1]
Le schede compilate vengono trasmesse alla Commissione Cavità Artificiali attraverso i delegati regionali e i presidenti delle Federazioni Speleologiche Regionali, che sin dall’avvio del progetto sono stati coinvolti come interfaccia territoriale del gruppo di lavoro nazionale. La Commissione coordina anche campi di più giorni, convegni nazionali e corsi di terzo livello dedicati alle cavità artificiali, che rappresentano il principale momento di aggiornamento e scambio di dati tra i gruppi locali.[17][7][1]
Per i gruppi che operano su acquedotti già parzialmente noti ma non ancora schedati, il primo passo è la redazione di una scheda bibliografica, anche in assenza di un rilievo topografico. Il progetto incoraggia poi la progressiva integrazione dei dati con esplorazioni dirette, che trasformano le informazioni di archivio in conoscenza validata sul campo. La messa in rete del Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali, finanziata dalla SSI nel 2023, permetterà nei prossimi anni una consultazione più accessibile di tutte le schede accumulate in vent’anni di lavoro.[8][1]
Acquedotto romano della Formina a Narni: come sei speleologi riportarono alla luce un’opera sepolta per vent’anni
Riscoperto nel 1979 dal Gruppo Speleologico UTEC di Narni, l’acquedotto romano della Formina è un capolavoro di ingegneria idraulica del I secolo d.C. che ha dissetato la città per quasi duemila anni. Oggi è l’unico acquedotto romano visitabile in Italia, e la ricerca speleologica non si è ancora fermata.
1979: sei ragazzi e una torcia — la scoperta dell’acquedotto romano perduto
Nel 1979 un piccolo gruppo di giovani speleologi del Gruppo Speleologico UTEC di Narni stava effettuando una normale sessione di allenamento con le funi nei giardini di San Bernardo, nel centro storico della città umbra. Durante quella giornata, calando le corde lungo un dislivello, si imbatterono in un passaggio attraverso un muro che li condusse in ambienti che nessuno frequentava da decenni.[1][2]
Fu in quel contesto che il gruppo — sei ragazzi, torce in mano e attrezzatura da arrampicata — riportò alla luce l’acquedotto romano della Formina, rimasto dimenticato dopo il secondo conflitto mondiale. L’opera aveva dissetato Narni quasi ininterrottamente per duemila anni, poi era caduta nell’oblio. Nessuno, in città, sapeva più esattamente dove fosse.[3]
L’UTEC, acronimo di Unità Tecnica Esplorazione Cavità, era nata nel 1977. Quei primi anni di attività erano stati segnati da un’intensa esplorazione del sottosuolo urbano. La scoperta della Formina, quasi contemporanea a quella dei sotterranei di San Domenico — con la chiesa affrescata medievale e le segrete dell’Inquisizione — segnò l’avvio di una stagione irripetibile per la speleologia narnese.[4][1]
Chi era Marco Cocceio Nerva e perché volle quell’acquedotto romano
La costruzione dell’acquedotto romano della Formina a Narni viene attribuita, sulla base di un’epigrafe trascritta da padre Ferdinando Brusoni nel XVIII secolo, a Marco Cocceio Nerva, che rivestì il ruolo di Curator Aquarum a Roma sotto l’imperatore Tiberio. I lavori sarebbero avvenuti tra il 24 e il 33 d.C.[5]
Marco Cocceio Nerva era un eminente giurista di origine narnese, console sostitutivo (consul suffectus) sotto Augusto e nonno dell’imperatore Nerva (30–98 d.C.). La sua carica di Curator Aquarum — il magistrato responsabile della gestione delle acque nell’Impero — lo rendeva la figura istituzionale più adatta a promuovere un’opera idraulica di tale portata.[6]
La costruzione dell’acquedotto rispondeva a un’esigenza concreta. Narni sorge su uno sperone carsico privo di sorgenti interne. Senza un approvvigionamento esterno, la città sarebbe rimasta dipendente dall’acqua piovana raccolta nelle cisterne. L’acquedotto romano risolse questa vulnerabilità strutturale, portando acqua dalle sorgenti di Sant’Urbano fino alle cisterne dei palazzi della Narnia romana.[7][8][1]
13 km, 4 ponti, 3 trafori: l’anatomia di un acquedotto romano in Umbria
L’acquedotto romano della Formina è un complesso di cunicoli, ponti e trafori che corre per 13 chilometri in pendenza costante, partendo dal Caput Aquae sul Monte Bandita, a valle di Sant’Urbano, fino alle mura di Narni. La pendenza media è di circa 5 per mille, in linea con i canoni stabiliti da Vitruvio nel De Architectura. Lungo il percorso vengono raccolte le acque di sette sorgenti.[9][5]
Il tracciato include quattro ponti: il Ponte Pennina (17 metri), il Ponte Nuovo (24 metri), il Ponte Vecchio (17 metri) e il Ponte Cardona. Il Ponte Vecchio e il Ponte Cardona conservano ancora oggi la struttura originale romana. Il Ponte Cardona, costruito in opera quadrata con conci di travertino, si trova nel bosco di querce dell’omonima località, in prossimità del Centro Geografico d’Italia.[10][5]
I tre trafori rappresentano la sfida ingegneristica più impegnativa dell’intera opera. Il Traforo di San Biagio misura 449 metri, il Traforo di Monte Ippolito — il più lungo — raggiunge i 700 metri, mentre il Traforo di San Silvestro è lungo circa 231 metri. Il cunicolo principale è alto tra 130 e 180 centimetri e largo circa 45 centimetri. Lungo le pareti sono ancora visibili le nicchie che servivano per le lucerne, e le epigrafi dei soprintendenti ai lavori di restauro nel corso dei secoli.[11][5]
La groma e il corobate: gli strumenti romani per scavare nella roccia
Realizzare un acquedotto di 13 chilometri nel I secolo d.C., mantenendo una pendenza costante e facendo coincidere i fronti di scavo all’interno delle montagne, era un problema di topografia prima ancora che di ingegneria. I Romani lo risolsero con due strumenti fondamentali.[12]
La groma era uno strumento da traguardo che permetteva di tracciare linee rette e angoli retti sul terreno. Il corobate era invece una livella ad acqua, usata per determinare le quote relative di due punti. Con questi due strumenti, i mensores dell’esercito e i tecnici civili riuscivano a stabilire l’allineamento e la pendenza dei cunicoli con una precisione sorprendente per l’epoca. Esisteva anche la dioptra, uno strumento di derivazione ellenistica più preciso, ma raramente utilizzato per la sua complessità.[12]
All’interno di Narni Sotterranea, nella sala dedicata all’idraulica romana, sono esposti oggi fedeli riproduzioni di questi strumenti. Accanto alla groma e al corobate, i visitatori possono osservare un modellino in 3D della sezione dell’acquedotto che spiega in che modo un’opera di tale mole sia stata pianificata e realizzata in un arco di tempo straordinariamente breve.[2][13]
Gallerie, stalattiti e depositi carbonatici: cosa vede oggi lo speleologo nell’acquedotto della Formina
Chi percorre oggi il Traforo di Monte Ippolito — visitabile su prenotazione da maggio a ottobre — si trova in un ambiente che ha subito profonde trasformazioni nel corso di duemila anni. La volta è ornata da stalattiti formatesi per la lenta dissoluzione e ri-deposizione dei carbonati presenti nell’acqua che scorreva nel cunicolo. Si tratta di concrezioni calcitiche che richiedono secoli di gocciolamento lento per formarsi, e che documentano indirettamente la lunga continuità d’uso dell’opera.[7][11]
I primi 20 metri del cunicolo presentano fango e acqua stagnante, che può raggiungere l’altezza del ginocchio. Le pareti mostrano i segni di interventi in epoche diverse: i restauri seicenteschi, con le epigrafi dei soprintendenti, si sovrappongono alla struttura romana originale. Le nicchie per le lucerne, ancora integre, restituiscono l’idea di un ambiente vissuto e frequentato per secoli da operai e tecnici incaricati della manutenzione.[5][11]
L’acquedotto smise di funzionare come infrastruttura principale per Narni nei primi decenni del Novecento, ma continuò a rifornire le frazioni di Itieli e Sant’Urbano fino al 1923, attraverso stazioni di pompaggio. Dopo il secondo conflitto mondiale, l’abbandono fu definitivo. La riscoperta del 1979 riportò alla luce un percorso che, per quanto alterato dai secoli, rimane uno dei più integri esempi di acquedotto romano sotterraneo d’Italia.[14][3][11]
Le nuove cisterne scoperte nel 2023: la ricerca speleologica di Narni non si ferma
A distanza di oltre quarant’anni dalla prima esplorazione, il Gruppo Speleologico UTEC di Narni continua a operare nel sottosuolo della città. Nel dicembre 2023, durante sopralluoghi programmati in due grandi cisterne storiche già note e censite negli anni ’70, gli speleologi si sono imbattuti in una terza cisterna completamente sconosciuta.[8]
La scoperta è avvenuta nel sottostante Parcheggio degli Orti, dove un’apertura su un muro ha condotto gli esploratori sulla volta di una nuova cavità: profonda quattro metri, lunga cinque e larga quattro. La cisterna, situata sotto un orto privato, alimentava un tempo una fontana di cui restano ancora visibili due cannelle esterne. Le due cisterne conosciute si trovano rispettivamente nel chiostro dell’Istituto Beata Lucia (costruita nel 1700) e in Piazza Galeotto Marzio, e possono contenere ciascuna circa 600 metri cubi d’acqua.[8]
Il sopralluogo del 2023 è stato effettuato con la scansione 3D tramite iPhone LiDAR, una tecnologia che il gruppo utilizza sistematicamente dal 2023 per documentare cisterne, cunicoli e cavità artificiali. La stessa metodologia ha permesso, nel 2024, di identificare nuove doline e cavità sul versante della Montagna di Santa Croce attraverso i dati LiDAR aerei del Ministero dell’Ambiente. Il sottosuolo di Narni continua a restituire testimonianze di un passato che nessun documento scritto aveva ancora completamente mappato.[15][8]
Fonti
[1] Questa sera Narni Sotterranea su Italia1 con Freedom – Scintilena https://www.scintilena.com/questa-sera-narni-sotterranea-su-italia1-con-freedom/01/02/
[2] Narni Sotterranea – Turismo Narni https://www.turismonarni.it/cosa-vedere/citta-di-narni/narni-sotterranea/
[3] La memoria dell’acqua, un libro fotografico svela i segreti dell … https://www.scintilena.com/la-memoria-dellacqua-un-libro-fotografico-svela-i-segreti-dellacquedotto-romano-della-formina-a-narni/11/12/
[4] Cronistoria – UTECNARNI https://utecnarni.altervista.org/cronistoria/
[5] Acquedotto della Formina – Turismo Narni https://www.turismonarni.it/cosa-vedere/fuori-le-mura-di-narni/acquedotto-della-formina/
[6] Ponte Cardona http://www.pontecardona.it/acquedotto-della-formina/
[7] Narni e Siena: Un Viaggio nel Mondo Sotterraneo delle Acque https://www.scintilena.com/narni-e-siena-un-viaggio-nel-mondo-sotterraneo-delle-acque/04/29/
[8] Narni, nuove sorprese underground: scoperta terza cisterna storica https://www.umbria24.it/cultura/narni-nuove-sorprese-underground-scoperta-terza-cisterna-storica/
[9] Acquedotto romano della Formina – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotto_romano_della_Formina
[10] Fonte Feronia e la Formina – UTEC Narni http://utecnarni.altervista.org/SitoHtml/fonte_feronia_e_la_formina.html
[11] Riesplorando le cisterne di Narni con il 3D qualcosa di nuovo viene … https://www.facebook.com/Scintilena/posts/riesplorando-le-cisterne-di-narni-con-il-3d-qualcosa-di-nuovo-viene-fuori/871375121661692/
[12] LE TECNICHE DI REALIZZAZIONE DEGLI ACQUEDOTTI ROMANI https://www.visite-guidate-roma.com/le-tecniche-di-realizzazione-degli-acquedotti-romani/
[13] Narni sotterranea – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Narni_sotterranea
[14] ACQUEDOTTO DELLA FORMINA – romanoimpero.com https://www.romanoimpero.com/2019/12/acquedotto-della-formina.html
[15] Esplorazione speleologica a Narni: LiDAR, Open Source e … https://www.scintilena.com/esplorazione-speleologica-a-narni-lidar-open-source-e-bombolette-spray-come-la-tecnologia-sta-riscrivendo-le-mappe-di-un-massiccio-carsico/04/30/
[20] La Carta idrografica d’Italia come fonte per la storia degli opifici idraulici alla fine dell’Ottocento. Il caso toscano https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/download/1302/924
[21] Narni Sotterranea presenta oggi in Comune la ricostruzione virtuale … https://www.scintilena.com/narni-sotterranea-presenta-oggi-in-comune-la-ricostruzione-virtuale-dei-sotterranei-di-san-domenico/05/23/
[22] Deep Frasassi Project a Narni: Simone Villotti presenta l … – Scintilena https://www.scintilena.com/titolo-deep-frasassi-project-a-narni-simone-villotti-presenta-lesplorazione-speleosubacquea-di-frasassi/01/09/
[23] Alla Ricerca della Verità: Il documentario su Narni Sotterranea ora … https://www.scintilena.com/alla-ricerca-della-verita-il-documentario-su-narni-sotterranea-ora-disponibile-su-youtube/05/09/
[24] Acquae Imperatorum: dieci anni di esplorazioni speleosubacquee … https://www.scintilena.com/acquae-imperatorum-dieci-anni-di-esplorazioni-speleosubacquee-svelano-il-sistema-idrico-nascosto-di-roma/03/02/
[25] La Sorgente Feronia e l’Acquedotto Formina – Scintilena https://www.scintilena.com/utec/old/utec/artificiali/feronia.htm
[26] Navigando da Nequinum a Narni – Scintilena https://www.scintilena.com/navigando-da-nequinum-a-narni/06/11/
[27] Un week-end nell’Umbria Sotterranea: un viaggio tra arte, storia e … https://www.scintilena.com/un-week-end-nellumbria-sotterranea-un-viaggio-tra-arte-storia-e-sapori/06/27/
[28] Riapertura del Parco Avventura Indoor di Narni – Scintilena https://www.scintilena.com/riapertura-del-parco-avventura-indoor-di-narni-unesperienza-unica-in-una-cisterna-medioevale/11/13/
[29] Dalle Selci Neolitiche alle Miniere del Papa: a Narni Diecimila Anni … https://www.scintilena.com/dalle-selci-neolitiche-alle-miniere-del-papa-a-narni-diecimila-anni-di-vita-nascosta-nelle-grotte-di-santa-croce/04/29/
[30] La Scintilena, ovvero la nascita di un’idea vincente – Scintilena https://www.scintilena.com/la-scintilena-ovvero-la-nascita-di-unidea-vincente/04/27/
[31] Raccontando i Campi 2025 – Malamente – Scintilena https://www.scintilena.com/raccontando-i-campi-2025-malamente/09/23/
[32] Cavit – Scintilena https://www.scintilena.com/cavit/01/11/
[33] Acquedotto della Formina – Umbriatourism https://www.umbriatourism.it/it/w/acquedotto-della-formina
[34] I segreti di Narni sotterranea, tra fascino e mistero – Umbriatourism https://www.umbriatourism.it/it/w/i-segreti-di-narni-sotterranea-tra-fascino-e-mistero
[35] Nelle viscere di Narni sotterranea, l’acquedotto della Formina https://www.festamedievalenarni.com/it/articles/119/Nelle-viscere-di-Narni-sotterranea-l-acquedotto-della-Formina.html
[36] L’ACQUEDOTTO DELLA FORMINA a NARNI – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=BHXK2oE7V5I
[37] Gruppo Speleologico UTEC NARNI – Scintilena https://www.scintilena.com/gruppo-speleologico-utec-narni/03/01/
[38] NARNI SOTTERRANEA | I Luoghi del Cuore – FAI – Fondoambiente.it https://fondoambiente.it/luoghi/narni-sotterranea?ldc
[39] NARNI SOTTERRANEA: Tutto quello che c’è da sapere (2025) https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g644287-d607072-Reviews-Narni_Sotterranea-Narni_Province_of_Terni_Umbria.html
[40] Era il 1979 quando i ragazzi del gruppo speleologico UTEC di Narni … https://www.facebook.com/100008339953963/posts/era-il-1979-quando-i-ragazzi-del-gruppo-speleologico-utec-di-narni-scoprirono-so/3536947326593231/
[41] Narni sotterranea – Ministero della cultura https://cultura.gov.it/luogo/narni-sotterranea
[42] Esplorato l’antico cunicolo romano di S.Clemente – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorato-lantico-cunicolo-romano-di-s-clemente/04/01/
[43] La Storia degli Antichi Acquedotti di Bracciano: Un Viaggio tra le … https://www.scintilena.com/la-storia-degli-antichi-acquedotti-di-bracciano-un-viaggio-tra-le-opere-idrauliche-millenarie/11/11/
[44] Speleologia sotto le mura: a Collescipoli dieci giorni per esplorare il … https://www.scintilena.com/speleologia-sotto-le-mura-a-collescipoli-dieci-giorni-per-esplorare-il-mondo-sotterraneo-del-borgo-ternano/02/28/
[45] L’acquedotto del Serino: Un Pilastro dell’Ingegneria … https://www.scintilena.com/lacquedotto-del-serino-un-pilastro-dellingegneria-augustea/02/08/
[46] 40esimo anniversario Gruppo UTEC NARNI DAL 14 AL 29 … https://www.scintilena.com/40esimo-anniversario-gruppo-utec-narni-dal-14-al-29-ottobre-2017/10/05/
[47] Fontana del Lantro: torna il ciclo di aperture gratuite a Bergamo Alta https://www.scintilena.com/fontana-del-lantro-torna-il-ciclo-di-aperture-gratuite-a-bergamo-alta/04/28/
[48] Scoperto l’acquedotto dell’antico centro romano di Forum … https://www.scintilena.com/scoperto-lacquedotto-dellantico-centro-romano-di-forum-novum/10/24/
[49] Speleologia Benvenuti al Gruppo Speleologico UTEC Narni https://www.scintilena.com/utec/old/utec/index.htm
[50] Speleologia n. 92: dalle grotte della Campania ai ghiacci del … https://www.scintilena.com/speleologia-n-92-dalle-grotte-della-campania-ai-ghiacci-del-cryokarst/12/16/
[51] Acquedotto romano – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotto_romano
[52] Acquedotti Romani: Come Funzionavano e il Ruolo nella … https://nonallineato.altervista.org/acquedotti-romani-come-funzionavano-e-il-ruolo-nella-romanizzazione/
[53] NARNI SOTTERRANEA: UN VIAGGIO NEL TEMPO https://viaggiastorie.blog/2023/11/04/narni-sotterranea-un-viaggio-nel-tempo/
[54] Acquedotto romano della Formina – Musei Italiani https://www.museionline.info/tipologie-museo/acquedotto-romano-della-formina
[55] l’acquedotto romano della formina, il ponte cardona e il centr… https://www.facebook.com/anticaeviae/videos/lacquedotto-romano-della-formina-il-ponte-cardona-e-il-centr/1694210627257747/
Fonti
[1] 2007 – Opera Ipogea – 1 | PDF – Scribd https://it.scribd.com/document/479732725/2007-Opera-Ipogea-1
[2] Opera Ipogea speciale “Carta degli antichi acquedotti italiani … https://www.scintilena.com/opera-ipogea-speciale-carta-degli-antichi-acquedotti-italiani/10/16/
[3] [PDF] Convegno Nazionale – Gruppo Speleologico Urbinate https://www.gsurbinospeleo.it/wp-content/uploads/2019/10/VII-Convegno-Volume-Abstract-2010-.pdf
[4] Vallefoglia sotterranea: gli speleologi mappano grotte, miniere e … https://www.scintilena.com/vallefoglia-sotterranea-gli-speleologi-mappano-grotte-miniere-e-cunicoli-nei-tre-castelli-marchigiani/02/28/
[5] La Piccola Berlino sotto Trieste: storia, esplorazione e vita di un … https://www.scintilena.com/la-piccola-berlino-sotto-trieste-storia-esplorazione-e-vita-di-un-bunker-nel-cuore-della-citta/04/10/
[6] I sotterranei di Trieste – boegan.it https://www.boegan.it/1990/03/i-sotterranei-di-trieste/
[7] Commissione Cavità Artificiali – – Federazione Speleologica Toscana https://www.speleotoscana.it/commissione-cavita-artificiali/
[8] La Società Speleologica Italiana investe nell’impegno dei suoi soci. Tutti i progetti finanziati per il 2023. – Scintilena https://www.scintilena.com/la-societa-speleologica-italiana-investe-nellimpegno-dei-suoi-soci-tutti-i-progetti-finanziati-per-il-2023/02/13/
[9] Nuova alleanza tra Società Speleologica Italiana e Istituto Centrale … https://www.scintilena.com/nuova-alleanza-tra-societa-speleologica-italiana-e-istituto-centrale-per-larcheologia-per-la-tutela-del-patrimonio-ipogeo/07/12/
[10] Fontana del Lantro: torna il ciclo di aperture gratuite a Bergamo Alta https://www.scintilena.com/fontana-del-lantro-torna-il-ciclo-di-aperture-gratuite-a-bergamo-alta/04/28/
[11] Innovazione e Tradizione per il Gruppo Speleologico UTEC NARNI … https://www.scintilena.com/innovazione-e-tradizione-il-2024-per-il-gruppo-speleologico-utec-narni-aps/02/09/
[12] L’Acquedotto della Formina https://www.turismonarni.it/cosa-vedere/fuori-le-mura-di-narni/acquedotto-della-formina/
[13] L’ACQUEDOTTO DELLA FORMINA a NARNI https://www.youtube.com/watch?v=BHXK2oE7V5I
[14] Scoperta Archeologica dalla Leggenda alla Realtà: L’Acquedotto … https://www.scintilena.com/scoperta-archeologica-dalla-leggenda-alla-realta-lacquedotto-dei-casoni-riportato-alla-luce/02/04/
[15] Scoperto l’acquedotto dell’antico centro romano di Forum … https://www.scintilena.com/scoperto-lacquedotto-dellantico-centro-romano-di-forum-novum/10/24/
[16] Sulle tracce dell’acquedotto romano di Genova – Scintilena https://www.scintilena.com/sulle-tracce-dellacquedotto-romano-di-genova/03/10/
[17] IX Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali – Scintilena https://www.scintilena.com/ix-convegno-nazionale-di-speleologia-in-cavita-artificiali-a-palermo-marzo-2020/08/02/
[18] Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable (1).pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/aac47009-36b6-414c-a17d-a894fd324d3c/Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable-1.pdf
[19] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[20] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[21] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[22] La Carta degli Antichi Acquedotti: un progetto della Commissione Nazionale Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana https://www.semanticscholar.org/paper/67e10b5304853a98d113c502e3de9c43653d98ad
[23] Le sorgenti storiche di Roma https://www.acquesotterranee.net/index.php/acque/article/view/133-16-0160
[24] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[25] Analisi antropologica dei reperti osteologici tardo-antichi provenienti dal contesto ipogeico di Licata. L’ipogeo Zirafi-settore G ? Licata (Sicilia) https://riviste.fupress.net/index.php/aae/article/download/2361/1566
[26] Nuove scoperte archeologiche nella Grotta dei Massacci – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-archeologiche-nella-grotta-dei-massacci/10/04/
[27] Esplorazioni tra Natura e Storia: Il Calendario Escursionistico di … https://www.scintilena.com/esplorazioni-tra-natura-e-storia-il-calendario-escursionistico-di-sotterranei-di-roma/02/04/
[28] I Qanat in Sicilia: Un Patrimonio Idraulico Nascosto – Scintilena https://www.scintilena.com/i-qanat-in-sicilia-un-patrimonio-idraulico-nascosto/11/30/
[29] La Scintilena, ovvero la nascita di un’idea vincente – Scintilena https://www.scintilena.com/la-scintilena-ovvero-la-nascita-di-unidea-vincente/04/27/
[30] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[31] Nel 2003 così parlava l’allora Presidente SSI Mauro Chiesi – Scintilena https://www.scintilena.com/e-ancora-tempo-di-nuovi-viaggiatori-nel-203-cosi-parlava-il-presidente-ssi-mauro-chiesi/08/03/
[32] GUIDA DIVULGATIVA ALLA SPELEOLOGIA – Scintilena https://www.scintilena.com/guida-accademico-divulgativa-alla-speleologia/01/21/
[33] Acquedotto romano di Albintimilium: speleologi e archeologi lo … https://www.scintilena.com/acquedotto-romano-di-albintimilium-speleologi-e-archeologi-lo-riscoprono-nel-xxi-secolo/04/29/
[34] Pagina 2166 di 2358 – Una luce nel buio – il giornale … – Scintilena https://www.scintilena.com/page/2166/?ts=fE1vYmlsZUNsZWFuQmxhY2t8fDQ3OWMwfGJ1Y2tldDA4M3x8fHx8fDYwNjI2OTIyZGRmODR8fHwxNjE3MDYyMTc4LjkyOTN8MzNiMDQzMWM3ZDcwYTNlNDVkNTQwNzgxMzdjMTMxNWFiZmJjNmQ2Ynx8fHx8MXx8MHwwfHx8fDF8fHx8fDB8MHx8fHx8fHx8fHwwfDF8fDB8MHwxfDB8MHxXMTA9fHwxfFcxMD18YTcyMWFmMjU4YjQ0MzFhYWU5OTIwZWRlZjRkNGZmZjZhNGY2ODE2N3x8ZHAtbW9iaWxlLXRlYW1pbnRlcm5ldDAyXzNwaA%3D%3D
[35] Il Tuo 5 X 1000 alla Società Speleologica Italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/il-tuo-5-x-1000-alla-societa-speleologica-italiana/04/29/
[36] Programma Speleonarnia 2015 – Raduno Nazionale di Speleologia … https://www.scintilena.com/programma-speleonarnia-2015-raduno-nazionale-di-speleologia/10/14/
[37] Mappe o Capolavori? Scopri come il Rilievo Speleologico si … https://www.scintilena.com/mappe-o-capolavori-scopri-come-il-rilievo-speleologico-si-trasforma-in-inaspettata-arte/08/13/
[38] SESSIONE 5 https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/atti/sessione5-sinkhole.pdf
[39] [PDF] Recanati Sotterranea – Centro di Speleologia Montelago http://www.speleomontelago.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/Recanati_Sotterranea.pdf
[40] Pubblicazioni – gsb-usb https://www.gsb-usb.it/site/pubblicazioni/
[41] Speleologia in cavità artificiali – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Speleologia_in_cavit%C3%A0_artificiali
[42] [PDF] Gli antichi acquedotti di Bologna-2010 – G.S.A.G.S. https://www.gsags.it/wp-content/uploads/2013/04/Gli-antichi-acquedotti-di-Bologna-2010_1.pdf
[43] [PDF] Estratto da: – Catasto Nazionale Cavità Artificiali http://catastoartificiali.speleo.it/cholos/cavefile.php?filename=data%2Fdocumenti%2FCA_LA_RM_411+02.pdf
[44] [PDF] fsl8.pdf – Federazione Speleologica del Lazio https://www.speleo.lazio.it/GROTTA/doc/pdf/fsl8.pdf
[45] Antichi Acquedotti Sotterranei estratto Atti Lincei 2009 – Academia.edu https://www.academia.edu/4428929/Antichi_Acquedotti_Sotterranei_estratto_Atti_Lincei_2009
[46] [PDF] OCIETA – Federazione Speleologica Campana https://www.fscampania.it/pubb/atti_napoli91/full%20text_Nini_Riuso%20cisterne.pdf
[47] Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali: moderni strumenti di … https://www.openstarts.units.it/handle/10077/9045
[48] Acquae Imperatorum: dieci anni di esplorazioni speleosubacquee … https://www.scintilena.com/acquae-imperatorum-dieci-anni-di-esplorazioni-speleosubacquee-svelano-il-sistema-idrico-nascosto-di-roma/03/02/
[49] Il Continente Buio Sotto i Nostri Piedi: L’Enigma del Mondo … https://www.scintilena.com/il-continente-buio-sotto-i-nostri-piedi-lenigma-del-mondo-sotterraneo-ancora-inesplorato/10/06/
[50] L’Acquedotto Vergine: Due Millenni di Ingegneria Idraulica Romana … https://www.scintilena.com/perfetto-ho-raccolto-unampia-documentazione-procedo-con-la-redazione-della-ricerca-approfondita/01/28/
[51] La Storia degli Antichi Acquedotti di Bracciano: Un Viaggio tra le … https://www.scintilena.com/la-storia-degli-antichi-acquedotti-di-bracciano-un-viaggio-tra-le-opere-idrauliche-millenarie/11/11/
[52] Il Pianeta in Bancarotta Idrica: Una Ricerca Approfondita sulla Crisi … https://www.scintilena.com/il-pianeta-in-bancarotta-idrica-una-ricerca-approfondita-sulla-crisi-globale-dellacqua/01/26/
[53] [PDF] Strutturazione dei dati delle schede di catalogo e precatalogi – ICCD http://iccd.cultura.gov.it/getFile.php?id=245
[54] [PDF] Le Grotte del Lazio https://www.ggcr.altervista.org/img/documenti/mecchia.pdf
[55] Buchi neri primordiali, potrebbero esserci prove sulla Terra – Libero https://www.libero.it/tecnologia/buchi-neri-primordiali-prove-esistenza-nascoste-su-terra-e-altri-pianeti-96043
[56] [PDF] SCHEDE MONOGRAFICHE DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI DEL … https://cms.aubac.it/sites/default/files/2024-03/ALLEGATO_SCHEDE%20MONOGRAFICHE%20CIS_REGIONE_ABRUZZO.pdf
[57] [PDF] Grotta dell’Inferniglio – Parchi Lazio https://www.parchilazio.it/documenti/schede/pubblicazioni_218_55_55_allegato1.pdf
[58] Buchi neri: molto attraenti, poco magnetici – Media INAF https://www.media.inaf.it/2017/12/07/v404-cygni-science/
[59] ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER LA REDAZIONE DEL … https://www2.regione.sicilia.it/presidenza/ucomrifiuti/acque/DOCUMENTI/DOCUMENTI_B/B6/Relazione%20accompagno%20schede.pdf
[60] [PDF] Buchi neri primordiali dalle bolle di vuoto – AMS Laurea https://amslaurea.unibo.it/id/eprint/17660/1/Buchi%20neri%20primordiali%20dalle%20bolle%20di%20vuoto.pdf.pdf
[61] [PDF] Metodologie Applicate alla Predittività del Potenziale Archeologico rg https://www.mappalab.eu/wp-content/uploads/2019/10/MAPPA-VOL.2.pdf
62 Speleologia del Lazio 8 Attraverso il vuoto – Academia.edu https://www.academia.edu/39716286/Speleologia_del_Lazio_8_Attraverso_il_vuoto
[63] Una breve storia dei buchi neri e della loro fine – La scienza espressa https://scienzaexpress.it/2024/07/una-breve-storia-dei-buchi-neri-e-della-loro-fine/
[64] [PDF] INDICE https://www.repository.unipr.it/bitstream/1889/2712/2/testo_tesi.pdf
[65] [PDF] Studio e approfondimento degli acquedotti romani con … https://www.mumi-ecomuseo.it/gallery/media_objects/download/677
[66] Lo sapevi? L’orizzonte degli eventi di un buco nero è il “punto di non … https://www.facebook.com/fdenoia/posts/lo-sapevilorizzonte-degli-eventi-di-un-buco-nero-%C3%A8-il-punto-di-non-ritorno-nulla/1278491950948278/
[67] Between history, work and passion: medieval castle, mud volcanoes and Ferrari https://iris.unimore.it/bitstream/11380/1067632/1/2015Sciarraetal.GFTsalse.pdf
[68] Sabato sera Narni Sotterranea su La7 con Licia Coló – Scintilena https://www.scintilena.com/sabato-sera-narni-sotterranea-su-la7-con-licia-colo/05/12/
[69] Ragazzi c’è Narni, su Voyager – Scintilena https://www.scintilena.com/ragazzi-ce-narni-su-voyager/01/30/
[70] I segreti di Narni sotterranea, tra fascino e mistero – Umbriatourism https://www.umbriatourism.it/it/w/i-segreti-di-narni-sotterranea-tra-fascino-e-mistero
[71] [PDF] IL BOLLETTINO – Comitato Scientifico Centrale https://csc.cai.it/wp-content/uploads/2025/10/Bollettino_CSC_Ottobre_2025-1.pdf
[72] La Sorgente Feronia e l’Acquedotto Formina https://www.scintilena.com/utec/old/utec/artificiali/feronia.htm
[73] [PDF] I PAESAGGI E BENI GEOLOGICI, PATRIMONIO CULTURALE E … https://sigea-aps.it/wp-content/uploads/2024/06/GDA_2-2024_supp.pdf
[74] Fonte Feronia e la Formina – UTEC Narni http://utecnarni.altervista.org/SitoHtml/fonte_feronia_e_la_formina.html
[75] [PDF] Dighe, argini e sbarramenti – PubliCatt https://publicatt.unicatt.it/retrieve/de4e2e4b-d7ec-48f0-85cd-7b2af980a0ab/book_1982_com.pdf
[76] Fonte Feronia e la Formina – UTECNARNI https://utecnarni.altervista.org/fonte-feronia-e-la-formina/
[77] [PDF] DALLA CIVILTÀ PALEOLITICA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE https://www.proger.it/dem/eventi/Water_intelligence_web.pdf
[78] Narni Sotterranea – Agriturismo Isola Verde a Narni http://www.isolaverdenarni.com/pages/ivn2h00_narnisotterranea.php
[79] [PDF] I PAESAGGI E BENI GEOLOGICI, PATRIMONIO … – Unife https://sfera.unife.it/retrieve/ac502e99-147b-4573-8468-74f21fccca53/GDA_2-2024_supp_2.pdf
[80] La visita – Narni Sotterranea https://www.narnisotterranea.it/?portfolio=la-visita