Scavi archeologici, resti umani e fauna preistorica confermano il ruolo della grotta nella ricerca sul Neanderthal in Valsesia.
Scavo 2026 alla Ciota Ciara
La Grotta della Ciota Ciara, nel Parco Naturale del Monte Fenera, ha chiuso una nuova campagna di scavo con il recupero di reperti antropologici e resti faunistici. L’intervento è stato condotto dall’Università degli Studi di Ferrara, sotto la guida della professoressa Marta Arzarello, con attività di ricerca sul campo dedicate allo studio della preistoria locale.[1][2][3]
La notizia conferma il peso scientifico del sito per la preistoria piemontese. La Ciota Ciara è da anni uno dei riferimenti principali per lo studio della presenza neandertaliana in area alpina e subalpina. Le nuove evidenze si inseriscono in una sequenza di ricerche che hanno già restituito materiali di grande interesse per la lettura delle frequentazioni umane nella grotta.[4][5]
Un sito chiave del Monte Fenera
Il Monte Fenera è un’area carsica di rilievo per archeologia, paleontologia e speleologia, con cavità che conservano tracce di lunga durata. In questo quadro, la Ciota Ciara occupa una posizione centrale per la continuità delle ricerche e per la qualità delle informazioni emerse negli ultimi anni.[5][6][4]
Le fonti disponibili indicano che il sito è legato in modo diretto all’Uomo di Neanderthal e che rappresenta il più antico sito archeologico noto del Piemonte. Gli studi citano anche la presenza di resti umani, strumenti litici e ossa di fauna, elementi che aiutano a ricostruire comportamenti quotidiani, strategie di approvvigionamento e uso dello spazio interno alla cavità.[4][5]
Resti umani e fauna
La campagna 2026 ha riportato alla luce nuovi reperti antropologici e resti di fauna. Si tratta di dati importanti perché permettono di aggiornare la lettura stratigrafica del sito e di approfondire il contesto delle occupazioni preistoriche. Ogni frammento recuperato contribuisce a definire meglio il rapporto tra gruppi umani e ambiente nel Pleistocene.[2][1][5][4]
Le indagini precedenti avevano già evidenziato la presenza di materiali riferibili alle attività neandertaliane, con tracce utili per comprendere la lavorazione della pietra e il trattamento delle risorse animali. Il nuovo scavo rafforza questa impostazione e offre ulteriori elementi alla comunità scientifica, che potrà confrontare i risultati della campagna con i dati raccolti negli anni passati.[1][2][5][4]
Divulgazione e visite guidate
L’interesse crescente verso la Ciota Ciara sta portando anche a una maggiore attenzione per la divulgazione. Dal prossimo anno il Parco e le guide ufficiali autorizzate all’accompagnamento nelle grotte proporranno escursioni dedicate agli scavi archeologici [user query]. L’iniziativa punta a rendere più accessibile la conoscenza del sito, senza separarla dalle esigenze di tutela e di sicurezza.[6][5]
La formula prevista unisce ricerca e visita sul terreno. Per il pubblico interessato alla speleologia e alla preistoria, si tratta di un’occasione per osservare da vicino un contesto in cui natura, archeologia e ambiente carsico si intrecciano. La programmazione delle visite dovrà restare compatibile con lo stato delle ricerche e con le condizioni di conservazione della grotta.[5][6]
Valore scientifico e territoriale
La Ciota Ciara continua a rappresentare un punto di incontro tra ricerca universitaria e valorizzazione del territorio. Il contributo del Parco Naturale del Monte Fenera e delle strutture locali ha permesso di mantenere attiva una campagna di studio che offre risultati concreti e continui. Anche per la Valsesia, il sito resta un elemento identitario, capace di raccontare una storia antica attraverso dati scientifici aggiornati.[2][6][4][5]
Il lavoro degli archeologi dell’Università di Ferrara, insieme alla collaborazione con il territorio, consente di leggere la grotta come archivio naturale e archeologico. La campagna 2026 amplia questo quadro e prepara una nuova fase di fruizione controllata, con l’obiettivo di accompagnare il pubblico dentro una delle testimonianze più significative della preistoria piemontese.[1][2][4][5]
Fonti
[1] Monte Fenera, la campagna di scavo alla Ciota Ciara entra nel vivo https://www.valsesianotizie.it/2026/06/15/leggi-notizia/argomenti/attualita-6/articolo/monte-fenera-la-campagna-di-scavo-alla-ciota-ciara-entra-nel-vivo.html
[2] Riaperto sul Monte Fenera lo scavo alla Ciota Ciara https://corrierevalsesiano.it/riaperto-sul-monte-fenera-lo-scavo-alla-ciota-ciara-si-cercano-nuovi-reperti/
[3] Marta Arzarello https://scholar.google.com/citations?user=2GMehVYAAAAJ&hl=en
[4] La grotta che racconta i Neandertal: la Ciota Ciara – Scintilena https://www.scintilena.com/la-grotta-che-racconta-i-neandertal-la-ciota-ciara-riapre-il-paleolitico-piemontese/12/20/
[5] Preistoria – Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia https://www.areeprotettevallesesia.it/it-it/aree-protette/rubriche/preistoria-monte-fenera-2479-1-03780346d01b9706e046e1b9bc4ee527
[10] Neanderthal a Ciota Ciara: cosa raccontano i loro “kit da viaggio” https://www.scintilena.com/neanderthal-a-ciota-ciara-cosa-raccontano-i-loro-kit-da-viaggio/08/18/
[11] Megafauna nelle grotte preistoriche italiane – Scintilena https://www.scintilena.com/megafauna-nelle-grotte-preistoriche/06/13/
[12] Iniziative in tutta Italia per le Giornate Nazionali della Speleologia https://www.scintilena.com/iniziative-in-tutta-italia-per-le-giornate-nazionali-della-speleologia/10/03/
[13] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[14] Scoperta la Farina più Antica del Mondo in una Grotta del Gargano? https://www.scintilena.com/scoperta-la-farina-piu-antica-del-mondo-in-una-grotta-del-gargano/11/19/
[15] Monte Fenera. Nella preistoria https://www.wonders.it/itinerario/-/view/piemonte/monte-fenera-nella-preistoria
[16] Scavo 2026 – Grotta della Ciota Ciara – Google Sites https://sites.google.com/a/unife.it/grotta-della-ciota-ciara/scavo-2013
[17] [PDF] GROTTA DELLA CIOTA CIARA (Borgosesia, VC) – UniFe https://www.unife.it/interfacolta/lm.preistoria/campagne-di-scavo/schede-campagne-di-scavo/schede/SCHEDAscaviCiotaCiara.pdf
[18] Testina di Borgosesia – Grignasco (NO) – Prehistory in Italy https://www.preistoriainitalia.it/en/scheda/testina-di-borgosesia-grignasco-no/
[19] MONTE FENERA: Il sito preistorico più antico del Piemonte https://www.youtube.com/watch?v=n2ueYDbFhMc
[20] Guida Fenera finale.PDF http://www.geoexplora.net/uploads/9/3/4/6/9346359/guida_fenera_finale.pdf
[21] Ferrara https://www.uni-marburg.de/de/fb10/romanistik/international/erasmus-studium/partner/ferrara-ordner
[22] SCAVI LM QPA – Google Sites https://sites.google.com/unife.it/scavi-lm-qpa/home-page
[23] [PDF] LE RICERCHE PREISTORICHE DELL’UNIVERSITÀ DI FERRARA https://iris.unife.it/retrieve/e309ade5-0bab-3969-e053-3a05fe0a2c94/2019_Pirro%20Nord.Apricena_Arzarello.pdf
[24] 08. Ferretti, Arzarello, Vannini 88-103 DEF https://cris.unibo.it/retrieve/81601a8a-f123-485c-94a6-fa0393baf8a3/Annali%202023+Ferretti,+Arzarello,+Vannini%20-%20convegno%20PG.pdf