La Fondazione ESOCAN sviluppa un ponte cablato per superare sifoni e strettoie, progetta il room server basato su Meshcore e riceve una richiesta di pubblicazione dalla British Cave Research Association

In breve: Il progetto Meshocan è un sistema di comunicazione senza fili pensato per funzionare all’interno delle grotte, dove i normali telefoni e le radio non hanno copertura.

Il team spagnolo della Fondazione ESOCAN, che lo sviluppa in collaborazione con esperti europei e americani, ha realizzato due novità importanti: un dispositivo che permette di collegare tratti radio a tratti di cavo tradizionale, utile per superare zone allagate, frane o passaggi troppo stretti dove il segnale non arriva; e un server centrale che gestisce l’intera linea di comunicazione sotterranea come una sorta di “centralino digitale”.

La rete è composta da piccoli nodi dal costo contenuto che si passano i messaggi l’uno con l’altro, formando una catena dall’ingresso fino alle zone più profonde della grotta.

Il progetto ha attirato l’attenzione della principale associazione speleologica britannica, che ha chiesto un articolo per la propria rivista specializzata.[1][2][3]

Il progetto Meshocan e il gruppo di lavoro ECRA sulle comunicazioni sotterranee

Il progetto Meshocan, la rete di comunicazioni wireless per grotta sviluppata dalla Fondazione ESOCAN, prosegue il suo percorso di sviluppo con importanti novità tecniche e collaborazioni internazionali.

La rete Meshocan è un sistema di comunicazioni in grotta basato sulla tecnologia LoRa e su firmware open source, pensato per semplificare le operazioni di soccorso speleologico e le esplorazioni di lunga durata.

Il gruppo spagnolo collabora attivamente con il gruppo di lavoro sulle comunicazioni dell’ECRA (European Cave Rescue Association), guidato da Pete Allwright, membro onorario dell’associazione europea.[4][5][6][1]

All’interno di questo gruppo di lavoro partecipano squadre polacche, britanniche e americane, con l’obiettivo di sviluppare e trasferire tecnologie di comunicazione sotterranea a livello europeo.

La collaborazione con l’ECRA rappresenta un tassello fondamentale per lo scambio di conoscenze e l’integrazione di soluzioni diverse.[7]

Il Progetto Flamingo e il ponte RF-cavo per le comunicazioni in grotta

Tra i partner del gruppo di lavoro ECRA figura Jamie Moon, del Progetto Flamingo americano.

Il Progetto Flamingo è un sistema di comunicazioni specializzato per grotta e spazi confinati, derivato da Meshtastic e ottimizzato per operazioni di ricerca e soccorso. Flamingo ha sviluppato nodi ibridi che integrano un modulo RS485, capace di creare un ponte tra il segnale radio LoRa e il cavo telefonico tradizionale.[8]

Questo ponte cablato permette di superare tratti di grotta dove la radiofrequenza non riesce a propagarsi. Gallerie sifonate, grandi caos di blocchi, meandri stretti e gallerie lunghe e anguste rappresentano ostacoli critici per le comunicazioni wireless sotterranee.

Il sistema Flamingo ha dimostrato l’efficacia di reti miste cavo-wireless con distanze superiori a 1.370 metri in diversi esercizi operativi.[2][8]

Lo sviluppo della terminale di cavo e il room server Meshcore nella rete Meshocan

Seguendo gli schemi tecnici di Jamie Moon, il team di ESOCAN ha sviluppato una propria terminale di cavo compatibile con la rete Meshocan.

Questa soluzione ibrida consente di alternare tratti wireless LoRa a tratti cablati, adattando la rete Meshocan alla morfologia di qualsiasi grotta.

La flessibilità di questa architettura è particolarmente rilevante per il soccorso speleologico, dove la rapidità di dispiegamento e l’affidabilità delle comunicazioni in grotta sono essenziali.[1][2]

Parallelamente, è stato completato il progetto del room server per la linea di comunicazioni basata su Meshcore.

Meshcore è un sistema di comunicazioni mesh multi-piattaforma che utilizza hardware LoRa per messaggistica testuale sicura e decentralizzata.

Il room server funziona come una sorta di bacheca elettronica e, nella rete Meshocan, svolge il ruolo di backbone (colonna vertebrale) della linea di comunicazioni sotterranea.

Questa architettura consente di superare il limite dei 7 hop imposto dal firmware Meshtastic originale, arrivando fino a 64 hop con Meshcore.[9][10][7]

La rete Meshocan nel test operativo della cueva di Cañuela

La rete Meshocan è stata testata con successo il 7 febbraio 2026 nella cueva di Cañuela, in Cantabria.

Durante l’esercizio sono stati impiegati 11 nodi per coprire il percorso dall’ingresso fino alla Galleria dell’Antesala.

Il tempo di dispiegamento della rete è risultato più rapido rispetto al tradizionale cavo telefonico.

Lo smontaggio è immediato: i nodi vengono ritirati durante l’uscita senza perdita di tempo.[2]

I parametri utilizzati prevedono una frequenza di 869,25 MHz, un fattore di dispersione pari a 11 e antenne da 5 dBi, con una configurazione conservativa pensata per massimizzare l’affidabilità delle comunicazioni in grotta. Il prossimo esercizio previsto riguarderà proprio la rete mista LoRa-cavo-LoRa, per superare ostacoli complessi come sifoni e strettoie.[2]

La richiesta della BCRA per un articolo sul CREG Journal

Un ulteriore riconoscimento per il progetto arriva dalla British Cave Research Association (BCRA), che ha richiesto alla Fondazione ESOCAN un articolo sulla rete Meshocan destinato alla pubblicazione sul CREG Journal. Il CREG Journal è la rivista del Cave Radio and Electronics Group, gruppo di interesse speciale della BCRA dedicato alle tecnologie applicate alla speleologia, con particolare attenzione alle comunicazioni e all’elettronica per grotta. La rivista, pubblicata dal 1988, rappresenta un riferimento internazionale per la ricerca sulle comunicazioni sotterranee.[3][6][11]

La richiesta di pubblicazione da parte della BCRA conferma l’interesse della comunità speleologica internazionale per le soluzioni sviluppate dal progetto Meshocan e per l’approccio basato su tecnologie open source a basso costo per le comunicazioni in grotta.

Fonti
[1] Red Meshocan de comunicaciones inalámbricas en cueva. https://espeleosocorro.es/red-meshocan-de-comunicaciones-inalambricas-en-cueva/
[2] Red Meshocan en Cañuela https://espeleosocorro.es/red-meshocan-en-canuela/
[3] Nuove frontiere della comunicazione e della localizzazione nelle grotte: il numero 124 del CREG Journal – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-frontiere-della-comunicazione-e-della-localizzazione-nelle-grotte-il-numero-124-del-creg-journal/12/07/
[4] Red Meshocan de comunicaciones inalámbricas en … https://espeleosocorro.es/red-meshocan-de-comunicaciones-inalambricas-en-cavidades/
[5] ECRA Working Groups – ECRA – European Cave Rescue Associaton https://caverescue.eu/about-ecra/ecra-working-groups/
[6] Communications Catalogue https://caverescue.eu/documents/communication/communications-catalogue/
[7] Ejercicio de comunicaciones con redes Mesh https://espeleosocorro.es/ejercicio-de-comunicaciones-con-redes-mesh/
[8] Intro to Flamingo Cave Radios: Tumbling Rock 23 Jan 2026 https://www.youtube.com/watch?v=R3LtLcnrpAk
[9] MeshCore – Off grid mesh radio communications system https://meshcore.co.uk
[10] Introducing MeshCore – free, off-grid text messaging for the public https://www.reddit.com/r/amateurradio/comments/1pih71t/introducing_meshcore_free_offgrid_text_messaging/
[11] Journal – British Cave Research Association. Cave Radio & Electronics Group https://portal.issn.org/resource/issn/1361-4800