DiscoX https://discox.co.uk/

Nato sulla piattaforma SAP6, punta su riparabilità, connessione Bluetooth con le principali app di rilievo speleologico – come TopoDroid e SexyTopo – e design pensato per l’ambiente ipogeo

Nel panorama degli strumenti dedicati alla topografia speleologica si affaccia un nuovo dispositivo: il DiscoX, che integra distanziometro laser, bussola e clinometro digitali in un unico strumento progettato per l’uso in grotta. Il dispositivo è prodotto nel Regno Unito, costruito sulla piattaforma open source SAP6 ed è pensato per integrarsi con le più diffuse applicazioni di rilievo speleologico – in particolare TopoDroid e SexyTopo – attraverso connessione Bluetooth.

Il nome DiscoX può far pensare più a una serata in discoteca, o magari al nome di un kayak da river play – come l’omonimo modello della Rainbow – che a uno strumento di rilievo: un termine accattivante che probabilmente richiama l’anello luminoso a LED del dispositivo e la tradizione degli strumenti della famiglia DistoX.

Il DiscoX si presenta come uno strumento robusto e compatto (38 × 170 × 62 mm per circa 250 grammi), progettato per resistere all’ambiente umido e abrasivo delle nostre grotte. Il corpo è realizzato con una combinazione di policarbonato e PETG sigillata internamente con resina epossidica, mentre le parti ottiche sono protette da vetro al quarzo per il laser e da Gorilla Glass per il display. La struttura è completamente sigillata e progettata per resistere all’acqua, anche se non è dichiarata per immersione.

Tra le caratteristiche principali spicca la connessione Bluetooth, dichiarata fino a oltre 20 metri in linea di vista, che consente di trasmettere direttamente le misure allo smartphone durante il rilievo, evitando l’uso del taccuino e riducendo la possibilità di errori di trascrizione. Il dispositivo utilizza un microcontrollore M4 e dispone di una batteria da 1200 mAh, con ricarica tramite porta USB-C sigillata.

L’interfaccia è basata su uno schermo da 1,5 pollici (128×128 pixel) e quattro pulsanti a membrana. L’anello LED RGB fornisce indicazioni immediate sullo stato del dispositivo: ad esempio rosso durante la stabilizzazione della misura, verde quando la lettura è acquisita e altri colori per indicare diverse modalità operative.

Una delle funzioni più interessanti è la rilevazione delle anomalie magnetiche. Il sistema è in grado di segnalare possibili interferenze causate da oggetti metallici vicini – come lampade da casco, orologi o ancoraggi – prima che le misure vengano registrate nel rilievo.

Il dispositivo integra anche un sistema di calibrazione direttamente a bordo, che può essere eseguito senza strumenti esterni. Sono previste due modalità: una calibrazione completa da 80 letture, più accurata, e una più rapida da 24 letture, pensata per verifiche sul campo. Dopo la procedura lo strumento restituisce diversi indicatori di qualità relativi alla calibrazione del magnetometro, dell’accelerometro e all’accuratezza finale delle misure.

Un altro elemento distintivo del progetto è l’approccio completamente open source e riparabile. Tutti i componenti possono essere sostituiti, stampati in 3D o reperiti sul mercato; il firmware è modificabile e programmabile in C++, con la possibilità di utilizzare anche CircuitPython, permettendo agli utenti di studiare e adattare il funzionamento dello strumento alle proprie esigenze.

Il DiscoX è proposto a 450 sterline (pound sterling, quindi circa 520,00 euro) completamente assemblato e testato. A questo importo occorre però aggiungere le spese di spedizione e i costi legati all’importazione dal Regno Unito, in particolare l’IVA applicata all’ingresso nell’Unione Europea e le spese di sdoganamento richieste dal corriere; nel complesso il prezzo finale potrebbe facilmente avvicinarsi o superare i 600,00 euro.

La scelta di basarsi sulla piattaforma SAP6 lo colloca nella stessa famiglia concettuale dei dispositivi derivati dal progetto SAP (Shetland Attack Pony), una linea di strumenti open source sviluppata negli anni scorsi per il rilievo speleologico digitale. Resta da vedere se il DiscoX potrà rappresentare una naturale evoluzione di questa linea oppure affiancarsi alle altre soluzioni oggi disponibili, in un panorama che negli ultimi anni ha visto nascere diversi dispositivi dedicati alla topografia ipogea.

A questo punto, fermo restando che la scheda DistoXBLE ha reso utilizzabile il DistoX finché sarà possibile reperire la componentistica necessaria, si apre un interessante confronto tra soluzioni diverse. Da una parte Cavway X1, prodotto assemblato con standard industriali e, quindi, con una continuità produttiva che rappresenta un elemento non secondario, oltre all’estrema cura progettuale e realizzativa che caratterizza il lavoro del suo ideatore Siwei Tian; dall’altra il DiscoX, che ha tra i suoi punti di forza proprio l’approccio open source e la possibilità di costruzione e riparazione autonoma.

Il DiscoX ha un costo di acquisto non trascurabile, ma rientra ormai nei livelli di prezzo dei dispositivi specialistici per il rilievo speleologico.

Il panorama degli strumenti per il rilievo speleologico sta vivendo una fase di rapida evoluzione: il DiscoX rappresenta una delle nuove proposte che potrebbero contribuire a definire i prossimi sviluppi della topografia ipogea.

In un momento di grande fermento tecnologico per la topografia ipogea, tra soluzioni open source e dispositivi industriali sempre più evoluti, resta il compito degli speleologi di continuare a rilevare e topografare le grotte: un lavoro paziente che permette di conservare nel tempo la memoria del patrimonio ipogeo.

Eventuali imprecisioni tecnologiche sono naturalmente possibili; ogni segnalazione o correzione da parte dei lettori più esperti sarà ben accolta.

Strumenti per il rilievo delle grotte: il panorama attuale

Negli ultimi anni il panorama degli strumenti digitali per la topografia ipogea si è ampliato e diversificato.

DistoX (con scheda DistoXBLE)
Il classico distanziometro Leica modificato per il rilievo speleologico continua a essere utilizzato da molti speleologi grazie alla scheda DistoXBLE che consente la connessione Bluetooth ai dispositivi mobili. La disponibilità nel tempo dipenderà però dalla reperibilità dei componenti hardware.

Cavway X1
Dispositivo progettato e costantemente manutenuto da Siwei Tian, assemblato con standard industriali (quindi con continuità produttiva), integra distanziometro laser, bussola e clinometro con connessione diretta alle app di rilievo. La produzione industriale rappresenta un elemento di continuità e affidabilità nel tempo.

DiscoX
Nuovo strumento open source basato sulla piattaforma SAP6, progettato per essere completamente riparabile e modificabile dalla comunità degli utenti.

L’evoluzione della piattaforma SAP (Shetland Attack Pony) sembra essersi fermata alla versione SAP6, sviluppata negli ultimi anni e ancora presente sul sito del progetto.

Va inoltre ricordato che alcuni strumenti della generazione precedente stanno progressivamente uscendo di scena: la produzione del BRIC5, ad esempio, è stata annunciata come in fase di conclusione. I dispositivi della famiglia SAP, invece, sono sempre rimasti progetti open-hardware realizzati in piccole serie e oggi non risultano facilmente reperibili sul mercato.

Link utili per saperne di più

DiscoX – Cave Survey Device
Sito ufficiale
https://discox.co.uk/

Guida utente DiscoX
https://discox.co.uk/user-guide.html

Cavway X1
https://cavway.com/

TopoDroid
Applicazione Android per il rilievo speleologico sviluppata da Marco Corvi
https://github.com/marcocorvi/topodroid

SexyTopo
Software per la gestione e la visualizzazione dei dati di rilievo
https://github.com/ricksladkey/sexytopo

La foto del DiscoX e le informazioni (quasi tutte) sono tratte dal sito ufficiale DiscoX – Cave Survey Device: ecco i riferimenti:

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