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Scoperta nel maggio 2022 la trentesima dolina carsica della contea di Leye: sul fondo, alberi alti 40 metri e tre grotte nelle pareti. Potrebbe ospitare specie animali e vegetali mai catalogate dalla scienza
Nel maggio 2022, una squadra di speleologi in Cina ha calato le corde in una voragine e ha trovato sul fondo un mondo che sembrava non aver mai visto la luce del sole: alberi alti come edifici di dieci piani, felci giganti, e un silenzio che nessun essere umano aveva mai rotto prima. Era la trentesima dolina carsica scoperta nella stessa contea. Probabilmente non sarà l’ultima.[1][2]
Il Geoparco UNESCO di Leye-Fengshan: 30 doline carsiche in un unico territorio
Il Geoparco di Leye-Fengshan si trova nella regione autonoma di Guangxi Zhuang, nel sud della Cina. È incastonato tra l’Altopiano Yunnan-Guizhou e il Bacino del Guangxi.[3]
Nel 2010 è entrato a far parte della Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO. Nel 2018 è stato rivalidato. La denominazione ufficiale lo descrive come “il territorio delle grotte e del ponte naturale più lungo del mondo”.[4][5][3]
Le rocce del parco sono prevalentemente sedimentarie. Oltre il 60% è costituito da carbonati di spessore superiore a 3.000 metri, risalenti al Devoniano e al Permiano. Questa configurazione geologica ha favorito, in decine di milioni di anni, la formazione di sistemi carsici tra i più spettacolari del pianeta.[3]
Le forme carsiche presenti nel parco sono molteplici: doline carsiche, canyon, poljes, fiumi sotterranei e sorgenti. Il cluster di Dashiwei comprende da solo 35 doline collassate lungo il corso del fiume sotterraneo Bailang. La più imponente raggiunge i 600 metri di larghezza e 613 metri di profondità.[3]
Con la scoperta di maggio 2022, il numero di doline giganti note nella sola contea di Leye è salito a 30.[2][6]
La scoperta del maggio 2022: la dolina 306×150×192 m classificata “large sinkhole”
La scoperta è avvenuta durante un’esplorazione condotta dall’Institute of Karst Geology of China Geological Survey. Zhang Yuanhai, ingegnere senior dell’istituto, ha reso pubblici i dati ufficiali.[6][1]
La dolina carsica si trova vicino al villaggio di Ping’e, nel circondario di Luoxi. Misura 306 metri di lunghezza, 150 metri di larghezza e 192 metri di profondità. Il volume supera i 5 milioni di metri cubi: l’equivalente di circa 2.000 piscine olimpioniche.[7][8][1]
Per le sue dimensioni, la struttura rientra nella categoria ufficiale delle large sinkhole. Nella terminologia cinese, queste voragini giganti vengono chiamate tiankeng, che significa “pozzo celeste”.[8][9][1]
Il team ha raggiunto il fondo della dolina carsica dopo aver sceso in corda singola più di 100 metri di parete verticale, proseguendo poi a piedi per diverse ore attraverso la vegetazione. L’intera spedizione si è conclusa in sicurezza la sera stessa.[2][8]
Gli alberi di 40 metri sul fondo: la foresta vergine intatta
Chen Lixin, leader della spedizione del team Guangxi 702, ha descritto il paesaggio incontrato sul fondo. Gli alberi antichi cresciuti nella dolina raggiungono quasi 40 metri di altezza.[6][2]
La vegetazione arbustiva densa arriva all’altezza delle spalle. Per muoversi all’interno della foresta vergine è stato necessario aprire un varco tra le piante.[2]
Le condizioni che hanno permesso questo sviluppo biologico sono ben precise. Sul fondo della dolina carsica arriva abbastanza luce solare. La materia organica in decomposizione fornisce sostanze nutritive in modo continuo. L’acqua non manca: i sistemi carsici funzionano come acquiferi naturali.[10][11]
Temperature elevate e umidità costante completano un ecosistema stabile e produttivo. Questo isolamento ha consentito alle specie vegetali e animali di evolversi in modo autonomo rispetto alla superficie.[11]
George Veni, direttore esecutivo del National Cave and Karst Research Institute, ha dichiarato al Washington Post che la foresta potrebbe ospitare specie animali di piccole dimensioni ancora sconosciute alla scienza. Chen Lixin ha aggiunto: “Non sarei sorpreso di scoprire che in queste grotte vi sono specie che non sono mai state segnalate o descritte dalla scienza fino ad ora”.[12][13][14]
Le tre grotte nelle pareti: come le aperture svelano l’evoluzione della dolina
Durante l’esplorazione del fondo e delle pareti, il team ha individuato tre grandi aperture. Zhang Yuanhai le ha descritte come i resti delle prime fasi evolutive della dolina carsica.[1][2]
Queste cavità laterali non sono un elemento secondario. Raccontano la storia geologica della voragine. Ogni apertura corrisponde a una fase in cui la cavità sotterranea preesistente si è aperta verso l’interno, prima che il soffitto cedesse definitivamente.[9][15]
In giugno 2022 è stata condotta una seconda spedizione con un team allargato e una troupe televisiva. Gli esploratori sono penetrati nelle tre aperture e hanno trovato cavità interne già collassate. Questo dato conferma l’ipotesi sull’evoluzione per fasi successive.[15]
La presenza di grotte laterali è un elemento tipico dei tiankeng più complessi. Indica che il sistema carsico sotterraneo ha avuto un percorso evolutivo articolato nel tempo.[9]
Come il carsismo costruisce le doline carsiche passo dopo passo
Le doline carsiche si formano attraverso un processo che può durare migliaia o milioni di anni. La roccia coinvolta è quasi sempre il calcare, composto da carbonato di calcio.[16][17]
L’acqua piovana, assorbendo anidride carbonica dall’atmosfera e dal suolo, diventa leggermente acida. Questa soluzione di acido carbonico attacca chimicamente il carbonato di calcio, trasformandolo in bicarbonato di calcio solubile. Il materiale viene poi disciolto e trasportato via dall’acqua.[18][16]
Il processo scava lentamente fessure sempre più ampie. Col tempo, si formano cavità e gallerie sotterranee percorse da fiumi. Quando il tetto di una cavità diventa troppo sottile per reggersi, collassa. Si apre così la dolina carsica in superficie.[17][9]
Nel caso dei tiankeng come quelli di Leye-Fengshan, il processo è amplificato dalla presenza di fiumi sotterranei. L’acqua che scorre nel sottosuolo rimuove i detriti del crollo, impedendo che la voragine si riempia e permettendole di mantenersi aperta e profonda.[9]
La roccia del Guangxi ha subito questo processo per circa 70 milioni di anni. Il risultato è una concentrazione di doline carsiche senza eguali nel mondo.[5]
Speleologia in Cina: il Guangxi come laboratorio mondiale del carsismo
La Cina detiene la maggior parte dei tiankeng conosciuti sul pianeta. Dopo Cina, le regioni con la più alta densità di queste strutture sono il Messico e la Papua Nuova Guinea.[8][9]
Il Geoparco di Leye-Fengshan ha già attratto spedizioni internazionali. Anche speleologi italiani hanno esplorato l’area, nel 2017.[11]
Le tecnologie di rilevamento si sono evolute rapidamente. La dolina scoperta nel 2022 è stata individuata attraverso immagini satellitari e fotografie da drone, prima di essere confermata sul campo. La ricercatrice Wu Hongying, nota come “Crow”, ha identificato la struttura a partire dalle immagini aeree.[7][15]
Il lavoro sul campo nella dolina carsica appena scoperta non si è fermato alla prima spedizione. L’Institute of Karst Geology ha avviato un programma di ricerca su flora, fauna e sviluppo geologico della voragine. Gli obiettivi includono la valutazione del valore scientifico e conservativo dell’ecosistema.[7]
Il Guangxi rimane oggi uno degli scenari più attivi per la speleologia in Cina e nel mondo. La trentesima dolina carsica di Leye è solo l’ultima di una lunga serie. Secondo gli esperti, il territorio ne custodisce ancora molte altre, ancora da individuare.[3][9]
Fonti principali: Xinhua News Agency, China Daily, Institute of Karst Geology of China Geological Survey, UNESCO Global Geopark – Leye-Fengshan, Scintilena.com[4][10][1][2][3]
Fonti
[1] Cina, scoperta enorme dolina carsica: sul fondo una foresta fossile https://tg24.sky.it/mondo/2022/05/12/cina-dolina-carsica
[2] Giant karst sinkhole discovered in China’s Guangxi https://regional.chinadaily.com.cn/guangxi/2022-05/09/c_1032829.htm
[3] Leye Fengshan UNESCO Global Geopark https://www.unesco.org/en/iggp/leye-fengshan-unesco-global-geopark
[4] GGN- Geopark Annual Report 2022 https://www.globalgeoparksnetwork.org/sites/default/files/2024-04/Leye-Fengshan-UNESCO-Global-Geopark.pdf
[5] World largest sinkhole geopark in Leye and Fengshan[1] – China Daily https://www.chinadaily.com.cn/m/guangxi/hechi/2014-11/10/content_18894678.htm
[6] China discovers giant sinkhole with an ancient forest at the bottom https://watchers.news/2022/05/12/china-discovers-giant-sinkhole-with-an-ancient-forest-at-the-bottom/
[7] Sinkhole in China springs subterranean surprise https://asianews.network/sinkhole-in-china-springs-subterranean-surprise/
[8] Cina: gigantesca dolina carsica scoperta nella regione di Guangxi https://www.scienzenotizie.it/2022/05/11/cina-gigantesca-dolina-carsica-scoperta-nella-regione-di-guangxi-4855482
[9] I Tiankeng Cinesi: Giganteschi Portali verso Mondi Sotterranei … https://www.scintilena.com/i-tiankeng-cinesi-giganteschi-portali-verso-mondi-sotterranei-nascosti/08/21/
[10] Cina l’esplorazione di una gigantesca dolina rivela sul fondo una foresta primordiale e tre possibili grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/cina-lesplorazione-di-una-gigantesca-dolina-rivela-sul-fondo-una-foresta-primordiale-e-tre-possibili-grotte/05/27/
[11] La scoperta incredibile: una foresta primordiale nascosta nel cuore di una gigantesca dolina in Cina! – Scintilena https://www.scintilena.com/la-scoperta-incredibile-una-foresta-primordiale-nascosta-nel-cuore-di-una-gigantesca-dolina-in-cina/11/25/
[12] Ancient Forest Discovered in Chinese Sinkhole – ICMGLT https://icmglt.org/ancient-forest-discovered-in-chinese-sinkhole/
[13] Scoperta in Cina un’antica foresta nascosta: è dentro una voragine profonda 192 metri e potrebbe ospitare un tesoro di biodiversità https://www.ohga.it/scoperta-in-cina-unantica-foresta-nascosta-e-dentro-una-voragine-profonda-192-metri/
[18] Cenni sulla vegetazione delle doline, dei baratri e delle Grotte del Carso per i corsi di introduzione alla speleologia https://www.boegan.it/2008/12/doline-e-speleobotanica/