L’allarme è scattato nella notte tra il 27 e il 28 luglio scorso. Le squadre dello Spéléo Secours Isère hanno localizzato rapidamente i due speleologi, usciti dalla cavità affaticati, ma in buone condizioni
Nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio 2026 è scattato un intervento di ricerca nel réseau du Trou qui souffle, nel massiccio del Vercors (Isère, Francia), dopo il mancato rientro di due speleologi impegnati in una traversata del sistema carsico.
I due erano entrati nella cavità nella mattinata di lunedì, intorno alle ore 10, con l’obiettivo di percorrere la classica traversata fino all’uscita dei Saints de Glace. L’uscita era prevista in serata, ma il mancato rientro ha fatto scattare l’allarme durante la notte.
All’alba di martedì è intervenuto lo Spéléo Secours Isère, che ha avviato una ricognizione all’interno del complesso ipogeo. Le ricerche si sono concluse in breve tempo con il ritrovamento dei due speleologi, entrambi coscienti e in buone condizioni di salute, seppure molto affaticati. Non è stato necessario un recupero tecnico.
Le autorità francesi non hanno comunicato le cause del ritardo. Al momento non risultano incidenti o infortuni gravi. In sistemi estesi e complessi come il Trou qui souffle, dove la progressione richiede molte ore e numerosi passaggi tecnici, ritardi significativi possono verificarsi anche in assenza di eventi traumatici.
Il réseau du Trou qui souffle è uno dei più importanti sistemi carsici del Vercors, con circa 50 chilometri di gallerie esplorate. La traversata tra il Trou qui souffle e l’uscita dei Saints de Glace è un itinerario ben conosciuto dagli speleologi, ma richiede esperienza, una buona conoscenza del percorso e tempi di progressione che possono variare sensibilmente in funzione delle condizioni e della composizione della squadra.

L’episodio si è concluso senza conseguenze, grazie anche al tempestivo intervento dello Spéléo Secours Isère, confermando l’efficacia del sistema di allertamento e della rete di soccorso speleologico francese.
Fonti
- Ici Isère – Autrans-Méaudre : plusieurs spéléologues ne sont pas remontés après être entrés dans la grotte du Trou qui souffle.
- Le Dauphiné Libéré – Une opération de recherche lancée dans une cavité du Vercors pour retrouver deux spéléologues (28 luglio 2026).
- Le Dauphiné Libéré – Deux spéléologues retrouvés sains et saufs dans une cavité du Vercors après de brèves recherches (28 luglio 2026).
- Radio ISA – Autrans-Méaudre : deux spéléologues portés disparus retrouvés sains et saufs (28 luglio 2026).
Foto di copertina: ingresso storico del Trou qui souffle, nel massiccio del Vercors (Isère, Francia). Foto: Biboc – Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0