Particolare del volto della “Monaca” (foto di Felice Larocca).

Scopriamo un tesoro nascosto sotto Sant’Agata di Esaro: archeologia, natura e leggenda

La Grotta della Monaca si trova nel territorio di Sant’Agata di Esaro, in provincia di Cosenza, sulle pendici occidentali del Monte Calvario.

È uno dei più importanti siti minerari preistorici d’Italia, frequentato sin dal Paleolitico per l’estrazione di minerali di rame e ferro, e conserva eccezionali tracce dell’attività umana e naturale, che si è sviluppata nei millenni.

In occasione della 51ª Sagra della Castagna di Sant’Agata di Esaro (CS), sarà possibile partecipare alle visite guidate alla Grotta della Monaca, nel cuore del Parco del Pollino.
L’escursione conduce i visitatori dall’ingresso della cavità fino alla concrezione naturale detta “la Monaca”, nella suggestiva Sala dei Pipistrelli, dove la pietra sembra assumere le sembianze di un volto umano che ha ispirato il nome del luogo.

Le visite si terranno nei giorni 7, 8 e 9 novembre 2025, con due turni giornalieri:

  • mattina: ore 10:00 – 12:00
  • pomeriggio: ore 15:00 – 17:00

Il punto di ritrovo è presso il Centro Visita e Polo Informativo di Grotta della Monaca, situato sul Viale Francesco Sirimarco (già Viale Elena), a pochi passi dall’Ufficio Postale di Sant’Agata di Esaro.
Per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo disponibile presso il Centro Visita.

Per informazioni e prenotazioni: Carmine – tel. 347 663 7360

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