La proiezione gratuita di documentari 360 e le visioni in VR permetteranno di mostrare il patrimonio archeologico sotterraneo di Ojo Guareña durante le giornate di Villarcayo dedicate a speleologia e carsismo
L’Associazione Espeleofoto parteciperà alle XLIII Jornadas Científicas organizzate dalla Sociedad Española de Espeleología y Ciencias del Karst (SEDECK), in programma a Villarcayo (Burgos) dal 19 al 21 giugno 2026, presentando una serie di documentari in formato 360° fruibili con visori di realtà virtuale; la visualizzazione sarà aperta gratuitamente al pubblico durante le giornate.popups.uliege
Sezione 1 — Il programma dell’evento e le location
Programma delle Jornadas con focus su Ojo Guareña e Montes de Valnera
Le XLIII Jornadas della SEDECK si svolgeranno a Villarcayo dal 19 al 21 giugno 2026 e avranno per protagonisti scientifici e divulgativi il complesso carsico di Ojo Guareña e i Montes de Valnera.
L’organizzazione prevede conferenze, comunicazioni di ricerca e momenti di divulgazione pubblica, con la partecipazione di una dozzina di relatori specialisti nei diversi ambiti della speleologia e del karst.
Sezione 2 — L’intervento di Espeleofoto
Espeleofoto presenta documentari 360 su Ojo Guareña tramite visori VR
L’Associazione Espeleofoto presenterà al pubblico una serie di documentari 360 a carattere archeologico girati nel Complesso Kárstico di Ojo Guareña, realizzati sotto la direzione tecnica dell’archeologa Ana Isabel Ortega.
Al momento sono stati prodotti tre reportage in 360° intitolati Pinturas, Huellas e Kaite; queste produzioni mostrano, in modo immersivo, siti archeologici che per ragioni conservative non sono accessibili nelle visite guidate delle grotte.
Sezione 3 — Fruizione e divulgazione
Accesso gratuito alle proiezioni VR per il pubblico delle Jornadas
La fruizione dei documentari sarà gratuita e aperta al pubblico generale durante le giornate della SEDECK; le proiezioni saranno offerte tramite visori VR per garantire un’esperienza immersiva e rispettosa della conservazione dei siti.popups.
Questa modalità consente di far conoscere il patrimonio sotterraneo di Castilla y León senza aumentare il carico turistico diretto sulle cavità, minimizzando l’impatto sulle aree sensibili.
Sezione 4 — Ricerca e monitoraggio in Ojo Guareña
Studi climatici e monitoraggio ambientale nella grotta di Kaite e nelle gallerie di Ojo Guareña
Ojo Guareña è un complesso carsico esteso oltre 110 km di gallerie e costituisce un laboratorio naturale per studi geologici, archeologici e ambientali; parte di queste ricerche e risultati saranno oggetto delle presentazioni alle Jornadas.
Tra le attività di ricerca citate vi sono programmi di monitorizzazione ambientale e idrogeochimica, con sensori di temperatura e strumenti multiparametrici che forniscono misure continue utili a interpretare cambiamenti climatici e processi ipogei.
Sezione 5 — Informazioni pratiche e contatti
Iscrizioni e dettagli delle XLIII Jornadas della SEDECK a Villarcayo
Le XLIII Jornadas sono organizzate dalla SEDECK e l’iscrizione online e le informazioni pratiche sono disponibili tramite i canali ufficiali della società scientifica; la partecipazione alle proiezioni VR di Espeleofoto sarà gratuita durante l’evento.
Per approfondire il programma e le modalità di iscrizione si rimanda ai comunicati ufficiali della SEDECK e ai materiali informativi delle Jornadas.sedeck-ciencias-del-karst.
Elenco delle fonti
- Comunicati e resoconti sulle Jornadas e su Ojo Guareña pubblicati da SEDECK e resoconti collegati.
- Articoli e notizie su Espeleofoto, i documentari 360 e le precedenti esperienze VR a Ojo Guareña pubblicati su Scintilena.
- Informazioni sulla presentazione pubblica e uso della realtà virtuale per la divulgazione del patrimonio ipogeo.
L’importanza della documentazione fotografica
Una buona documentazione fotografica delle grotte è importante perché crea una memoria visiva precisa dello stato di un ambiente fragile, utile sia per la ricerca sia per la tutela. Le fotografie permettono di registrare forme, depositi, concrezioni, tracce antropiche e variazioni nel tempo, con valore scientifico e gestionale.
Documentazione scientifica
La fotografia, quando è accompagnata da scale di riferimento e dati di contesto, diventa uno strumento di documentazione scientifica e non solo illustrativa.
Serve a registrare elementi che possono essere studiati più tardi, confrontati tra campagne diverse e integrati con rilievi, campionamenti e modelli 3D.
In speleologia questo è particolarmente utile perché molte informazioni si trovano in superfici, sedimenti, reperti e morfologie che possono cambiare o degradarsi rapidamente.
Salvaguardia del patrimonio
Dal punto di vista della salvaguardia, una buona documentazione fotografica aiuta a monitorare impatti, vandalismi, erosione, alterazioni del suolo e dell’acqua, oltre alla crescita o al deterioramento delle concrezioni.
Le serie di immagini, ripetute nello stesso punto nel tempo, consentono di individuare cambiamenti anche piccoli ma significativi.
Questo rende la fotografia uno strumento pratico per la conservazione preventiva, perché permette di intervenire prima che il danno diventi irreversibile.
Gestione e valorizzazione
La documentazione fotografica è utile anche per la gestione delle grotte aperte alla visita o oggetto di studio, perché supporta la pianificazione degli accessi e delle attività tecniche.
Le immagini servono inoltre per divulgazione, archivi, inventari e presentazioni scientifiche, rendendo il patrimonio sotterraneo comprensibile anche a chi non entra in grotta.
Nel caso di siti delicati o non accessibili, la fotografia può essere la base per ricostruzioni virtuali e progetti di fruizione a distanza.
Un esempio concreto
Nel contesto speleologico, una campagna fotografica ben fatta può documentare una sala con pitture rupestri prima di un intervento, e poi mostrare se sono intervenute infiltrazioni, depositi o alterazioni.
Lo stesso vale per un tratto di grotta con fauna, sedimenti o speleotemi: immagini ripetibili e archiviate bene consentono confronti affidabili nel tempo.
Per questo la fotografia non è un accessorio della speleologia, ma una parte essenziale della conoscenza e della protezione delle grotte.
Fonti:
- Scintilena — Esplorazioni Virtuali nei Santuari Paleolitici di Ojo Guareñascintilena
- Scintilena — Realtà Virtuale nella Speleologia: L’Eremo di San Bernabé a Ojo Guareña apre le sue portescintilena
- Scintilena — Mesetaria 2026: al Cañón del Río Lobos il documental 360 sulla Cueva de la Galianascintilena
- SEDECK — Jornadas Sedecksedeck
- Cronica de las Merindades — Villarcayo acogerá en junio las XLIII Jornadas Científicas de la SEDECKcronicadelasmerindades
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