Un’avventura speleologica nelle Grotte Vecchia Diga di Barcis
Le Grotte Vecchia Diga di Barcis si preparano ad accogliere appassionati di speleologia e curiosi della natura con una serie di visite guidate in programma per l’estate 2025.
Le date disponibili sono: 19 luglio, 2 agosto, 8 agosto e 13 agosto, tutte con partenza alle ore 9:00.
L’iniziativa, organizzata dal Parco delle Dolomiti Friulane, offre la possibilità di esplorare uno dei luoghi più suggestivi e particolari del Friuli Venezia Giulia, accompagnati da una guida alpina e da un geologo esperto[1][2][3].
Grotte Vecchia Diga di Barcis: escursioni guidate tra natura e storia
Le escursioni alle Grotte Vecchia Diga di Barcis sono pensate per chi desidera vivere un’esperienza immersiva nel cuore della Valcellina.
Il percorso inizia dal Centro visite della Riserva Naturale Forra del Cellina, proseguendo lungo la storica strada della Valcellina, oggi trasformata in percorso ciclo-pedonale.
Questo tratto permette di ammirare la forra scavata dal torrente Cellina nei calcari di scogliera di età cretacica, uno dei canyon più spettacolari della regione[4][5][6].
Durante la camminata, i partecipanti attraverseranno paesaggi caratterizzati da pareti verticali, giochi di luce sulle acque turchesi e formazioni geologiche di grande interesse.
La presenza di guide professioniste garantisce sicurezza e approfondimenti scientifici, rendendo l’esperienza adatta anche a chi si avvicina per la prima volta alla speleologia.
La Vecchia Diga: storia e importanza idroelettrica
La Vecchia Diga di Barcis rappresenta un elemento fondamentale nella storia della valle.
Costruita tra il 1900 e il 1905, fu il primo sbarramento realizzato sul torrente Cellina per la produzione di energia elettrica destinata alla storica Centrale di Malnisio.
L’opera, in muratura di pietrame con malta di cemento, ha segnato anche la nascita della prima strada carrozzabile della zona, favorendo lo sviluppo dei collegamenti tra la vallata e la pianura[7][8][5].
Oggi la diga è dismessa, ma resta un punto di riferimento per la memoria storica e per la valorizzazione del territorio, inserita in un contesto naturalistico di grande fascino.
Il sentiero delle grotte: accesso e caratteristiche della cavità
L’accesso alle Grotte Vecchia Diga di Barcis avviene tramite il “sentiero delle grotte”, che si snoda fino ai piedi di una parete rocciosa.
Le grotte, non attrezzate e visitabili solo con accompagnamento di guide, si sviluppano in rami superiori quasi orizzontali, attraversando gallerie e ambienti che conducono a una sala con un pozzo che scende verso i rami più profondi, non inclusi nella visita[1].
Per partecipare all’escursione è necessario avere una buona propensione per i luoghi chiusi, equilibrio e stabilità.
L’esperienza è pensata per chi desidera mettersi alla prova in un ambiente naturale poco conosciuto, dove la luce delle lampade frontali sostituisce quella del sole e ogni passo è guidato dalla competenza degli esperti.
Riserva Naturale Forra del Cellina: un patrimonio geologico e naturalistico
La Riserva Naturale Forra del Cellina si estende tra i comuni di Andreis, Barcis e Montereale Valcellina, coprendo circa 300 ettari.
La riserva è celebre per la sua forra, un vero canyon scavato nei sedimenti calcarei, con cascate, acque cristalline e una biodiversità botanica e faunistica di rilievo.
Il Centro visite ospita una mostra tematica che illustra le peculiarità geologiche e naturalistiche dell’area, arricchendo l’esperienza degli escursionisti[4][6].
Informazioni pratiche e prenotazioni
Le visite guidate alle Grotte Vecchia Diga di Barcis sono prenotabili tramite il sito ufficiale del Parco Dolomiti Friulane.
La partecipazione è riservata a gruppi accompagnati da guide qualificate, per garantire la sicurezza e la valorizzazione del sito.
Si consiglia abbigliamento adeguato, lampada frontale e una buona preparazione fisica per affrontare il percorso.
Le parole chiave “Grotte Vecchia Diga di Barcis” sono centrali per chi cerca un’esperienza di speleologia autentica, immersa nella storia e nella natura del Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per scoprire un patrimonio nascosto, tra avventura, scienza e rispetto per l’ambiente.
Parole chiave ripetute: Grotte Vecchia Diga di Barcis, speleologia, escursioni, Riserva Naturale Forra del Cellina.
Fonti
[1] *Le grotte di Barcis: avventura speleologica | Parco Dolomiti Friulane https://www.parcodolomitifriulane.it/evento/le-grotte-di-barcis-avventura-speleologica/
[2] Dolomiti Friulane – X https://x.com/parcoDF/status/1941006781791998300