La Federazione Speleologica Europea (FSE) e la sua European Cave Protection Commission (ECPC) lanciano il bando 2026 per l’EuroSpeleo Protection Label, il riconoscimento europeo dedicato ai migliori progetti di protezione delle grotte e dei territori carsici.
La call è rivolta a gruppi speleologici, comitati locali e commissioni nazionali dei Paesi membri FSE che stanno portando avanti iniziative concrete di tutela del sottosuolo.[1][2]
L’EuroSpeleo Protection Label (ESPL) è un premio speleologico europeo, gestito dall’ECPC e finanziato dal budget FSE.
L’obiettivo è sostenere e valorizzare progetti di conservazione concepiti in modo “ecologicamente integrato”, cioè coerenti con le direttive ambientali dell’Unione Europea, con la gestione dei siti Natura 2000 e con le linee guida IUCN per la protezione di grotte e ambienti carsici.[3][1]
Un solo progetto vincitore ogni anno, ma ad alto impatto
Ogni anno il Label viene assegnato a un unico progetto di protezione di grotte e/o sistemi carsici.
La selezione è affidata a una giuria speleologica europea nominata dal Board dell’ECPC, che valuta la qualità tecnica dell’iniziativa, la solidità degli obiettivi, il radicamento sul territorio e soprattutto la capacità di diventare un modello replicabile in altre regioni europee.[4][5][1]
Non è richiesto che il progetto coinvolga più Paesi: può essere locale o nazionale, ma deve affrontare problemi reali di conservazione, proporre soluzioni chiare e documentabili e comunicare risultati e buone pratiche in modo che altri club possano trarne ispirazione.[2][6]
Chi può candidarsi e quali progetti sono attesi
Possono presentare domanda:
- singoli club o gruppi speleologici;
- comitati o commissioni speleologiche locali;
- commissioni o strutture nazionali di un Paese membro FSE.[1][4]
Il progetto deve avere come obiettivo centrale la protezione delle grotte o del carsismo: dalla salvaguardia di habitat ipogei sensibili, alla riduzione dell’impatto turistico, dal monitoraggio dell’inquinamento in acquiferi carsici, al recupero di ingressi o sorgenti degradate, fino a programmi di educazione ambientale e citizen science mirati al mondo sotterraneo.[6][1]
Le linee guida ESPL, confermate anche per l’edizione 2026, individuano alcuni ambiti progettuali particolarmente rilevanti: gestione sostenibile di cavità turistiche o frequentate, progetti di mappatura e monitoraggio ambientale, interventi di ripristino e pulizia in aree carsiche sensibili, iniziative di divulgazione che trasformino esperienze locali in strumenti e format esportabili ad altre realtà europee.[7][1]
Criteri di selezione e struttura della candidatura
Tra i criteri principali indicati da ECPC e FSE figurano:[3][1]
- qualità tecnica e chiarezza del progetto;
- coerenza con la Carta europea per la protezione delle grotte della FSE e con le principali norme europee di tutela ambientale;
- sostenibilità nel tempo (capacità del progetto di produrre effetti che vadano oltre la sola annualità del Label);
- potenziale di replicabilità in altri contesti carsici europei;
- efficacia nella comunicazione dei risultati (report, articoli, materiali divulgativi, attività con scuole, comunità locali, amministrazioni, ecc.).
Le candidature devono essere preparate in inglese e inviate via e?mail a protection@eurospeleo.eu. Per il 2026 la scadenza è fissata al 30 aprile 2026.
Il progetto deve inoltre avere l’approvazione dell’organizzazione nazionale speleologica del Paese di appartenenza (federazione o società nazionale membro FSE), formalizzata con una lettera di supporto allegata alla domanda.[2][4]
Le linee guida ESPL e l’Application Form specifico per il 2026 sono disponibili sul sito dell’ECPC, alla pagina dedicata all’EuroSpeleo Protection Label:
https://www.eurospeleo.eu/ECPC/espl/[1]
In base alle versioni precedenti delle linee guida, la proposta progettuale include di norma:[3]
- il modulo di candidatura compilato in tutte le sue parti;
- una descrizione del contesto e dei bisogni di protezione (in riferimento alla Carta FSE per la protezione delle grotte);
- una sezione su obiettivi, risultati attesi e sostenibilità;
- informazioni sui partner coinvolti (club, enti locali, parchi, università, ecc.);
- un piano di disseminazione e comunicazione;
- un budget dettagliato, comprensivo di eventuali cofinanziamenti.
Il premio 2026: sostegno economico e attrezzatura speleo
Il progetto che riceverà l’EuroSpeleo Protection Label 2026 otterrà un contributo economico di 800 euro, cui si aggiungono materiali e attrezzatura speleologica messi a disposizione dallo sponsor FSE Aventure-Verticale.[4][2]
Negli anni scorsi l’ESPL ha abbinato al contributo in denaro anche premi tecnici (ad esempio lampade speleo messe a disposizione dallo sponsor Scurion nelle edizioni precedenti), proprio per aiutare concretamente i gruppi premiati a proseguire e ampliare il lavoro di conservazione intrapreso.[8][9]
In cambio, il progetto vincitore si impegna a:
- utilizzare e citare esplicitamente il Label “FSE EuroSpeleo Protection Label” in tutte le comunicazioni, pubblicazioni e report prodotti;
- consegnare a ECPC e FSE una relazione finale sintetica, corredata da foto e materiali utilizzabili per newsletter, sito web e canali social della federazione europea.[8][3]
Una storia ormai consolidata: dagli esordi alle edizioni recenti
Fin dagli anni Novanta la FSE ha posto tra le sue priorità la tutela delle grotte e del carsismo in Europa; l’EuroSpeleo Protection Label è stato introdotto nel 2007 proprio per riconoscere e sostenere i progetti migliori e più innovativi in questo campo. Nel tempo, l’ESPL è diventato uno strumento di “politica speleologica europea”: numerose iniziative locali sono state portate all’attenzione internazionale e trasformate in esempi di buone pratiche.[6][3]
L’elenco dei vincitori, pubblicato sulla pagina ufficiale ECPC, mostra la grande varietà di temi affrontati:[9][1]
- 2025 – Grecia: “Conservation of the Unique Cave Ecosystems of Aoos?Vjosa River Basin”, della Speleological Society of Thessaloniki “PROTEAS”, dedicato alla tutela di ecosistemi cavernicoli lungo un importante bacino fluviale transfrontaliero.[8][1]
- 2024 – Francia: “Wonderful aragonite: protect, study and carefully show Balbonne cave”, sul delicato equilibrio tra ricerca scientifica, protezione e fruizione controllata di una grotta con concrezioni di aragonite.[1]
- 2023 – Irlanda: “Digging into the Past: Preserving Ireland’s Cultural Heritage through Cave Exploration”, focalizzato sulla protezione del patrimonio culturale legato alle cavità.[1]
- 2022 – Italia: “Microplastic pollution in karstic and cave aquifers (MPKCA)”, dell’Associazione TETIDE APS, che ha indagato la presenza di microplastiche negli acquiferi carsici e nelle grotte, tema di enorme attualità ambientale.[3][1]
- 2020 – Italia: “Phreatic Project Sardinia”, dedicato agli ambienti freatici e alle acque sotterranee dell’isola, a testimonianza della rilevanza dei progetti italiani nel panorama ESPL.[1]
Accanto a questi, nel tempo sono stati premiati anche interventi di ripristino di sorgenti carsiche degradate, progetti di gestione sostenibile di grotte turistiche e iniziative di monitoraggio ecologico su ampie aree carsiche.[9][6]
Perché questa call è importante per i club italiani
Per la comunità speleologica italiana, l’EuroSpeleo Protection Label rappresenta un’opportunità duplice:
- sul piano operativo, perché offre un piccolo ma significativo sostegno economico e tecnico a progetti che spesso si basano sul volontariato e su risorse limitate;
- sul piano politico e culturale, perché riconosce a livello europeo la qualità del lavoro svolto da club, federazioni e associazioni nella protezione di grotte e ambienti carsici.[10][6]
Le precedenti vittorie italiane (MPKCA e Phreatic Project Sardinia) mostrano che i progetti nati all’interno della speleologia nazionale hanno tutte le carte in regola per competere con successo, soprattutto quando riescono a tenere insieme esplorazione, ricerca scientifica, tutela ambientale e divulgazione.[3][1]
Come muoversi concretamente
Per chi volesse candidare un progetto al Label 2026, i passi essenziali sono:
- Scaricare e leggere con attenzione le ESPL?Guidelines e l’Application Form 2026 dal sito ECPC.[3][1]
- Definire il progetto in modo chiaro: obiettivi di protezione, area di intervento, metodologie, partner, tempi e risultati attesi.
- Coinvolgere fin dall’inizio la federazione o società nazionale (per l’Italia: la federazione speleologica competente) per ottenere la lettera di supporto necessaria.[2][4]
- Curare la parte di comunicazione, prevedendo fin da subito come verranno diffusi i risultati (articoli scientifici o divulgativi, incontri pubblici, materiali per scuole, schede tecniche replicabili da altri club, ecc.).[6][3]
- Inviare il dossier completo in inglese a protection@eurospeleo.eu entro il 30 aprile 2026.[4][2]
Per molti gruppi speleologici, l’ESPL non è solo un premio, ma anche un’occasione per sistematizzare e valorizzare attività di tutela già in corso, dare loro una cornice europea e trasformarle in esempi esportabili in altri contesti carsici.
In un momento in cui gli acquiferi carsici, le grotte e gli ecosistemi sotterranei sono sempre più sotto pressione (inquinamento, turismo non gestito, urbanizzazione), iniziative come l’EuroSpeleo Protection Label diventano un tassello importante nella difesa del patrimonio speleologico comune.[6][1]
Fonti
[1] ESPL – EuroSpeleo Protection Label – ECPC https://www.eurospeleo.eu/ECPC/espl/
[2] EurosSpeleo Protection Label 2026 https://ukcaving.com/board/index.php?threads%2Feurosspeleo-protection-label-2026.34070%2F
[3] EuroSpeleo Protection Label 2022 Call and Guidelines … https://www.scintilena.com/eurospeleo-protection-label-2022-call-and-guidelines-for-cave-and-karst-protection-projects/12/28/
[4] EuroSpeleo Protection Label Award 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/eurospeleo-protection-label-espl-award-2023/03/03/
[5] ECPC Conservation Award 2025 https://british-caving.org.uk/ecpc-conservation-award-2025/
[6] EuroSpeleo Protection Label 2018 – a giugno scade la … https://www.scintilena.com/eurospeleo-protection-label-2018-a-giugno-scade-la-presentazione-dei-lavori/05/09/?amp&
[7] Grotte d’ Europa: EuroSpeleo Protection Label https://www.scintilena.com/grotte-d-europa-eurospeleo-protection-label/01/29/
[8] Winner of the EuroSpeleo Protection Label 2025 https://www.eurospeleo.eu/2025/07/02/winner-of-the-eurospeleo-protection-label-2025/
[9] EuroSpeleo Newsletter December 2017 https://www.eurospeleo.eu/wp-content/uploads/2022/09/Newsletter_2017_12_EN.pdf
[10] EuroSpeleo Protection Label https://ukcaving.com/board/index.php?threads%2Feurospeleo-protection-label.23518%2F
[13] EuroSpeleo Protection Label – Application 2021 Call-out https://www.scintilena.com/eurospeleo-protection-label-application-2021-call-out/01/12/?amp&
[14] internal regulations https://www.eurospeleo.eu/ECPC/wp-content/uploads/2022/09/ECPC_internal_regulations-20190928.pdf
[15] EuroSpeleo Protection Label 2025 https://www.eurospeleo.eu/ECPC/wp-content/uploads/2025/07/Eurospeleo-Protection-Label-2025_Summary.pdf
[16] Piolets d’Or – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Piolets_d’Or
[17] ???????? ??? ??? ?????????? ?????????? … https://www.facebook.com/eurospeleo/posts/%F0%9D%97%A5%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%BA%F0%9D%97%B6%F0%9D%97%BB%F0%9D%97%B1%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%BF-%F0%9D%97%B3%F0%9D%97%BC%F0%9D%97%BF-%F0%9D%98%81%F0%9D%97%B5%F0%9D%97%B2-%F0%9D%97%98%F0%9D%98%82%F0%9D%97%BF%F0%9D%97%BC%F0%9D%97%A6%F0%9D%97%BD%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%B9%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%BC-%F0%9D%97%A3%F0%9D%97%BF%F0%9D%97%BC%F0%9D%98%81%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%B0%F0%9D%98%81%F0%9D%97%B6%F0%9D%97%BC%F0%9D%97%BB-%F0%9D%97%9F%F0%9D%97%AE%F0%9D%97%AF%F0%9D%97%B2%F0%9D%97%B9-%F0%9D%9F%AE%F0%9D%9F%AC%F0%9D%9F%AE%F0%9D%9F%B0we-kindly-remind-you-to-apply-f/740569004932523/