La mostra immersiva Scapes_Under e l’incontro su ecosistema carsico e rifugio climatico portano la speleologia al centro del Festival dell’Acqua di Staranzano, con la partecipazione del Gruppo Triestino Speleologi e della Società Adriatica di Speleologia, con Gianni Benedetti e Marco Restaino
Festival dell’Acqua di Staranzano e quarta edizione
È in corso a Staranzano la quarta edizione del Festival dell’Acqua, appuntamento dedicato ai temi ambientali, alla divulgazione e al rapporto tra comunità e risorse naturali.
Nel programma trovano spazio incontri scientifici, iniziative culturali e momenti di confronto che mettono al centro l’acqua come elemento naturale, sociale e simbolico.
Il Festival dell’Acqua di Staranzano si conferma così anche come un contesto utile per affrontare argomenti vicini alla speleologia e al paesaggio carsico.
In questo quadro, il calendario dei prossimi giorni segnala due iniziative di particolare interesse per chi segue il mondo sotterraneo e i temi della ricerca ambientale.
Mostra Scapes_Under e mondo di sotto a Staranzano
Giovedì 21 maggio alle ore 17.00, nel Palazzo Municipale di Staranzano, verrà inaugurata la mostra Scapes_Under. Echoes from more than human worlds.
Si tratta di una proposta immersiva dedicata al “mondo di sotto”, tema che richiama in modo diretto l’ambiente ipogeo, i suoi equilibri e le forme di relazione tra esseri viventi, materia e paesaggio.
Alla realizzazione della mostra ha contribuito anche il Gruppo Triestino Speleologi.
La presenza del gruppo inserisce nel Festival dell’Acqua di Staranzano un punto di vista legato all’esperienza diretta dell’esplorazione, della conoscenza del sottosuolo e della lettura dei contesti carsici.
La mostra resterà aperta fino al 24 maggio con orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, offrendo più finestre di visita per il pubblico e per chi seguirà il festival nei giorni successivi.
Ecosistema carsico e rifugio climatico nell’incontro Rifugi – Shelters
Sabato 23 maggio alle ore 17.00, nella Sala Delbianco di Staranzano, è in programma l’incontro Rifugi – Shelters.
L’ecosistema carsico come potenziale rifugio climatico.
Il tema mette in relazione il carsismo con le trasformazioni ambientali in corso e con il possibile ruolo degli ambienti naturali nella lettura dei cambiamenti climatici.
Per la parte speleologica è stato invitato Gianni Benedetti.
Speleologia e divulgazione ambientale nel Festival dell’Acqua di Staranzano
Mercoledì 20 maggio alle ore 18 è atteso in Sala Delbianco il talk Timavo: alla scoperta del fiume nascosto con Marco Restaino, Presidente della Società Adriatica di Speleologia. Il Timavo è il fiume sotterraneo per eccellenza.
La presenza della mostra Scapes_Under e dell’incontro dedicato all’ecosistema carsico segnala una collocazione concreta della speleologia all’interno del Festival dell’Acqua di Staranzano.
Da una parte emerge il racconto immersivo del mondo sotterraneo; dall’altra si apre un confronto sul valore climatico e ambientale dei sistemi carsici.
Il sito del festival descrive infatti una manifestazione che unisce divulgazione scientifica, attività culturali, mostre, visite e iniziative dedicate alla sostenibilità, creando un quadro adatto anche a temi vicini alla ricerca speleologica.
Appuntamenti e informazioni utili sul Festival dell’Acqua di Staranzano
Per chi segue la speleologia, gli appuntamenti di Staranzano rappresentano un’occasione di aggiornamento su due fronti distinti: la rappresentazione del “mondo di sotto” attraverso un linguaggio espositivo immersivo e il ragionamento sull’ecosistema carsico come potenziale rifugio climatico.
Il programma completo del Festival dell’Acqua di Staranzano è consultabile sul sito ufficiale del festival.