E’ vero, o almeno sembra, ma sicuramente non è una battuta scherzosa.
Finora il GPS offriva il servizio di localizzazione solo a chi si trovava sulla faccia della superficie terrestre, in posizione tale da vedere almeno 4 satelliti.
L’istituto di Speleologia e Karstologia svizzero già dal 2004 sta lavorando ad un sistema di posizionamento sotterraneo composto da una trasmittente che è necessario portare con se (peso di 8 chili) e da dei rilevatori che devono essere posizionati “sopra” la superficie, a contatto con il terreno, probabilmente infissi, in grado di ricevere il segnale emesso dall’emettitore sotterraneo e capace di rilevarne la posizione calcolando ritardo e attenuazione del segnale ricevuto.
Gli apparati riceventi, oltre a determinare la posizione relativa del punto sotterraneo, sono ovviamente georeferenziati e fanno da interfaccia con il sistema GPS.
GPS Sottoterra

Il sistema può essere utilizzato anche in mare.

Altre immagini compresi i componenti, link e maggiori info sul sito Karst World

C’è anche un video dimostrativo sul campo: http://www.infrasurvey.ch/?lang=en

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