Il Servizio Glaciologico Lombardo interrompe il monitoraggio frontale iniziato nel 1895, ma proseguirà con tecnologie moderne
Il Servizio Glaciologico Lombardo interrompe dopo 130 anni le misure tradizionali della fronte del Ghiacciaio del Ventina per le profonde trasformazioni morfologiche dovute al rapido regresso glaciale.
Dal 1895 la fronte si è ritirata di circa 1,7 km, di cui 431 m nell’ultimo decennio. Il monitoraggio proseguirà con fotogrammetria da drone e telerilevamento, mentre il Sentiero Glaciologico “Vittorio Sella” resta un riferimento divulgativo per comprendere evoluzione e impatti del ritiro.
Il Ghiacciaio del Ventina in Val Malenco ha segnato la fine di un’epoca nella glaciologia italiana.
Dopo 130 anni esatti, il Servizio Glaciologico Lombardo ha annunciato l’interruzione delle misure annuali di variazione della fronte glaciale, utilizzando i metodi tradizionali che hanno caratterizzato il più lungo monitoraggio frontale della Lombardia[1].
Le profonde trasformazioni morfologiche causate dal rapido regresso glaciale degli ultimi anni hanno reso impossibile continuare le misurazioni con la tradizionale rotella metrica.
Questo strumento misurava la distanza tra il margine glaciale e i segnali di riferimento fissati sui massi rocciosi, un metodo inaugurato il 15 agosto 1895 dal glaciologo Luigi Marson.
Storia delle misurazioni del Ghiacciaio del Ventina dal 1895
Luigi Marson, pioniere della glaciologia lombarda, avviò il primo caposaldo di misura frontale al Ghiacciaio del Ventina utilizzando una tecnica semplice ma efficace.
Il metodo prevedeva la misurazione con bindella metrica della distanza tra il limite inferiore del ghiacciaio e caposaldi fissi esterni al ghiacciaio stesso.
Dal 1895, la fronte del Ventina si è ritirata di circa 1.700 metri complessivi.
Questo dato testimonia l’intensità del fenomeno di regresso glaciale che ha caratterizzato gli ultimi decenni.
Particolarmente significativi sono stati gli ultimi dieci anni, durante i quali il ghiacciaio ha perso 431 metri, corrispondenti a circa 4 campi da calcio.
Accelerazione del ritiro negli ultimi decenni
Il monitoraggio glaciale ha registrato una drastica accelerazione del fenomeno negli ultimi anni.
La fronte glaciale si è ritirata di 431 metri solo dal 2021, modificando completamente la morfologia dell’area.
Questo ritmo di deglaciazione ha reso sempre più difficile l’applicazione dei metodi tradizionali di misurazione.
Il ghiacciaio, oggi formato principalmente da placche di ghiaccio sparse su detriti di disgregazione della roccia principale, presenta una configurazione completamente diversa rispetto al passato.
Una serie di recenti sopralluoghi effettuati dai volontari del Servizio Glaciologico Lombardo ha confermato che l’ultimo caposaldo in uso è stato coperto dai detriti staccatisi dalle placche di ghiaccio.
Nuove tecnologie per il futuro monitoraggio
Il Servizio Glaciologico Lombardo non abbandonerà completamente il monitoraggio del Ghiacciaio del Ventina.
Le misurazioni continueranno utilizzando metodologie innovative come la fotogrammetria da drone e il telerilevamento.
Queste tecnologie permetteranno di ottenere dati precisi senza la necessità di installare punti fissi di riferimento sul terreno.
La fotogrammetria aerea consente di rilevare con precisione millimetrica le variazioni della superficie glaciale, mentre il telerilevamento satellitare offre la possibilità di monitorare l’evoluzione del ghiacciaio su scale temporali più ampie.
Questi strumenti rappresentano l’evoluzione naturale delle tecniche di monitoraggio glaciale moderne.
Impatti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai lombardi
L’intera serie di misure del Ghiacciaio del Ventina ha documentato un arretramento complessivo di 1,7 km, testimoniando il riscaldamento globale di origine antropica.
Le Alpi, incluso il gruppo del Disgrazia dove si trova il Ventina, registrano un incremento delle temperature di oltre 2°C rispetto all’epoca pre-industriale.
Il bilancio glaciologico è ormai negativo da diversi anni. Secondo i modelli del Politecnico di Zurigo, il regresso glaciale continuerà anche se venissero attuate politiche di contenimento delle emissioni.
Il ghiacciaio potrebbe conservare oltre la metà del volume residuo solo con una drastica riduzione delle emissioni di gas climalteranti.
Percorso glaciologico Vittorio Sella per la divulgazione scientifica
Per chi desidera approfondire la conoscenza del Ghiacciaio del Ventina e le sue fluttuazioni storiche, è disponibile il Sentiero Glaciologico “Vittorio Sella”.
Questo percorso, creato nel 1992 dal Servizio Glaciologico Lombardo, è stato recentemente aggiornato e rivisto attraverso una cartellonistica che permette di ripercorrere le fasi di avanzata e ritiro fino alla Piccola Età Glaciale.
Il sentiero rappresenta un importante strumento educativo per comprendere l’evoluzione del monitoraggio glaciale e l’impatto dei cambiamenti climatici sui ghiacciai alpini.
La posizione è stata recentemente raggiunta nel 2021, offrendo ai visitatori un punto di osservazione privilegiato per apprezzare le trasformazioni in corso.
Glossario Essenziale
- Ghiacciaio del Ventina: Apparato glaciale della Val Malenco (Sondrio) appartenente al gruppo del Monte Disgrazia, oggetto di monitoraggio glaciologico storico e recente.
- Fronte glaciale: Il margine inferiore del ghiacciaio, dove il ghiaccio termina e lascia spazio a terreno libero o detrito; varia nel tempo avanzando o arretrando.
- Regresso glaciale: Arretramento della fronte glaciale dovuto a fusione e riduzione di massa del ghiaccio superiore agli apporti di neve/ghiaccio.
- Misurazioni frontali tradizionali: Metodo storico che misura con rotella/bindella metrica la distanza tra la fronte glaciale e caposaldi fissati su massi rocciosi esterni.
- Caposaldo di misura: Punto di riferimento fisso, stabile nel tempo, usato per misurare variazioni di posizione della fronte del ghiacciaio.
- Bindella/rotella metrica: Nastro di misura graduato usato sul campo per rilevare distanze in modo manuale.
- Morfologia glaciale: Insieme delle forme e strutture superficiali del ghiacciaio e delle aree circostanti (placche, crepacci, detriti, salti rocciosi).
- Bilancio di massa/bilancio glaciologico: Differenza tra accumulo (neve, nevicate) e ablazione (fusione, sublimazione, distacco). È negativo quando le perdite superano gli apporti.
- Ablazione: Perdita di massa del ghiacciaio per fusione, evaporazione, sublimazione o distacco di blocchi.
- Detrito glaciale: Materiale roccioso trasportato o ricoperto dal ghiaccio; quando abbondante può mascherare la fronte e ostacolare le misure.
- Placche di ghiaccio: Corpi di ghiaccio separati dalla massa principale, spesso instabili e ricoperti da detriti.
- Fotogrammetria da drone: Tecnica che usa immagini aeree acquisite da APR (droni) per ricostruire modelli 3D e misurare in modo preciso variazioni di forma e posizione.
- Telerilevamento: Rilevazione di informazioni della superficie terrestre da sensori remoti (satelliti, aerei, droni) nelle diverse bande spettrali.
- Serie storica di misure: Sequenza continuativa e omogenea di rilevazioni eseguite nel tempo sullo stesso oggetto o fenomeno.
- Deglaciazione: Riduzione estesa e prolungata dei ghiacciai in termini di area, spessore e volume.
- Arretramento (in metri): Quantificazione lineare della retrocessione della fronte rispetto a un caposaldo o a una posizione precedente.
- Comitato/Servizio Glaciologico Lombardo (SGL): Organizzazione che coordina rilievi, studi e divulgazione sui ghiacciai lombardi.
- Sentiero Glaciologico “Vittorio Sella”: Itinerario divulgativo attrezzato presso il Ventina che illustra storia, avanzate e ritiri del ghiacciaio.
- Piccola Età Glaciale: Periodo freddo tra circa XIV e metà XIX secolo, caratterizzato da avanzate glaciali diffuse nelle Alpi.
- Hot spot climatico alpino: Area in cui il riscaldamento osservato è superiore alla media globale, con effetti amplificati su ghiacciai e criosfera.
- Isoterma: Linea immaginaria di uguale temperatura; nel contesto alpino si cita spesso lo zero termico, che influenza fusione e accumulo.
- Crepaccio: Frattura profonda del ghiaccio che si forma per deformazioni differenziali nella massa glaciale.
- Lingua glaciale: Porzione allungata del ghiacciaio che scorre verso valle, spesso dove si misura la posizione della fronte.
- Georiferimento: Collegamento preciso di dati o immagini a coordinate geografiche, fondamentale per confronti temporali.
- Ortomosaico: Immagine aerea corretta geometricamente e georiferita ottenuta da molte foto sovrapposte, usata per misure planimetriche.
- Modello digitale di superficie/terreno (DSM/DTM): Rappresentazioni 3D della superficie o del terreno nudo, utili per calcolare volumi e variazioni.
- Detriticizzazione della fronte: Condizione in cui la fronte è ricoperta da detrito che ne complica l’identificazione e la misura diretta.
- Salto roccioso: Gradino topografico in roccia che può costituire ostacolo fisico alla percorrenza e alla misura della fronte.
- Campi da calcio (unità comparativa): Espressione divulgativa per rendere intuitiva una superficie; 431 m ~ circa 4 campi standard.
Ecco alcune fonti accademiche e tecnico-scientifiche utili per approfondire il tema del monitoraggio e del regresso del Ghiacciaio del Ventina e, più in generale, dei ghiacciai alpini. Non includo link esterni non forniti, ma segnalo titoli e sedi per facilitarne la ricerca.
- Copernicus/Climate Change Service (C3S) – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- “European State of the Climate” (rapporti annuali) – sezioni su Alpi e criosfera.
- Articoli di approfondimento su tendenze termiche alpine e zero termico.
- IPCC – Intergovernmental Panel on Climate Change
- AR6 Working Group I, Chapter 9: Ocean, Cryosphere, and Sea Level Change.
- AR6 WG2, Europe Chapter: impatti sui ghiacciai alpini e risorse idriche.
- Zemp, M., Huss, M., Thibert, E., et al. (vari anni) – “Global glacier mass changes and their contributions to sea-level rise” su Journal of Glaciology e The Cryosphere. Studi con serie di bilancio di massa anche per le Alpi.
- Beniston, M., Farinotti, D., Stoffel, M., et al. – “The European Alps under climate change” su Wiley Interdisciplinary Reviews: Climate Change. Sintesi degli impatti climatici sui sistemi glaciali alpini.
- Huss, M. & Hock, R. – “Global-scale hydrological response to future glacier mass loss” su Nature Climate Change. Metodologie e scenari utili per contestualizzare i trend osservati al Ventina.
- WGMS – World Glacier Monitoring Service (Università di Zurigo)
- Fluctuations of Glaciers (FoG) database.
- Rapporto “Global Glacier Change Bulletin” con dati standardizzati su variazioni frontali e bilanci di massa.
- Servizio Glaciologico Lombardo (SGL)
- Comunicati tecnici e rapporti annuali sulle campagne di misura in Lombardia.
- Materiali sul Sentiero Glaciologico “Vittorio Sella” e schede didattiche.
- Comitato Glaciologico Italiano (CGI)
- “Rapporto sullo stato dei ghiacciai italiani” (edizioni periodiche).
- Bollettini e annali storici delle campagne di misura frontale.
- Carturan, L., Baroni, C., et al. – Studi su riviste come Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria, The Cryosphere, Journal of Maps, relativi a variazioni frontali e cartografia storica dei ghiacciai italiani.
- Diolaiuti, G., Camanni, G., Bocchiola, D., Smiraglia, C. – Pubblicazioni su riviste italiane e internazionali sullo stato dei ghiacciai lombardi e metodi di monitoraggio.
- Paul, F., Barrand, N.E., Kääb, A., et al. – “Glacier remote sensing using satellite data” su Remote Sensing of Environment e Annals of Glaciology. Fondamenti di telerilevamento e fotogrammetria applicati ai ghiacciai.
- Oerlemans, J. – “Glaciers and Climate Change” (libro accademico). Quadro teorico su dinamica glaciale e risposta climatica.
- Farinotti, D., et al. – “A consensus estimate for the ice thickness distribution of all glaciers on Earth” su Nature Geoscience. Metodi per stimare volumi e spessori, utili per confronti con dati locali.
- Kääb, A., et al. – Lavori su fotogrammetria da drone, InSAR e stereo-satellite per la misura di cambiamenti di superficie e velocità dei ghiacciai.
Suggerimento di ricerca: per documenti specifici sul Ghiacciaio del Ventina, cercare negli archivi del Servizio Glaciologico Lombardo, nel database del Comitato Glaciologico Italiano e nella banca dati WGMS usando le parole chiave “Ventina Glacier”, “Valmalenco”, “frontal variations”, “Lombardy glaciers”
Fonti: https://www.facebook.com/share/16vuWrrcYP/?mibextid=wwXIfr