Prima esercitazione 2026 per la Scuola Regionale Speleo Liguria con i tecnici della XIII Delegazione
Il weekend del 17 e 18 gennaio si è svolta la prima esercitazione del 2026 della Scuola Regionale Speleo Liguria, organizzata insieme ai tecnici della XIII Delegazione Speleologica.
Un appuntamento intenso e articolato, dedicato alla formazione e all’aggiornamento sulle tecniche di recupero, elemento centrale dell’attività di soccorso in ambiente ipogeo.
All’esercitazione hanno partecipato cinque aspiranti Operatori di Soccorso Speleologico (AOSS) e numerosi Tecnici di Soccorso Speleologico (TSS), impegnati in un programma che ha alternato attività in palestra, in grotta e in aula, a conferma di un approccio didattico completo e integrato.
La Scuola Regionale ha messo in campo otto istruttori altamente qualificati:
- quattro istruttori regionali speleo,
- due istruttori nazionali speleo,
- due istruttori nazionali forre.
L’organizzazione ha garantito qualità formativa, attenzione alla sicurezza e approfondimento tecnico: i partecipanti sono stati accompagnati lungo un percorso di crescita individuale e di squadra.
Il Soccorso Speleologico è un’attività che raramente si vede dall’esterno: non è fatto solo di interventi, ma soprattutto di studio, addestramento continuo e altissima specializzazione.Un lavoro costante che prepara i tecnici alle esercitazioni di Squadra, a quelle di interdelegazione e, soprattutto, agli interventi reali, spesso complessi e condotti in condizioni ambientali difficili.
Un plauso va ai nuovi aspiranti tecnici, che iniziano ora un percorso impegnativo ma fondamentale per la sicurezza del mondo speleologico.
Gli speleologi attivi in Liguria sono invitati a valutare l’ingresso nel CNSAS, per contribuire con competenze, tempo e passione a un servizio veramente essenziale, silente, ma altamente qualificato.
Fonte articolo e foto: pagina social CNSAS Liguria