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Il genoma del Molosso di Cestoni entra nelle risorse genomiche del progetto Darwin Tree of Life e di Bat1K. La nuova assemblatura riguarda una femmina rinvenuta a Ginevra e offre una base per approfondire biologia, evoluzione e conservazione della specie mediterranea.

Genoma del Molosso di Cestoni e ricerca scientifica

È stata pubblicata il 21 luglio 2026 la prima versione dello studio dedicato al genoma del Molosso di Cestoni, Tadarida teniotis. L’articolo, firmato da Manuel Ruedi, Sonja C. Vernes, Emma C. Teeling e numerosi gruppi di ricerca internazionali, è ospitato da Wellcome Open Research nel gateway Tree of Life. Al momento della pubblicazione il lavoro è indicato come in attesa di revisione paritaria.[1]

La ricerca presenta l’assemblaggio genomico ottenuto da un singolo esemplare femmina. Il materiale biologico è stato raccolto a Ginevra, in Svizzera, il 26 ottobre 2022. L’animale era stato trovato con un’ala gravemente lesionata e non recuperabile. Dopo il decesso, il reperto è stato conservato nelle collezioni del Museo di storia naturale di Ginevra.[1]

Il progetto riunisce il Darwin Tree of Life, impegnato nel sequenziamento delle specie eucariotiche della Gran Bretagna e dell’Irlanda, e Bat1K, iniziativa che punta a produrre genomi di riferimento per tutte le specie viventi di chirotteri.[1]

Dati del genoma di Tadarida teniotis

L’assemblaggio del genoma del Molosso di Cestoni comprende due aplòtìpi. Il primo raggiunge una lunghezza complessiva di 2.587,88 megabasi, mentre il secondo misura 2.416,25 megabasi. La maggior parte delle sequenze è stata organizzata in 24 pseudomolecole cromosomiche per ciascun aplòtipo.[1]

La quota organizzata a livello cromosomico è pari al 94,1% per il primo aplòtipo e al 97,35% per il secondo. Nell’assemblaggio è incluso anche il cromosoma sessuale X. I ricercatori hanno inoltre ricostruito il genoma mitocondriale, lungo 16,88 kilobasi.[1]

Per ottenere questi dati sono state utilizzate tecnologie di sequenziamento PacBio HiFi, Hi-C e RNA sequencing. L’identità dell’esemplare è stata verificata attraverso caratteri morfologici e sequenze di DNA mitocondriale.[1]

Un genoma di riferimento non risponde da solo alle domande sulla conservazione della specie. Può però rendere più solide le analisi future. Sarà possibile confrontare popolazioni, esaminare la diversità genetica e studiare gli adattamenti legati a comportamento, fisiologia e ambiente.

Molosso di Cestoni tra rocce e città

Il Molosso di Cestoni è l’unico rappresentante europeo della famiglia Molossidae. È riconoscibile per la coda che si estende oltre il patagio interfemorale, per le orecchie ampie e per il muso con labbra rugose. L’apertura alare può avvicinarsi ai 45 centimetri e il peso degli adulti è compreso indicativamente tra 30 e 50 grammi.[2][1]

In Italia, Tadarida teniotis figura tra i chirotteri di maggiori dimensioni. La specie occupa fessure di pareti rocciose, gole, ponti ed edifici alti. Questi rifugi sono spesso difficili da individuare, perché le colonie possono utilizzare cavità strette e poco accessibili.[3][1]

Il genoma del Molosso di Cestoni riguarda quindi una specie strettamente collegata anche ai paesaggi costruiti. Osservazioni svolte in area suburbana a Latina hanno documentato l’uso di un’intercapedine presso una canna fumaria. Il dato evidenzia la capacità della specie di sfruttare strutture antropiche, quando presentano condizioni termiche e rifugi adatti.[4]

Ecologia del Molosso di Cestoni

La dieta è incentrata soprattutto su lepidotteri notturni, in particolare falene. Il Molosso di Cestoni caccia in spazi aperti e può emettere segnali di ecolocalizzazione a bassa frequenza, in parte udibili dall’uomo.[2][1]

Una caratteristica di rilievo è l’attività invernale. Lo studio genomico ricorda che Tadarida teniotis è l’unica specie europea nota per non entrare in torpore, una condizione che limita la sua presenza alle aree con clima favorevole.[1]

La distribuzione copre il bacino del Mediterraneo e si estende verso il Caucaso e il Mar Caspio. In Europa la specie è classificata dalla IUCN come “Least Concern”, cioè a minor preoccupazione. Resta soggetta alle misure di protezione previste dalla Direttiva Habitat dell’Unione europea e da altri accordi internazionali.[5]

Conservazione e monitoraggio genetico

La disponibilità del genoma del Molosso di Cestoni potrà sostenere studi sui collegamenti tra popolazioni e sulla loro variabilità genetica. Questi aspetti sono rilevanti per una specie presente in contesti differenti: falesie, ambienti montani, aree urbane e infrastrutture.[3][1]

Tra i temi da considerare rientrano la conservazione dei rifugi, la disponibilità di falene e l’impatto potenziale degli impianti eolici lungo le rotte di volo. Una scheda svizzera dedicata alla specie segnala anche il disturbo dei rifugi rupestri, comprese le attività di arrampicata in pareti frequentate dai pipistrelli.[2]

In Italia, il Molosso di Cestoni è stato recentemente registrato anche a 3.046 metri al Colle della Torre, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il dato mostra l’interesse di un monitoraggio esteso a quote e ambienti diversi.[6]

Il genoma del Molosso di Cestoni diventa così una risorsa aperta per chirotterologi, genetisti e studiosi della biodiversità. La pubblicazione mette a disposizione dati di base utili per indagini successive sulla specie e sulle popolazioni mediterranee.

Fonti

  • Ruedi M. et al., “The genome sequence of the European Free-tailed Bat, Tadarida teniotis (Rafinesque, 1814) (Chiroptera: Molossidae)”, Wellcome Open Research: https://wellcomeopenresearch.org/articles/11-454
  • La Scintilena, “Tadarida teniotis: il Molosso di Cestoni nel Mediterraneo”: https://www.scintilena.com/tadarida-teniotis-il-molosso-di-cestoni-nel-mediterraneo/06/29/
  • European Environment Agency, scheda specie Tadarida teniotis: https://eunis.eea.europa.eu/species/1566
  • Swiss Bat Conservation, “Species Fact Sheet: Tadarida teniotis”: https://fledermausschutz.ch/sites/default/files/2024-04/SpeciesFactSheet_Tadten_0.pdf
  • La Scintilena, “Pipistrelli da record: Sulle Alpi a oltre 3000 metri”: https://www.scintilena.com/125317-2/04/23/

Fonti
[1] The genome sequence of the European Free-tailed Bat … https://wellcomeopenresearch.org/articles/11-454
[2] [PDF] Species fact sheet Tadarida teniotis https://fledermausschutz.ch/sites/default/files/2024-04/SpeciesFactSheet_Tadten_0.pdf
[3] Tadarida teniotis: il Molosso di Cestoni nel Mediterraneo https://www.scintilena.com/tadarida-teniotis-il-molosso-di-cestoni-nel-mediterraneo/06/29/
[4] The European free-tailed bat, Tadarida teniotis, in a suburban area of Latina, Latium (Central Italy) / Il Molosso di Cestoni, Tadarida teniotis, nell’ambiente suburbano di Latina, Lazio (Italia centrale) http://www.italian-journal-of-mammalogy.it/The-European-free-tailed-bat-Tadarida-teniotis-in-a-suburban-area-of-Latina-Latium,77863,0,2.html
[5] European free-tailed bat – Tadarida teniotis – (Rafinesque, 1814) https://eunis.eea.europa.eu/species/1566
[6] Pipistrelli da record: Sulle Alpi a oltre 3000 metri … https://www.scintilena.com/125317-2/04/23/
[8] Atti-convegno-CHIRecuperO-2016.pdf http://www.tutelapipistrelli.it/wp-content/uploads/2015/10/Atti-convegno-CHIRecuperO-2016.pdf
[9] Articles from gateway Tree of Life https://wellcomeopenresearch.org/gateways/treeoflife/darwintreeoflife
[10] Articles from gateway Tree of Life https://wellcomeopenresearch.org/gateways/treeoflife
[11] Ho trovato un pipistrello 2 https://www.tutelapipistrelli.it/ho-trovato-un-pipistrello-2/
[12] Diversità e ruolo ecologico dei pipistrelli https://www.scintilena.com/diversita-e-ruolo-ecologico-dei-pipistrelli-2/05/10/
[13] Roma, vi aspettiamo per conoscere i pipistrelli tutti i … https://www.tutelapipistrelli.it/2013/12/22/roma-vi-aspettiamo-per-conoscere-i-pipistrelli-tutti-i-weekend-di-ottobre-al-bioparco/
[14] Cuccioli | TutelaPipistrelli.it https://www.tutelapipistrelli.it/photogallery/cuccioli/
[15] TORNANO I WEEKEND CON I PIPISTRELLI AL … https://www.scintilena.com/tornano-i-weekend-con-i-pipistrelli-al-bioparco-di-roma/04/02/
[16] Notte Internazionale dei Pipistrelli 2025: Grande … https://www.scintilena.com/notte-internazionale-dei-pipistrelli-2025-grande-mobilitazione-per-la-conservazione-dei-chirotteri/08/30/
[17] Photogallery | TutelaPipistrelli.it https://www.tutelapipistrelli.it/photogallery/
[18] Al Bioparco di Roma tornano i weekend con i pipistrelli https://www.tutelapipistrelli.it/2014/03/26/al-bioparco-di-roma-tornano-i-weekend-con-i-pipistrelli/
[19] [PDF] Guidelines for bat monitoring – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/quaderni/conservazione-natura/files/6732_19bisEngChirotteri_completo.pdf
[20] AGREEMENT ON THE CONSERVATION OF BATS IN EUROPE https://www.eurobats.org/sites/default/files/documents/pdf/National_Reports/nat_rep_It_2006_rev1.pdf
[21] European free-tailed bat – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/European_free-tailed_bat
[22] BAT RESEARCH NEWS https://www.eaglehill.us/programs/journals/nabr/BRN-archives/Volume46.pdf
[23] Journal of Bat Research & Conservation https://secemu.org/wp-content/uploads/2022/05/Prylutska_et_al_2020.pdf
[24] Microsoft Word – REPORT FINALE POSTA FIBRENO.doc https://www.parchilazio.it/documenti/schede/tecnici_65_allegato1.pdf
[25] TutelaPipistrelli.it: Sito italiano dedicato ai chirotteri https://www.tutelapipistrelli.it/
[26] BioOne sees sustainable scholarly publishing as an inherently collaborative enterprise connecting authors, nonprofit https://downloads.regulations.gov/FWS-R4-ES-2019-0106-0002/attachment_58.pdf
[27] Distribution and status of Bats (Mammalis, Chiroptera) in alpine and prealpine areas of Lombardy (Northern Italy) https://www.academia.edu/664693/Distribution_and_status_of_Bats_Mammalis_Chiroptera_in_alpine_and_prealpine_areas_of_Lombardy_Northern_Italy_