Lungo circa 50 metri e scavato nella roccia vicino a Ramat Rachel, l’antico passaggio resta senza data certa né funzione definita, ma potrebbe entrare in un futuro parco archeologico
Tunnel antico a Ramat Rachel, scoperta archeologica a Gerusalemme
Gli archeologi hanno individuato un passaggio scavato nella roccia lungo circa 50 metri. L’ipotesi più accreditata lo collega a un’area di estrazione, ma funzione ed età restano ancora incerte.
Scoperta durante gli scavi
A Gerusalemme, vicino al kibbutz Ramat Rachel, è emerso un tunnel antico scavato nella roccia durante scavi preventivi legati alla costruzione di un nuovo quartiere promossa dall’Autorità israeliana per i terreni. La scoperta è stata annunciata dall’Autorità israeliana per le antichità e riguarda un ambiente sotterraneo di notevoli dimensioni. Il passaggio misura circa 50 metri di lunghezza, fino a 5 metri di altezza e circa 3 metri di larghezza.youtubejpost
Tunnel antico a Ramat Rachel
Il tunnel antico a Ramat Rachel è stato trovato inizialmente come una cavità naturale, poi rivelatasi un’opera scavata con continuità nella roccia. L’ingresso era raggiungibile tramite una scalinata che scendeva dalla superficie. All’interno, il riempimento di terreno alluvionale ha coperto il passaggio per secoli, forse per millenni.jnsyoutube
Ipotesi archeologiche
Gli studiosi hanno scartato l’ipotesi di un acquedotto, perché le pareti non sono intonacate e nell’area non risultano falde note. Anche l’idea di una struttura agricola o industriale sotterranea è stata valutata, ma gli elementi raccolti non la supportano in modo convincente. La lettura attuale punta piuttosto verso una galleria destinata a raggiungere uno strato di calcare utile per ricavare pietre da costruzione o per produrre calce.youtubejns
Un mistero aperto
Resta però aperto il nodo principale: il tunnel antico di Ramat Rachel potrebbe anche non essere stato completato. Gli archeologi spiegano che non è stato trovato alcun reperto in grado di datarne con sicurezza la realizzazione. Mancano ceramiche, monete o altri materiali diagnostici. Per questo, funzione ed epoca del manufatto restano al momento sconosciute.
Contesto di Gerusalemme
Il sito si trova a poca distanza da altri contesti archeologici rilevanti, tra cui un edificio pubblico dell’Età del Ferro nel quartiere di Arnona e Tel Ramat Rachel. In quest’area sono documentati resti di insediamenti che coprono un lungo arco cronologico, dall’Età del Ferro al periodo islamico. Il nuovo ritrovamento si inserisce quindi in un settore della città già ricco di testimonianze stratificate.ramatrachel.coyoutube
Parco archeologico futuro
Il progetto urbano previsto a nord di Ramat Rachel include 488 unità abitative, spazi commerciali e per attività lavorative, oltre a una scuola elementare e asili nido. La scoperta sotterranea dovrebbe essere integrata in un parco archeologico accessibile ai residenti e al pubblico. L’area, nelle intenzioni dei promotori, unirà sviluppo urbano e conservazione del patrimonio storico.jpostyoutube
Una città che continua a restituire dati
Gli archeologi dell’Autorità israeliana per le antichità hanno sottolineato che Gerusalemme continua a restituire ritrovamenti frequenti, spesso difficili da interpretare subito. In questo caso, il tunnel antico a Ramat Rachel aggiunge un nuovo tassello a una sequenza di scoperte che aiutano a leggere la storia sotterranea della città. Per gli studiosi, il complesso resta interessante proprio perché non offre ancora risposte definitive.jnsyoutube
Fonti: Autorità israeliana per le antichità; https://www.iaa.org.il/
The Jerusalem Post; The Jerusalem Post / altri resoconti giornalistici collegati alla notizia.