La Commissione di Biologia dell’UIS ha promosso un incontro dedicato al ruolo della ricerca scientifica e delle nuove tecnologie nella conservazione degli ecosistemi sotterranei dell’America Latina

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Commissione di Biologia dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) ha organizzato il webinar “Cuevas, Karso y Comunidades: Desde la ciencia a la conservación”, un incontro online dedicato al rapporto tra grotte, carsismo, ricerca scientifica e comunità locali.

L’evento, trasmesso in diretta il 30 giugno 2026, ha proposto una riflessione sul valore degli ecosistemi sotterranei e sull’importanza di integrare conoscenze scientifiche, innovazione tecnologica e partecipazione delle comunità nella loro conservazione.

Grotte e carsismo al centro dell’intervento di Ángel A. Acosta Colón

Relatore dell’incontro è stato Ángel A. Acosta Colón, professore e ricercatore dell’Università di Porto Rico ad Arecibo e direttore del Grupo de Investigación y Educación del Karso y Cuevas.

Nel corso della conferenza ha illustrato come gli strumenti della ricerca possano contribuire alla conservazione delle grotte e dei sistemi carsici, affrontando temi che spaziano dalla geologia alla tutela ambientale, fino agli aspetti sociali legati alle popolazioni che vivono in prossimità di questi territori.

L’intervento ha evidenziato come la gestione del patrimonio sotterraneo richieda un approccio multidisciplinare, capace di mettere in relazione scienza, tecnologia e conoscenza del territorio.

Tecnologia LiDAR e ricerca scientifica per la conservazione delle grotte

Una parte dell’incontro è stata dedicata alle tecnologie impiegate nello studio degli ambienti sotterranei. Acosta Colón ha presentato le attività del proprio gruppo di ricerca, impegnato nello sviluppo di applicazioni basate sul rilievo geomorfologico con tecnologia LiDAR per la documentazione delle cavità e dei paesaggi carsici.

Tra gli ambiti di ricerca figurano anche la tutela dell’arte rupestre, la conservazione della biodiversità sotterranea e la promozione della giustizia ambientale nelle comunità che dipendono dalle risorse dei sistemi carsici.

Il relatore ha ricordato inoltre il proprio percorso accademico, che comprende una formazione in Fisica Applicata e un dottorato in Oceanografia, competenze che confluiscono nelle attività di ricerca dedicate agli ecosistemi sotterranei.

Collaborazioni internazionali per gli ecosistemi sotterranei

Durante il webinar è stato illustrato anche il quadro delle collaborazioni internazionali sviluppate dal gruppo di ricerca. Diversi progetti coordinati da Acosta Colón hanno ricevuto il sostegno di enti statunitensi come NASA, Environmental Protection Agency (EPA) e National Science Foundation (NSF).

L’obiettivo dichiarato delle attività è quello di integrare ricerca scientifica, innovazione tecnologica ed educazione ambientale per favorire una gestione sostenibile dei sistemi carsici.

Conservazione delle grotte e coinvolgimento delle comunità

Uno dei messaggi emersi dall’incontro riguarda la necessità di affiancare agli studi scientifici il coinvolgimento delle comunità locali. La conservazione delle grotte e del carsismo richiede infatti una collaborazione tra ricercatori, enti di tutela e cittadini, affinché il patrimonio geologico e biologico possa essere preservato nel lungo periodo.

Il webinar ha offerto una panoramica sulle esperienze sviluppate in America Latina, mostrando come la cooperazione tra università, istituzioni e territorio possa contribuire alla protezione degli ambienti sotterranei e alla valorizzazione del loro patrimonio naturale e culturale.

Fonti

  • Commissione di Biologia dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS).
  • Materiale informativo e locandina ufficiale dell’evento.